Cruciverba, quiz, crucipuzzle e giochi “vero o falso” per conoscere meglio l’olio extravergine di oliva anche in vacanza, dalla conservazione all’etichettatura, fino agli abbinamenti gastronomici. Prende il via la nuova campagna di comunicazione promossa da Aifo (Associazione Italiana Frantoiani Oleari) e Italia Olivicola nell’ambito del Programma Operativo Ue 2021/2115. Battezzata “L’olio non va in ferie”, l’iniziativa punta a trasformare l’educazione alimentare in un momento di svago sotto l’ombrellone.
Tra gli errori da evitare, mai dimenticare bottiglie in auto esposte al sole o lasciate aperte vicino ai fornelli; il rischio è di rovinarne gusto e proprietà nutrizionali. La conservazione è sempre al riparo da luce, aria e fonti di calore. Leggere l’etichetta, verificare l’origine e scegliere confezioni idonee consente di tutelare meglio la qualità acquistata. Attenzione anche al consumo fuori casa: nei ristoranti, negli agriturismi, negli stabilimenti balneari e nelle strutture ricettive, l’olio dovrebbe essere presentato in contenitori correttamente etichettati e dotati di tappo antirabbocco. Ancora, chiedere informazioni sull’olio servito a tavola significa considerarlo parte integrante della qualità dell’esperienza gastronomica.
Una parte della campagna è dedicata agli abbinamenti nella cucina estiva: la straordinaria varietà delle cultivar italiane offre un profilo sensoriale adatto a ogni piatto, dalle note delicate per il pesce e i formaggi freschi, fino alle sfumature più intense ideali per friselle, grigliate e legumi freddi. I canali ufficiali di Aifo diffonderanno per tutto il mese di agosto i contenuti della campagna, per trasformare alcune nozioni fondamentali in messaggi facili da ricordare.
“Anche in spiaggia si può imparare a proteggere l’olio e a leggerne l’etichetta”, spiega il presidente Aifo, Alberto Amoroso. “Giocare è il mezzo per costruire maggiore consapevolezza”.
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