Prendo spunto dalla lettera del senatore Maurizio Gasparri per ricordare a tutti, imprenditori e operatori balneari, amministrazioni locali e nazionali e soprattutto ai turisti, l’importanza di arrivare entro quest’anno all’estensione delle concessioni fino al 2033, prevista
concessioni balneari
Le conseguenze economiche della pandemia del Covid-19 sono forse il minore dei problemi per gli imprenditori balneari italiani. Dopo avere trascorso un’estate relativamente tranquilla, con danni più limitati rispetto ad altri comparti turistici in termini di presenze e fatturato, i titolari di stabilimenti balneari si sono infatti trovati immersi in un autunno
Se ci fosse un premio per la delibera più folle sull’estensione delle concessioni balneari al 2033, la vincerebbe senz’altro il Comune di Sorrento. Sull’albo pretorio della località campana è appena stato pubblicato l’avviso pubblico per il prolungamento di 15 anni delle concessioni degli stabilimenti balneari, disposto dalla legge 145/2018: ebbene,
Il Comune di Lecce non applicherà l’estensione delle concessioni balneari al 2033 disposta dalla legge 145/2018, ma si limiterà a concedere una “proroga tecnica” di appena tre anni. Lo ha deciso il sindaco Carlo Salvemini, con una delibera già approvata ieri dalla giunta comunale. Secondo l’amministrazione della località salentina, si legge nella
Anche il Friuli Venezia Giulia ha sottoscritto l’ordine del giorno approvato dalla commissione demanio della Conferenza delle Regioni per sollecitare il governo ad adottare atti risolutivi per garantire la proroga delle concessioni demaniali al 2033. Lo rende noto l’assessore regionale al patrimonio Sebastiano Callari, autore di una proposta che prevede la
Il Tar Toscana ha confermato la validità dell’estensione delle concessioni demaniali marittime fino al 2033, smentendo l’ipotesi che le strutture degli stabilimenti balneari possano essere incamerate prima di tale data. Si tratta del primo caso in cui un giudice nazionale ha dato applicazione all’articolo 1, commi 682 e 682 della legge 145/2018, senza
Il Tar di Firenze, con la sentenza n. 1377 depositata ieri, ha rigettato la richiesta di accertamento del diritto all’indennizzo, in favore dei concessionari, alla scadenza delle concessioni demaniali marittime perché le stesse sono state prorogate dalla legge n. 145/2020. Il giudice ha pertanto riconosciuto la validità e l’efficacia della proroga, così come già avvenuto
Le Regioni italiane, attraverso le commissioni “Demanio marittimo” e “Infrastrutture”, chiedono in maniera compatta al governo maggiori certezze per le imprese che gravitano sulle aree costiere, non solo quelle turistico-ricreative come gli stabilimenti balneari, ma anche tutte le altre tipologie di concessioni (cantieri navali, attività produttive,
Le norme che stabiliscono i criteri e le modalità di affidamento delle concessioni demaniali marittime sono di esclusiva competenza statale. Lo ha ribadito di recente la Corte costituzionale con la sentenza n. 222 del 23 ottobre 2020, che si è espressa sulla legittimità dell’articolo 54, commi 2 – 3 – 4 – 5, della legge […]
L’attuazione dell’estensione della durata delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative, fissata al 1° gennaio 2034 dalla legge 30 dicembre 2018 n. 145, costituisce una questione molto dibattuta. Ciò è dovuto soprattutto alla necessità di tenere nella dovuta considerazione non soltanto le disposizioni normative nazionali, ma anche quelle




















