demanio marittimo

Opinioni

“La Bolkestein non è autoesecutiva: ecco cosa deve fare il governo per riformare le concessioni balneari”

«La Bolkestein non si può attuare così com’è, perciò non si può disapplicare l’estensione delle concessioni balneari fino al 2033: serve prima una legge nazionale che stabilisca regole certe per la gestione del demanio marittimo». Non ha dubbi Antonio Pasca (nella foto), presidente del tribunale amministrativo di Lecce che la scorsa settimana ha firmato una
Norme e sentenze

Balneari, Tar Lecce: “Estensione al 2033 è valida, il Comune non può annullarla”

Storica pronuncia del Tar che conferma la validità dell’estensione delle concessioni balneari fino al 31 dicembre 2033, annullando il clamoroso provvedimento del Comune di Castrignano del Capo che aveva revocato la proroga di 15 anni disposta dalla legge 145/2018. Con due sentenze pubblicate ieri, il tribunale amministrativo di Lecce (presidente e relatore Antonio
Opinioni

“Balneari, le proroghe hanno generato solo caos: è ora di concordare una riforma generale”

Il problema delle proroghe delle concessioni balneari italiane può risolversi solo attraverso una ragionevole trattativa Italia-Europa che apra a una riforma sistemica sulla gestione del demanio marittimo. Altrimenti, in un momento assai delicato per il settore, il legislatore italiano, che a parole dimostra di tenere tanto alla categoria degli imprenditori balneari, nei