Esempi esemplificativi sia del persistente vuoto normativo nel settore, sia dello sforzo amministrativo locale ad effettuare i bandi
demanio marittimo
Le conclusioni che si assumono rispetto alle concessioni demaniali marittime si possono delineare rispetto ai soggetti coinvolti.
La dura realtà del malcapitato imprenditore balneare
Le sentenze chiariscono quando gli operatori balneari possono impugnare i piani dei litorali
200mila euro di finanziamento in più per i Comuni rispetto al 2025
Sono emerse interessanti novità in merito al ricorso alle Sezioni Unite della Cassazione in ordine ad un eccesso di funzione giurisdizionale della decisione del Consiglio di Stato n. 17/2021 (di seguito CdS) e sulla lettura della sua decisione 02223/2026 del 17 marzo 2026. Il presente contributo si limita ad offrire una cornice sintetica della materia […]
La Regione Liguria ha approvato due importanti modifiche ai Piani di utilizzo del demanio marittimo (PUD) dei Comuni di Chiavari e Recco. In particolare, l’amministrazione comunale di Chiavari ha chiesto e ottenuto il nulla osta regionale a un’integrazione al proprio PUD che preveda la possibilità di installare sulle spiagge strutture di deposito di materiale
La Gazzetta Ufficiale ci restituisce in questi giorni il decreto legge dell’11.03.2026 n. 32, che viene additato da alcune voci del settore quale frutto dello sforzo congiunto col Governo per addivenire all’annoso problema dei bandi di gara indetti dalle varie amministrazioni comunali. Poche righe per affermare, all’art. 8 di un decreto che parla di altro, […]
OSTIA – Il litorale di Roma torna al centro delle cronache giudiziarie. Nelle scorse ore, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo presso lo stabilimento balneare “Il Venezia”, sul Lungomare Amerigo Vespucci. I numeri del blitz L’operazione, coordinata […]
Le principali associazioni del comparto balneare della Basilicata intervengono nel dibattito sull’ipotesi di trasferire ai Comuni costieri parte delle funzioni amministrative legate alla gestione del demanio marittimo. La posizione che emerge dal territorio è netta: in questa fase non è opportuno spostare le competenze dalla Regione ai Comuni. A esprimere questa linea,




















