Toscana

Federbalneari Toscana

“Tavolo permanente per riqualificare settore balneare”: l’appello di Federbalneari Toscana

«Federbalneari Toscana ritiene necessario costituire a livello regionale un tavolo di lavoro permanente in cui dall’iniziativa degli imprenditori e dal dialogo con le istituzioni possano rafforzarsi le attuali garanzie e possa scriversi un progetto di riqualificazione del settore». Con questo obiettivo, Federbalneari Toscana ha inviato una lettera aperta a tutte le
Toscana

La spiaggia di Cala Violina diventa a pagamento

La spiaggia di Cala Violina, perla della Maremma toscana, diventa a pagamento a partire dall’estate 2021. L’amministrazione comunale di Scarlino ha infatti deciso di stabilire un biglietto di ingresso di 2 euro per permettere ai turisti di accedere a questa perla incastonata nella Riserva naturale delle Bandite: gli ingressi saranno contingentati per un massimo
Fiba-Confesercenti Toscana

“Sto con Piombino”, la campagna di solidarietà per il turismo balneare

Fiba-Confesercenti Toscana lancia la campagna di solidarietà “Sto con Piombino” per sensibilizzare i cittadini sui gravi attacchi subìti dai titolari di stabilimenti balneari. Nella località toscana, infatti, l’Autorità garante della concorrenza ha presentato ricorso contro l’estensione delle concessioni demaniali marittime al 2033, già accolto dal
Toscana

Spiagge Toscana verso sold out: +24% di prenotazioni

Gli stabilimenti balneari toscani sperano nel tutto esaurito per l’estate 2021. Uno studio di Cst parla chiaro: le prenotazioni sulla costa della Toscana per l’alta stagione ammontano al +24% rispetto all’anno scorso, equivalente a due milioni di presenze in più, e tanto basta per immaginarsi il sold out persino nella seconda difficile estate del
Fiba-Confesercenti Toscana

Ricorso Antitrust contro balneari, Lotti (Fiba): “Intervento inopportuno”

«L’intervento dell’Antitrust contro l’estensione al 2033 delle concessioni balneari di Piombino è stato inopportuno: molte amministrazioni italiane hanno applicato quanto previsto dalla legge 145/2018, eppure il garante della concorrenza è intervenuto solo in alcuni Comuni e non in altri: in questo modo si stanno generando disparità di diritto». Lo ha