«Siamo soddisfatti per le linee guida approvate dalla Conferenza Stato-Regioni in materia di attività turistiche, stabilimenti balneari e spiagge: un lavoro importante che, nonostante le difficoltà, è risuscito a dare certezze agli imprenditori». Lo afferma una nota dell’associazione
stabilimenti balneari
Finalmente sono arrivate le linee guida ufficiali e nazionali da rispettare negli stabilimenti balneari e nelle spiagge, che prevedono un’area minima di 10 metri quadri per ombrellone, il divieto di attività ludico-sportive e la sanificazione quotidiana delle attrezzature. Le regioni hanno infatti raggiunto nella serata di ieri l’accordo col governo per
Via libera alla riapertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere anche in Abruzzo: il governatore Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza n. 59/2020 con cui si stabiliscono le misure sanitarie necessarie per il contenimento del coronavirus. Si dovrà rispettare un distanziamento minimo di 3,5 metri tra i pali degli ombrelloni (pari a un’area di 12,25
Non si tratta di misure ufficiali, ma solo di indicazioni e suggerimenti. Eppure hanno fatto infuriare gli imprenditori balneari, perché vengono da due enti autorevoli che tuttavia pare non abbiano affatto tenuto conto della realtà delle spiagge italiane. Stiamo parlando del protocollo redatto da Inail e Istituto superiore di sanità, che ieri hanno presentato le […]
Una superficie minima di 12 metri quadrati per ogni ombrellone, con una distanza di 4×3 metri tra paletti e 1,5 metri tra lettini e sdraio; pasti ordinati tramite app di delivery e consegnati direttamente sotto l’ombrellone; aree gioco per bambini con un numero massimo di presenze consentite e accessi contingentati nelle spiagge libere; divieto assoluto […]
In questi giorni abbiamo sentito ogni tipo di fantasia sulle vacanze al mare nell’estate del coronavirus: recinti in pvc, cupole di legno, termoscanner, loculi di plexiglass, ingressi contingentati e sanificazioni continue. Gran parte di queste presunte soluzioni, proposte da ingegneri, architetti e medici per regolamentare il distanziamento fisico che occorrerà
Ci sono due cose che il governo deve decidere con urgenza per consentire l’avvio della stagione turistica balneare dopo l’emergenza coronavirus: stabilire i protocolli sanitari da rispettare sulla spiaggia e far estendere le concessioni demaniali fino al 2033 a tutti i Comuni costieri. Per i sostegni economici gli imprenditori del settore possono pazientare
«Nonostante l’impegno del governo regionale, solo il 20% degli operatori della Sicilia si sta adoperando per allestire gli stabilimenti in vista dell’avvio della “fase due” dell’emergenza coronavirus». È il dato preoccupante che emerge da un’indagine effettuata da Cna Balneari Sicilia. «Su un campione di oltre 200 operatori censiti dalla
4 maggio, giorno della tanto attesa ripresa. Questa pandemia ci ha fatto scoprire tante persone comuni che con il loro comportamento si sono rivelate degli eroi, dei soldati italiani senza divisa che per noi e per il nostro paese hanno combattuto e stanno continuando a combattere una guerra che non vede imbracciare armi ma mascherine, […]
Gli stabilimenti balneari di tutta la Versilia organizzano un flash mob per protestare contro l’assenza di prospettive durante la cosiddetta “fase due” di gestione della pandemia del coronavirus. Oggi dalle 10.30 alle 11.30 del mattino, in un’iniziativa organizzata dalla Confcommercio, gli stabilmenti balneari da Viareggio a Forte dei Marmi,




















