La Regione Lazio avrebbe bocciato l’ipotesi di una rideterminazione della durata delle concessioni balneari fino a un massimo di vent’anni, in ragione dell’entità e della rilevanza economica delle opere da realizzare. Si tratta del cosiddetto “atto formale”, legge dello Stato che alcuni imprenditori balneari stanno adoperando come salvagente per tutelarsi