«Il Lazio farà da capofila in Italia, presso la Conferenza Stato-Regioni, per garantire uniformità di regole in merito al rilascio delle concessioni balneari, nel rispetto del principio di legalità e a tutela dei diritti, tanto dei concessionari quanto dei cittadini. Da oggi la nostra Regione è
concessioni balneari
La sentenza n. 10/2021 della Corte costituzionale, di cui abbiamo dato notizia ieri su Mondo Balneare, ha generato reazioni frettolose e fraintendimenti tra alcuni nostri lettori. La Consulta ha bocciato la legge n. 46/2019 della Regione Calabria, che disponeva il rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime ai medesimi titolari, ma le sue considerazioni vanno
«Con la sentenza 10/2021, la Corte costituzionale ha ribadito due principi importanti: il primo è che non si può invadere la competenza esclusiva dello Stato in materia di concorrenza sulle concessioni demaniali marittime; il secondo è che ad oggi la materia è regolata a livello nazionale dalla legge 145/2018». Lo afferma Vincenzo Farina, vicepresidente vicario […]
La Corte costituzionale, con l’ultima sentenza in materia di concessioni demaniali (la numero 10 del 29 gennaio 2021), non ha fatto altro che ribadire il proprio costante orientamento che attribuisce allo Stato nazionale la competenza esclusiva per disciplinare il settore. La Consulta non ha contestato la nazionale di riordino n. 145/2018. Sia l’Avvocatura di
Con sentenza n. 10 del 29 gennaio scorso, la Corte costituzionale ha bocciato la legge n. 46/2019 della Regione Calabria che aveva esteso automaticamente la durata delle concessioni demaniali marittime ai medesimi titolari. In questo caso la pronuncia della Consulta non si è limitata solo a ribadire l’esclusiva competenza statale in materia, come spesso è […]
Il Tar Campania, seconda sezione di Salerno, ha disapplicato l’estensione al 2033 di una concessione demaniale marittima prevista dalla legge italiana 145/2018. Con la sentenza n. 265/2021 del 29 gennaio scorso, il tribunale amministrativo si è espresso in merito al contenzioso tra il titolare di uno stabilimento balneare e il Comune di Camerota (non costituito […]
Sullo sfondo dell’argomento del regime concessorio dei beni demaniali e del patrimonio indisponibile si snoda l’annosa vicenda della scadenza delle concessioni demaniali marittime e la conseguente applicazione a esse della direttiva dell’Unione europea 2006/123/CE, relativa ai servizi del mercato interno (nota come “direttiva Bolkestein”) e del decreto
Il governo italiano è intenzionato a rispondere alla lettera di messa in mora inviata lo scorso 3 dicembre dalla Commissione europea che contesta l’incompatibilità dell’estensione delle concessioni balneari al 2033 con il diritto comunitario. Non replicare a Bruxelles equivarrebbe ad accettare le sue accuse e incassare un’immediata procedura di
«La possibilità che la Commissione europea possa costituire in mora l’Italia in ordine alla regolazione delle concessioni demaniali – nella fattispecie l’estensione al 2033 delle attuali concessioni – rappresenta una eventualità da scongiurare senza appello». Lo afferma una nota di Cna Balneari, diramata in seguito all’audizione delle associazioni di categoria con i capi
Con la recente sentenza n. 13 del 16 gennaio 2021, la prima sezione del tribunale amministrativo per il Friuli Venezia Giulia (presidente Settesoldi ed estensore Ricci) ha affrontato la questione dell’ammissibilità o meno dell’impugnazione, da parte di un concessionario che abbia avanzato domanda di estensione della durata della propria concessione demaniale marittima a




















