Attualità

Mondo Balneare fornisce agli operatori del settore una panoramica completa di news e contenuti di attualità relativi alle spiagge: notizie, politica, dibattiti e ogni tipo di informazione e curiosità che gli imprenditori del demanio marittimo dovrebbero sapere.

Attualità Sib-Confcommercio

Balneari pertinenziali, nessuna soluzione nel Milleproroghe. Sib: “Occasione persa”

Ieri la Camera dei deputati ha approvato, in prima lettura, il cosiddetto “Milleproroghe” (d.l. 162 del 30 dicembre 2019) che contiene la norma (art. 34) che ha sospeso fino al 30 giugno 2020 il pagamento dei canoni pertinenziali che stanno distruggendo economicamente e moralmente alcune centinaia di famiglie di balneari, costrette a sopportare canoni ingiusti
Abruzzo Attualità

Impeccabile circolare della Regione Abruzzo sollecita l’estensione delle concessioni balneari

La Regione Abruzzo ha diramato ieri una circolare per sollecitare l’estensione delle concessioni balneari al 2033, secondo quanto disposto dalla legge nazionale 145/2018. La circolare, firmata dal responsabile dell’ufficio demanio marittimo Ettore Martini e dal direttore Pierpaolo Pescara, facenti capo all’assessore al demanio Nicola Campitelli, dopo otto
Attualità Cna Balneari Sicilia

Governo salva legge Sicilia su demanio marittimo

Il consiglio dei ministri ha deciso di non impugnare la legge della Regione Sicilia n. 24 del 14/12/2019 sulla “Estensione della validità delle concessioni demaniali marittime”. La decisione è stata presa nel corso del vertice dello scorso giovedì 13 febbraio. La norma della Regione Sicilia n. 24/2019 va ad applicare quanto disposto dalla legge nazionale […]
Attualità

“Aumentare i canoni minimi a 2500 euro è l’unico modo per salvare i balneari pertinenziali”

Aumentando il canone balneare minimo da 362 a 2500 euro annui, si possono salvare le imprese pertinenziali. Lo dimostra uno studio del “Coordinamento concessionari pertinenziali”, che sta lavorando in queste ore per evitare il fallimento di trecento piccole aziende familiari. Dopo la bocciatura di quasi tutti gli emendamenti al decreto Milleproroghe, restano