In questi giorni si moltiplicano le riflessioni sulle modalità di esercizio estivo delle attività balneari in presenza dell’epidemia virale ancora in corso. Alcune di queste sono utili, interessanti e logiche, mentre altre del tutto fantasiose e irrealistiche. Riteniamo che oggi sia non solo
stabilimenti balneari
In base al nuovo dpcm del governo firmato ieri sera, dal giorno 14 aprile sarà possibile effettuare attività di manutenzione, pulizia e vigilanza dei locali aziendali da parte dei titolari, propri dipendenti o collaboratori previa semplice comunicazione al prefetto territorialmente competente (vedi notizia, NdR). Come è noto, in data 4 aprile il Sib-Confcommercio ha
Quando potranno aprire gli stabilimenti balneari? E dovranno rispettare dei protocolli sanitari straordinari? Sono le domande che si susseguono ogni giorno in questo terribile momento dovuto alla pandemia del coronavirus, non solo nella mente degli operatori del settore ma anche sui giornali generalisti che continuano a pubblicare previsioni più o meno attendibili su come
autore: Domenico Ciccarelli (avvocato e giurista esperto in demanio marittimo)co-autori: Giulio Cacciapuoti e Pietro Tizzano (avvocati dello Studio Legale Cacciapuoti, esperti in demanio marittimo); Angelo Ricci (ingegnere dello Studio tecnico di ingegneria civile e ambientale Ricci, esperto in progettazione di attività turistico-ricreative) Com’è noto, il 30 gennaio 2020
Speriamo che il vergognoso e cinico comportamento di Stati appartenenti all’Unione europea determini l’abbandono definitivo di una visione arrendevole e subalterna rispetto all’Europa da parte delle nostre istituzioni (legislatore ma anche magistratura e pubblica amministrazione). L’Olanda è il paese che per primo e con più determinazione, utilizzando anche toni sprezzanti
Assobalneari Italia, parte del sistema Federturismo Confindustria, in rappresentanza dei concessionari demaniali marittimi a uso turistico ricreativo, ritiene indifferibile e urgente che sia fatta chiarezza sulle disposizioni relative alle attività consentite sul territorio nazionale ai titolari degli stabilimenti balneari. Con il dpcm del 22 marzo, varato quale misura di
Anche gli oltre 350 stabilimenti balneari del Lazio sud scendono in campo per la lotta contro la diffusione del coronavirus durante i mesi estivi, immaginando una serie di misure per evitare il contagio sulle spiagge. «Siamo al lavoro per dare agli stabilimenti un assetto diverso ed evitare qualsiasi contagio durante i mesi estivi», afferma Mario […]
È valido anche per gli stabilimenti balneari il prolungamento delle restrizioni disposto mercoledì sera dal premier Giuseppe Conte. Il presidente del consiglio ha firmato un nuovo dpcm che estende fino al 13 aprile le misure di contenimento in precedenza valide fino al 3 aprile per fronteggiare l’emergenza sanitaria del coronavirus: ciò significa non solo che […]
«Sono circa mille nel Lazio gli stabilimenti balneari chiusi a causa dell’emergenza coronavirus, e sono molte le incertezze in previsione dell’estate e tante le speranze di riprendere al più presto le attività all’interno delle concessioni». Lo rende noto un comunicato del Sib-Confcommercio Lazio. «In altri tempi, in vista della stagione estiva, questo sarebbe stato un
Hai domande sulla situazione in cui si trovano le imprese balneari italiane? Nutri qualche dubbio su vicende normative o burocratiche che riguardano il demanio marittimo? Oppure hai semplicemente bisogno di un confronto in questo momento di estrema difficoltà per l’intero settore? Mondo Balneare lancia un nuovo evento per restare in contatto con la propria comunità




















