L’Antitrust torna all’attacco sulle concessioni demaniali marittime, questa volta scrivendo direttamente al presidente del consiglio Mario Draghi per chiedere di riassegnare subito gli attuali stabilimenti balneari tramite bandi pubblici. Dopo avere diffidato alcuni Comuni costieri
Agcm
L’Autorità garante della concorrenza sta continuando a inviare lettere di diffida ai Comuni costieri che hanno applicato l’estensione delle concessioni balneari al 2033 disposta dalla legge nazionale 145/2018. In particolare, l’Agcm si sta concentrando sulla Toscana: dopo avere iniziato lo scorso ottobre con Piombino e avere proseguito a dicembre con
Continuano le diffide dell’Antitrust contro i Comuni costieri che hanno disposto l’estensione delle concessioni balneari al 2033. Nei giorni scorsi l’Autorità garante per la concorrenza ha inviato un parere negativo al Comune di Latina, dopo avere recapitato analoghe lettere tra ottobre e dicembre alle amministrazioni di Piombino, Carrara e Castiglione
I Comuni di Carrara e Castiglione della Pescaia hanno ricevuto una lettera di diffida dall’Autorità garante della concorrenza per avere esteso le concessioni balneari fino al 2033. Dopo Piombino, oggetto di un ricorso al Tar avvenuto lo scorso ottobre, altre due amministrazioni comunali toscane sono dunque finite nel mirino dell’Antitrust per avere applicato la
Si aggiunge un nuovo capitolo alla lunga e complessa vicenda delle concessioni demaniali marittime a uso turistico-ricreativo, quelle cioè relative agli stabilimenti balneari italiani. A scendere in campo questa volta è l’Antitrust, che nei giorni scorsi ha presentato ricorso davanti al Tar nei confronti del Comune di Piombino. L’autorità garante della















