Attualità

Centinaio: “Da Lega proposta organica per riformare tutto il demanio marittimo”

L'annuncio del sottosegretario sul provvedimento in arrivo

«La Lega sta lavorando a una proposta di riforma strutturale che riguardi tutto il demanio marittimo. Mettere mano soltanto alle concessioni balneari sarebbe una misura parziale e non risolverebbe le criticità. Occorre un progetto più ambizioso che riguardi tutte le concessioni a uso turistico-ricreativo e che comprenda anche la modifica di alcune norme del Codice della navigazione». Così in una nota il senatore Gian Marco Centinaio (nella foto), sottosegretario alle politiche agricole e capo dipartimento turismo e agricoltura della Lega.

«La legge 145/2018 andava nella giusta direzione e puntava a dare certezze a un settore strategico che conta in Italia migliaia di piccole e medie imprese», aggiunge Centinaio. «Ora, grazie al progetto dell’avvocato Cristina Pozzi, proponiamo una soluzione complessiva e organica, che parta innanzitutto da una reale mappatura del demanio, che oggi manca completamente, e giunga a una integrale revisione dell’intero demanio marittimo».

«Con una riforma strutturale che coinvolga Stato, Regioni e Comuni, ciascuno per le proprie competenze, possiamo creare le condizioni perché il nostro paese diventi più dinamico e moderno e in grado di rispondere alle richieste dell’Ue, senza affossare un intero comparto», conclude Centinaio.

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  1. Mi sento già più sereno se ci lavora l’on Centinaio e l’avv Pozzi di cui ho seguito gli interventi alla fiera e l’azione legale per i comuni liguri. Avanti cosi!

  2. …….. avanti così dopo anni di sonnolenza il senatore si è svegliato con il sopraggiungere della riforma Draghi……. Speriamo che non rifaccia un’altro pastrocchio come ha fatto con la legge 145 che ha portato il mondo balneare in questa tragica situazione…. Verrebbe da ridere

  3. Gente che con 150 ombrelloni in 3 mesi guadagna 300.000 euro..netti allo stato pagano 2500 euro affitto, costruito strutture sul demani, poi diventano proprietari. allo stato arriva 15.milioni..invece di 150.milioni..si sono solo accorti oggi

    • Chiedo scusa ma prima di sparare stronzate del genere perché non verifica ?
      Con 300 ombrelloni si guadagnano 300.000€
      Io ne ho uno piccolino con 100 ombrelloni e siccome sono deficiente non sono diventato milionario.
      E come me tutto gli altri 150 concessionari del mio comune.
      Tutti incapaci.
      Meno male che c’è lei che ha scoperto tutti i Paperoni nascosti che si sono arricchiti con gli stabilimenti balneari con tre mesi di lavoro…
      Mi dia retta… si tappi la bocca prima di dire fregnacce del genere.
      Saluti

      Saluti

      • Gianfranco norscia says:

        Bravo sono un tuo collega non sono ricco vivo onestamente .la devono finire con questi attacchi senza che si rendano conto dei sacrifici e mutui da pagare.anni e anni di lavoro investendo i nostro soldi.io 300000euro li guadagno con 10 anni di lavoro.

    • Marco Giacomozzi says:

      150 ombrelloni per una media anche fosse di mille euro (e invece parliamo di 500 euro di media) ma le regalo il doppio. Fa 150. 000 euro di INCASSO e non di guadagno. Ora se la matematica non è un opinione. Ed inoltre 2500 euro per uno stabilimento che ha 150 ombrelloni é assolutamente impossibile a meno che siano soppalcati con 8 piani. Faccia lei. Può sempre dire che la matematica è un opinione.

    • Un povero commerciante che prende in affitto un negozio, paga un canone di mercato per ogni mq di locale locato. Perché non deve essere applicato lo stesso criterio anche per l’affitto delle spiagge?

  4. Le 9 pagine della relazione vanno incontro alle aspettative dei balneari. La proposta di legge delega invece è abbastanza vaga , da poter essere accettata da tutti, dato che rimanda a provvedimenti successivi da discutere. Assomiglia alla 145, salvo il 2033.
    Riconosco che la Lega con Centinaio ha messo per iscritto la sua proposta (cosa che gli altri partiti non hanno fatto)

  5. Vogliamo parlare di tutti i cottage sulle spiagge!! Se le affittano con la scusa che sono cugini e poi a fior di euro si vendono la concessione, cottage che nel giro di due tre anni diventano ville e tolgono tutto l arenile ai cittadini

  6. Ogni volta che la lega mette mano a qualcosa la dobbiamo pagare noi : vedi quote latte.Meglio che pensino a riforme per tutti non per pochi furbetti vedi riforma del catasto.

  7. Nikolaus Suck says:

    Una proposta meravigliosa davvero: 11 pagine di cui 10 di chiacchere generiche e inconcludenti e una e mezzo di riproposizione uguale uguale della 145/18, al netto della proroga, che però riciccia fuori nelle parole “tempi che necessariamente non potranno essere brevissimi” etc. Patetici e ridicoli. ma voi tutti dietro al pifferaio domatore.

  8. Bravo max
    ti auguro che venga accolta la proposta, anzi ti ricordo che se aderisci a FRATELLIDIBBALLE, puoi aspirare non alla solita proroga ma all acquisto del demanio marittimo tramite usucapione.

    E giuuu applausi e voti , anche oggi il circo e’ gratis , anche se lo spettacolo e’ sempre lo stesso da decenni: evitare i bandi al 2024 e avere una proroga, di tutti gli altri temi non se ne parla

    • Carlo io la smetterei di fare ironia sui balneari…per me puoi continuare all infinito a dire e fare ma c è gente a cui magari non piace questo gioco..e non essendo Mondobalneare il sito della casa Bianca…buona fortuna 😄

  9. Alessandro se pensi davvero che io faccia e non la faccia Centinaio, allora ho:

    non hai il senso dell umorismo
    oppure non ti hanno spiegato bene la questione delle concessioni

    • Carissimo Carlo…non mi devi spiegare nulla…ripeto soltanto che fare ironia nei confronti di persone che sono in difficoltà è veramente da vile…ironia che viene da persone che nella loro vita non hanno da insegnare nulla ..poi sei libero di continuare ma non mi sembra un atteggiamento da persona intelligente….dal tuo profilo fb si vede che sei uno con le palle

  10. È vero che gli stabilimenti balneari sono stati edificati su terreni demaniali, ma è anche vero che tutte le strutture soprastanti sono state realizzate a spese dei privati che tutti gli anni ammodernano con notevoli spese.
    Ora come si può pensare di mettere all’asta gli stabilimenti se le sovrastrutture sono di proprietà dei privati?

  11. Alessandro forse non ti e’ chiaro l ironia la fanno i politici che tu osanni.

    Questi signori chiedono altre proroghe di titoli concessori che sono decaduti, spinti dai balneari che chiedono ancora un periodo transitorio…invece di chiedere avanzare proposte serie

    Mentre agli altri balneari va la massima stima.

  12. Giuseppe carissimo… Se la matematica fosse un’ opinione io sarei ricco…. Gestisco un bagno a cesenatico e se i tuoi conti fossero giusti io sarei ricco. Purtroppo con 150 ombrelloni se incassi 70 000 euro lordi dalla spiaggia con Iva…. Lettini nuovi ogni 6 anni e anche gli ombrelloni… 2 bagnini in spiaggia più il salvataggio il tuo netto è molti inferiore…. Perché sparare cifre a caso. Non siamo tutti Sanremo….. Poi paghi la dichiarazione del reddito…. Io se tornassi indietro forse farei altre scelte… Ma ormai i tuoi soldi sono investiti… E non li ho rubati…. Tu come ti comporteresti…. Rispondi con onestà……. Compreso prima del 2006. ….. Senza bolkestein…. Attenzione…. Ad ogni azione corrisponde una reazione. Internet è un mare….. Ma io ne”gestisco un pezzetto ” conosco bene come rintracciare qualcuno.

  13. Sandro Barla says:

    Tempo fa il sig. Bolkestain, in un convegno a Roma, disse che la sua legge non comprendeva le spiagge. Ed allora perché non se ne tiene conto?
    Perché noi all’asta mentre il Portogallo ne è fuori?

    • Nikolaus Suck says:

      A parte che è una direttiva e non una legge e il sig. Bolkestein ne era solo relatore e non autore, ha espresso un pensiero personale ed era riferito appunto alle spiagge non alle concessioni sulle spiagge, riferendosi ad un contesto dove queste non esistono (come ad esempio nella tanto invocata Spagna).
      Il portogallo non ne è fuori, lì le gare sono previste e non c’è stata nessuna proroga unica e generalizzata di tutte le concessioni come in Italia, che è in infrazione per questo.

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