di Renato Papagni Cari Riccardo Borgo, Vincenzo Lardinelli e Giorgio Mussoni, ho appreso dalla stampa con soddisfazione del documento che avete presentato in parlamento in sede di audizione in commissione VI Finanze e commissione X Attività produttive per l’esame del disegno di legge sulla
Renato Papagni
A Napoli si fa il punto sulla riforma delle concessioni balneari insieme al ministro Enrico Costa e al relatore della legge Sergio Pizzolante, che per la prima volta incontrano i balneari partenopei. Assobalneari Campania e Federbalneari organizzano un incontro pubblico dedicato agli imprenditori di tutta la regione: l’appuntamento è per mercoledì 12 aprile alle ore
Federbalneari sarà presente all’incontro tecnico, convocato dalla Regione Calabria per il prossimo 5 aprile alle ore 10:30 presso la Sala Maestrale delle Cittadella Regionale, per discutere dell’attuazione dei Piani comunali di spiaggia. Sul tavolo di lavoro, nel quale parteciperà, per Federbalneari Italia, il vicepresidente Antonio Cecoro, si affronteranno diversi aspetti
«L’evidenza pubblica è la soluzione vincente». Così il presidente di Federbalneari Renato Papagni commenta la legge del Friuli Venezia Giulia sulle concessioni balneari, la n.195/2017, arrivata in questi giorni al vaglio delle commissioni regionali. «Il Friuli può spingere sull’accelleratore perché è a statuto speciale, e può rappresentare un modello per tante altre
(ore 16.50) – Si è tenuto stamani l’atteso incontro tra il ministro allo sviluppo economico Carlo Calenda e le associazioni degli imprenditori balneari Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Oasi-Confartigianato, Federbalneari, Cna Balneatori, Itb Italia e Donnedamare. Dopo avere rilasciato alcune dichiarazioni polemiche contro la situazione degli stabilimenti
«Il disegno di legge sulle concessioni balneari, approdato in Commissione Finanze per lo svolgimento dell’iter parlamentare, potrebbe dare certezze che la riforma delle concessioni balneari giungerà finalmente a buon fine». Lo afferma Federbalneari e «lo pensa anche il ministro allo sviluppo economico Carlo Calenda, che incontrando ieri le rappresentanze di categoria, ha
Federbalneari polemizza con il convegno organizzato a Bari da Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti per presentare il disegno di legge ai balneari pugliesi, al quale ha partecipato anche il ministro agli affari regionali Enrico Costa. A quest’ultimo, il presidente nazionale di Federbalneari Renato Papagni ha scritto per informarlo che «l’organizzazione di
«L’impianto della riforma sulle concessioni balneari licenziata dalla Regione Friuli Venenzia Giulia è sicuramente innovativo, e anche l’idea di avere un’unica legge di riferimento per il demanio dello Stato gestito dalla Regione, il demanio della Regione e il demanio idrico della Regione è positivo. Il principio di avere periodi più lunghi di concessione, poi,
«Caro ministro Calenda, ho appreso delle sue ultime uscite mediatiche sul comparto turistico balneare. L’impressione è che si voglia più entrare a gamba tesa sul dibattito del momento, e non affrontare il tema che vede coinvolte le sigle balneari in un delicato confronto col governo, in cui ricordiamo che il nostro interlocutore è il ministro […]
«Il modello della Cooperativa Bagnini Cervia, che si basa sulla costituzione di un consorzio che unisca diversi attori economici di una filiera turistica, e che si fonda sul principio che “l’unione fa la forza” in una prospettiva di procedura di evidenza pubblica (vedi notizia), è ciò che Federbalneari sta provando a spiegare all’Italia balneare da […]




















