Nella maggioranza che sostiene il nuovo governo di Mario Draghi sono presenti rappresentanti dei partiti che conoscono bene le problematiche della categoria dei balneari e che hanno sempre tutelato gli imprenditori del settore nella rincorsa alla riforma legislativa sul demanio marittimo che
concessioni balneari
C’è da restare basiti per il clamore mediatico e le confuse interpretazioni generate dall’ultima rituale e stantia risposta del commissario europeo Thierry Breton alla consueta e periodica interrogazione rivolta da alcuni europarlamentari sull’applicabilità alle concessioni balneari della direttiva Bolkestein. In alcune ricostruzioni di stampa si afferma che
«La proroga automatica delle concessioni balneari in Italia, in assenza di qualsiasi procedura di selezione tra i potenziali candidati, è incompatibile con la direttiva 2006/123/CE e col trattato sul funzionamento dell’Unione europea». Lo ha affermato il commissario europeo al mercato interno Thierry Breton, rispondendo ieri a un’interrogazione presentata lo
La Regione Calabria ha confermato l’estensione fino al 2033 delle concessioni balneari. Con una circolare dello scorso 9 febbraio firmata dell’assessore Fausto Orsomarso, l’amministrazione regionale ha confermato l’applicazione della legge nazionale 145/2018 dopo che, nei giorni scorsi, una sentenza della Corte costituzionale aveva bocciato la legge
Con tre distinte ordinanze depositate ieri (le n. 643/2021, 644/2021 e 645/2021), la V sezione del Consiglio di Stato ha respinto le richieste di sospensione proposte dal Comune di Castrignano del Capo contro le sentenze del Tar Lecce emesse lo scorso novembre sull’estensione al 2033 delle concessioni demaniali marittime, confermando la piena efficacia delle storiche
L’avvocato Luigi Roma, per conto del Consorzio Mare Bagnoli e di altre dieci società della città di Napoli, ha chiesto al Tar Campania il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea sulla compatibilità dell’articolo 49 del Codice della navigazione (che dispone l’incameramento delle opere non amovibili alla scadenza della concessione) con
Il Tar Abruzzo ha dichiarato l’invalidità dell’estensione al 31 dicembre 2033 su due concessioni balneari rilasciate dal Comune di Vasto. Secondo il tribunale amministrativo, che ha accolto il ricorso di una società concorrente, il prolungamento di quindici anni disposto dalla legge 145/2018 sarebbe in contrasto con il diritto europeo. La durissima sentenza (la
Il governo italiano ha inviato la risposta alla lettera di messa in mora ricevuta lo scorso 3 dicembre dalla Commissione europea, che ha contestato l’incompatibilità del rinnovo automatico delle concessioni balneari al 2033 con il diritto comunitario. Lo confermano alcune autorevoli fonti parlamentari interpellate da Mondo Balneare. Nonostante la caduta del governo
La Corte dei conti starebbe indagando sui presunti danni erariali provocati dal rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime in Liguria. A darne notizia è il Secolo XIX, con un approfondito articolo che dà conto della delicata situazione in cui si trovano i titolari degli stabilimenti balneari liguri: dopo le ripetute lettere della procura di Genova […]
Il Tar Puglia ha accolto i ricorsi di altri sei concessionari balneari che si erano opposti alla decisione del Comune di Lecce di non applicare l’estensione al 2033 e di introdurre al suo posto una proroga tecnica di tre anni. Le nuove pronunce firmate dal presidente del tribunale amministrativo Antonio Pasca – le numero 155, […]




















