«Quattro differenti tariffe, A B C D, da applicare a tutte le coste italiane, con un criterio di calcolo che possa attuare una semplice applicazione tabellare, senza più problematiche che possono sorgere da differenti interpretazioni normative». È la proposta di Federbalneari per riformare i canoni delle concessioni balneari, sintetizzata in una lettera inviata oggi dal