«Con il “decreto agosto”, il consiglio dei ministri ha posto fine a un’ingiustizia lunga 13 anni in danno di 300 aziende italiane che hanno avuto la colpa di gestire in concessione beni in muratura realizzati sul demanio e incamerati dallo Stato e che, solo per questo, si sono visti
canoni spiagge
In questi giorni i media generalisti stanno facendo credere che il governo, con il “decreto agosto”, abbia approvato una sanatoria sui debiti di tutti gli stabilimenti balneari. Si tratta di una fake news che smentiamo in questo video, spiegando come stanno davvero le cose. La norma contenuta nel “decreto agosto” risolve solamente la situazione
Il governo ha mantenuto la promessa: il “decreto agosto”, dedicato al sostegno economico per i settori più colpiti dalla crisi post-covid come il turismo e la cultura, contiene una norma per salvare i concessionari demaniali pertinenziali. È quanto emerge dalle bozze del provvedimento, approvato venerdì sera dal consiglio dei ministri.Nei giorni scorsi il
È stata accolta oggi in sede di Conferenza Stato-Regioni la proposta della Liguria di chiedere al governo la sospensione dei canoni demaniali per tutto il 2020. Era stato Marco Scajola, assessore al demanio della Regione Liguria e coordinatore del tavolo interregionale sul demanio, a farsi portavoce di tutte le regioni. La richiesta era già stata […]
Per il calcolo del canone demaniale, lo stabilimento balneare non deve essere considerato un’attività commerciale in quanto appartiene al settore terziario; inoltre occorre distinguere i locali destinati alla clientela da quelli di natura pubblica o utilizzati esclusivamente dal personale: sono le due motivazioni che hanno portato il tribunale di Civitavecchia a
L’amministrazione comunale è obbligata a ridurre i canoni balneari del 50% in caso di comprovati eventi eccezionali di particolare gravità. Lo ha ribadito una recente sentenza del Tar Campania (la numero 1943/2020), esprimendosi su un ricorso presentato da un noto stabilimento balneare di Castel Volturno difeso dall’avvocato Luigi Roma. Insieme ad altri 65
Il tribunale civile di Venezia (sezione prima), nella persona del giudice unico Diletta Maria Grisanti, ha emesso un’importante decisione che ridimensiona le pretese demaniali in materia di entità dei canoni e delle fidejussioni nell’ambito del turismo marittimo-ricreativo riguardanti numerose aziende balneari in tutta Italia. La controversia, sollevata dalla società
Cari colleghi balneari, ci auguriamo tutti che quest’anno riusciremo comunque a lavorare, ma se così non dovesse essere, il canone e gli altri tributi quest’anno a nostro avviso non vanno corrisposti. Punto. La normativa attualmente vigente (articolo 3 comma 1 lettera c) del decreto n. 494 del 5 ottobre 1993, così come modificato dalla legge […]
Una sentenza di particolare importanza che interessa gli imprenditori balneari di tutta Italia, pubblicata nei giorni scorsi, è stata emessa in materia di canoni demaniali marittimi a uso turistico-ricreativo dalla prima sezione civile della Corte d’appello di Venezia. La nuova decisione (n. 452/2020, presidente e relatrice Caterina Passarelli), che si contrappone
Aumentando il canone balneare minimo da 362 a 2500 euro annui, si possono salvare le imprese pertinenziali. Lo dimostra uno studio del “Coordinamento concessionari pertinenziali”, che sta lavorando in queste ore per evitare il fallimento di trecento piccole aziende familiari. Dopo la bocciatura di quasi tutti gli emendamenti al decreto Milleproroghe, restano




















