concessioni balneari

Norme e sentenze

Balneari e incameramenti, cosa dice (e cosa non dice) l’ordinanza del Consiglio di Stato

La fine dell’estate non abbassa la temperatura nelle vicende dei concessionari balneari. Da un lato, il 27 luglio è arrivata la scadenza governativa per la ricognizione della disponibilità del bene pubblico demaniale “spiaggia”, dimensionato su base regionale e su base nazionale. Dall’altro, con una sentenza del 28 agosto, la sesta sezione del Consiglio di
Norme e sentenze

Spiagge, il concessionario uscente può chiedere il risarcimento danni per l’anticipata scadenza della concessione demaniale?

In un contesto di incertezza normativa, una recente sentenza del Tar Marche ha affrontato, sebbene incidentalmente, uno dei temi più divisivi su cui il dibattito pubblico incontra sensibilità differenti: l’indennizzo per il concessionario uscente. Come ormai noto, la legge 118/2022 (“legge sulla concorrenza”), anche alla luce delle indicazioni rese
Attualità

“Spiagge, la risorsa non è scarsa”: il report del governo, solo 19% coste in concessione

Il dato è ancora provvisorio, ma la percentuale è molto bassa: solo il 19% lineare dei litorali italiani risulta al momento occupato da concessioni secondo il Ministero delle infrastrutture, e il governo intende basarsi su questo per portare avanti l’esclusione delle concessioni balneari dalla direttiva Bolkestein. È emerso ieri al tavolo tecnico fra ministeri e […]