Renato Papagni

Attualità

Petizioni, i balneari non si fermano

Ha scatenato una dura reazione il comunicato di Federbalneari che abbiamo pubblicato ieri in merito alle petizioni che numerosi imprenditori stanno presentando contro l’applicazione della direttiva europea Bolkestein alle spiagge italiane. «Le affermazioni riportate nell’articolo sono del tutto prive di logica», ha commentato a caldo Piero Bellandi, che da
Federbalneari

Petizioni, l’UE risponde ai balneari. Papagni: ‘Richieste prive di logica’

«La pioggia di petizioni che si sta verificando a Bruxelles potrebbe ottenere l’effetto contrario per i balneari, poiché la Commissione Petizioni ha già trattato la materia, ovvero la compatibilità delle direttiva europee con le leggi domestiche che normano il demanio marittimo, la 296 del 2006 e l’articolo 18 del Regolamento del Codice della navigazione». Ad
Federbalneari

“Riforma spiagge: bene la bozza di legge, ma il governo faccia presto”

A seguito dell’assemblea del 14 ottobre al Sun di Rimini, le organizzazioni territoriali e regionali che aderiscono a Federbalneari Italia si sono fatte promotrici di ascoltare definitivamente la loro “base”, composta da circa 2000 associati presenti in tutte le regioni costiere d’Italia, per ricercare il giusto riscontro alle ipotesi del governo illustrate dal deputato