Federbalneari

“Riforma spiagge: bene la bozza di legge, ma il governo faccia presto”

Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito un comunicato di Federbalneari Italia che commenta l'imminente legge-delega per iniziare la revisione delle concessioni balneari.

A seguito dell’assemblea del 14 ottobre al Sun di Rimini, le organizzazioni territoriali e regionali che aderiscono a Federbalneari Italia si sono fatte promotrici di ascoltare definitivamente la loro “base”, composta da circa 2000 associati presenti in tutte le regioni costiere d’Italia, per ricercare il giusto riscontro alle ipotesi del governo illustrate dal deputato Tiziano Arlotti, che ormai è interlocutore importante e di governo per la stesura della legge-delega di riordino delle concessioni e dei canoni demaniali.

Da Federbalneari Abruzzo arrivano segnali positivi, dice il presidente Morgan Di Concetto: «Qualche precisazione dovrà essere chiarita nella decretazione attuativa, ma la linea da seguire è quella tracciata al Sun».

Federbalneari Friuli, con il presidente Giorgio Ardito – titolare di una concessione pluriennale ottenuta nel 2008 – riunita la giunta conferma in pieno l’indirizzo di lavoro di Rimini.

Anche il presidente Paolo Sacilotto di Federbalneari Veneto è d’accordo, «puntando su regole chiare per investimenti, valorizzazione dei beni demaniali, valore d’azienda ed equo periodo transitorio, ormai strada obbligata per ridare spazi e futuro alle stesse imprese balneari».

Antonio Cecoro, presidente Federbaleneari Campania nonché vicepresidente nazionale Federbalneari, presente al Sun con un’ampia rappresentanza, è sostenitore da sempre dei criteri condivisi, e ha subito dato l’ok alla bozza di legge, sostenendo il suo impegno in tale direzione sui numerosi Comuni costieri campani.

Mauro Della Valle, vicepresidente nazionale, da Federbalneari Salento conferma in pieno il medesimo orientamento, chiedendo di procedere subito in parlamento e di non voler più attendere.

Molti altri concessionari, anche di piccola dimensione, hanno compreso il senso dell’unione (consorzi e reti d’impresa per opere comuni) e sono in piena sintonia. Anche gli altri dalla Calabria alla Sardegna hanno voci univoche.

Chiaro, infine, il segnale dei “colleghi” della Toscana riunitisi nei giorni scorsi a Piombino (vedi notizia): scritta sulle tracce delle scelte di Federbalneari Italia, la legge toscana sembra anticipare quella nazionale.

In conclusione sottolinea Renato Papagni, presidente Federbalneari Italia: «Le scelte ormai sono chiare e condivise, la “bozza” definita può andare e c’è sintonia sul percorso da seguire con il governo. Però bisogna fare presto, l’iter non può aspettare: vada presto in Consiglio dei ministri e poi “tutti” al lavoro in due fasi, quella nazionale per 18 mesi e successivamente, nelle more dell’approvazione di ipotesi, le prime interlocuzioni con le singole Regioni. Gli investimenti hanno necessità di regole: Piani di utilizzo dell’arenile, Piano della costa, Piani territoriali paesaggistici, norme urbanistiche… non si può attendere oltre».

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Federbalneari Italia

Federbalneari Italia è un'associazione di categoria che riunisce le imprese del turismo balneare italiano.
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