La Confesercenti della provincia di Salerno si è costituita, nell’interesse degli iscritti aderenti alla Federazione imprese balneari, nel giudizio proposto innanzi al Tar Campania dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato contro la deliberazione giuntale con la quale il Comune di
Agcm
Per adeguare le norme italiane al diritto europeo in materia di concessioni demaniali marittime «occorre istituire procedure comparative basate sui principi di concorrenza, imparzialità, trasparenza e pubblicità», prevedendo anche «la possibilità, per chi concorre alle gare, di decidere il valore del canone» e la necessità che «gli investimenti degli attuali imprenditori
Fiba-Confesercenti Toscana lancia la campagna di solidarietà “Sto con Piombino” per sensibilizzare i cittadini sui gravi attacchi subìti dai titolari di stabilimenti balneari. Nella località toscana, infatti, l’Autorità garante della concorrenza ha presentato ricorso contro l’estensione delle concessioni demaniali marittime al 2033, già accolto dal
«Le richieste dell’Antitrust al premier Draghi sono vergognose: il parlamento deve chiedere al governo di intervenire per fermare questi distruttori». È l’appello di Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari-Confindustria, in seguito alla lettera del presidente dell’Agcm Roberto Rustichelli inviata al presidente del consiglio Mario Draghi per
Il Comune di Casamicciola ha risposto per le rime alla lettera dell’Agcm contro l’estensione delle concessioni balneari al 2033. L’amministrazione della località campana è una delle tante ad avere ricevuto le diffide dell’Autorità garante della concorrenza per avere applicato la legge italiana sul prolungamento delle concessioni: nello specifico,
L’Agcm torna a scrivere al presidente del consiglio Mario Draghi per sollecitare l’immediata messa all’asta delle concessioni balneari, addirittura invitando a considerare il rialzo del canone come un elemento da valutare nelle procedure comparative. Dopo la lettera dello scorso febbraio, riguardante soprattutto le concessioni dei mercati ambulanti ma con
L’Autorità garante della concorrenza non si ferma con gli attacchi contro le amministrazioni comunali che hanno esteso le concessioni balneari fino al 2033 in base alla legge 145/2018, tanto da portare l’Associazione nazionale comuni italiani a chiedere un incontro urgente col governo. Gli ultimi sindaci che hanno ricevuto le diffide dell’Antitrust sono
Con sentenza n. 363/2021 emessa ieri, il Tar Toscana (presidente Trizzino, estensore Fenicia) ha accolto il ricorso dell’Autorità garante della concorrenza contro la determina del Comune di Piombino che aveva disposto l’estensione al 2033 per le concessioni demaniali marittime, in applicazione alla legge nazionale 145/2018. Il ricorso dell’Agcm,
Con la sentenza del Tar di Firenze n. 363 dell’8 marzo 2021 abbiamo l’ulteriore conferma (se ce ne fosse stato ancora bisogno) della necessità e urgenza di un intervento chiarificatore del governo e del parlamento sulla questione della durata delle concessioni demaniali marittime. Il Tar fiorentino ha infatti accolto il ricorso presentato dall’Antitrust e, in […]
Alcune notizie di stampa hanno riportato con grande enfasi che l’Antitrust avrebbe chiesto al governo di mettere immediatamente a gara le concessioni balneari. Dall’attenta e certosina verifica degli atti adottati e pubblicati dall’Antitrust, si tratta al momento di una notizia destituita da ogni fondamento. L’Antitrust in data 15 febbraio 2021 ha sì inviato al




















