«Lavorare a una riforma strutturale del demanio marittimo per ammodernare il sistema, capace di rispondere tanto agli indirizzi europei quanto alle richieste di certezza e sviluppo degli imprenditori del comparto balneare. No a logiche punitive, sì a un’azione sinergica, di concerto con tutti i livelli istituzionali, per stabilizzare e rilanciare il settore. È questa