Attualità

Spiagge: Draghi vuole le gare subito, balneari e partiti sul piede di guerra

Il pressing di Lega, Forza Italia, Pd e associazioni di categoria ha sventato il blitz di fine anno e ottenuto la convocazione di un tavolo tecnico, ma il governo vuole chiudere la questione entro gennaio

Da una parte c’è il premier Mario Draghi che vuole approvare il prima possibile una legge per riassegnare le concessioni demaniali marittime attraverso le gare pubbliche, dall’altra ci sono le associazioni degli imprenditori balneari che – con una forte e positiva posizione unitaria – chiedono di non avere fretta nel disciplinare una materia così complessa, e soprattutto di concordare i contenuti del provvedimento con le sigle sindacali in quanto dirette interessate. Per ora il punto di mediazione si è trovato con la strappata promessa di un tavolo tecnico – l’ennesimo in undici anni di rinvii – ma l’esecutivo ha comunque fretta e vuole chiudere la questione entro la metà o al massimo la fine di gennaio: ciò significa che per gli imprenditori balneari ci saranno ancora dei lunghi e agitati giorni di incertezza sul loro futuro, iniziati il 9 novembre scorso quanto il Consiglio di Stato ha annullato la proroga delle concessioni balneari al 2033 e imposto la riassegnazione dei titoli entro due anni tramite procedure di evidenza pubblica.

A due giorni dal confronto romano tra i presidenti delle associazioni balneari e i ministri Massimo Garavaglia (turismo), Giancarlo Giorgetti (sviluppo economico) e Mariastella Gelmini (affari regionali), i retroscena si fanno sempre più nitidi: «Draghi ha una norma già pronta – ha denunciato in un videomessaggio il presidente del Sindacato italiano balneari di Confcommercio Antonio Capacchione – e voleva approvarla nel decreto milleproroghe di venerdì scorso». Ma dal momento che la notizia è uscita dai corridoi di Palazzo Chigi, le associazioni sono riuscite a sventare il blitz: «È grave e sbagliato che il governo volesse varare una riforma senza ascoltare la categoria, i Comuni e le Regioni – ha aggiunto Capacchione – perciò abbiamo detto che non accetteremo colpi di mano: vogliamo prima vedere le carte per dare il nostro contributo al fine di arrivare a una soluzione corretta ed efficace». Per ribadirlo, le sigle di settore hanno radunato martedì circa trecento concessionari davanti al Ministero dello sviluppo economico (il limite massimo di partecipanti era imposto dalla questura di Roma ai fini del contenimento del covid) mentre i loro rappresentanti erano a colloquio coi tre ministri.

Sui contenuti del provvedimento, tuttavia, vige il massimo riserbo: dopo la sentenza del Consiglio di Stato è certo che le gare non potranno essere ulteriormente rinviate come si è fatto negli ultimi anni attraverso proroghe dichiarate illegittime dall’Unione europea, perciò il fulcro del dibattito sarà nei criteri con cui le concessioni saranno riassegnate; ma non è ancora chiaro quanto il governo sia disposto a recepire le istanze delle associazioni di categoria che chiedono l’inserimento di “paletti” come il riconoscimento della professionalità, del valore aziendale e del legittimo affidamento al fine di tutelare, seppure passando attraverso le evidenze pubbliche, gli attuali balneari che finora hanno gestito bene le spiagge e che non meritano di essere sostituiti con altri soggetti (oltre al fatto che le attuali imprese sono di proprietà privata, seppure insistano su suolo pubblico, e questa è un’altra matassa da sbrogliare).

In aggiunta alle Regioni già dichiaratesi disponibili a collaborare col governo, l’ago della bilancia potrebbe essere rappresentato dai partiti di maggioranza, che tuttavia hanno posizioni diverse tra loro: Forza Italia invita l’esecutivo a non avere fretta (così i senatori Massimo Mallegni e Maurizio Gasparri in una nota di ieri sera: «Sulla questione dei balneari la decisione spetta al parlamento con un’approfondita discussione che tenga conto del lavoro istruttorio che le Regioni hanno già fatto nel passato e che deve essere una delle basi di partenza per le norme che dovranno eventualmente essere varate. Fughe in avanti del governo non sarebbero utili e non sono in alcun modo necessarie, visto che anche la discutibile sentenza del Consiglio di Stato ha rinviato l’entrata in vigore di eventuali regole innovative al gennaio 2024. Quindi non c’è spazio né per decreti, né per manovre ardite che sarebbero fuori dalla Costituzione»), e anche Lega e Partito democratico vogliono salvaguardare le imprese esistenti dalle evidenze pubbliche indiscriminate e rivendicano un maggiore coinvolgimento del parlamento; mentre il Movimento 5 Stelle chiede la riassegnazione immediata delle concessioni, opponendosi addirittura al confronto con le associazioni di categoria promesso dai ministri («La convocazione dell’ennesimo tavolo tecnico va nella direzione sbagliata: per le concessioni balneari bisogna indire le gare in tempi congrui per concluderle entro dicembre 2023, come ha stabilito una sentenza del Consiglio di Stato che adesso va rigorosamente rispettata. Non possiamo accettare nuovi rinvii, da anni serve una regolamentazione del comparto», recitava una nota di ieri dei deputati pentastellati). La questione è insomma assai complessa, e viene davvero difficile pensare che il governo sarà in grado di risolverla entro un mese, salvo derive autoritarie che però porterebbero gli imprenditori balneari e i partiti sul piede di guerra.

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Alex Giuzio

Caporedattore di Mondo Balneare, dal 2008 è giornalista specializzato in demanio marittimo, turismo e questioni ambientali e normative legate al mare e alle spiagge. Ha pubblicato "La linea fragile", un'inchiesta ecologista sulle coste italiane (Edizioni dell'Asino, 2022).
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  1. Claudio Galli says:

    Ieri 29/12 il Tribunale del Riesame di Genova ha accolto la richiesta del PM Walter Cotugno di annullare il dissequestro dei Bagni Liggia che, quindi, verranno di nuovo sequestrati appena la Capitaneria di Porto si sarà organizzata per farlo.
    Se davvero i partiti che si dichiarano “dalla parte dei balneari” vogliono ottenere un risultato occorre subito togliere di mezzo le Procure tramite una “interpretazione autentica” dell’art. 1161 del Codice della Navigazione che ne escluda l’applicazione ai concessionari in regola con il pagamento del canone.

  2. Il tavolo tecmico mi sembra una buona idea, per allungare il brodo infatti fu gia chiesto appena dieci anni fa ,nel 2012.

    Poi siccome la minestra non e’ ancora cotta,
    Proponiamo una bella legge delega come si fece con la legge Pizzolante, cosi e’ sicuro che il brodo si allunghera ancora e se ci saranno le elezioni anticipate a quel punto occorrera’ricominciare daccapo ..

    E la Commisdione Europea? Gli diciamo una scusa qualsiasi,tanto quelli se le bevono tutte

    E’ i funzionari pubblici,che a seguto della senteza del comsiglio di stato,devono predisporre i bandi? Ci inventiamo che poiche dovevamo evitare il Bliz……occorrera una riproroga di emergenza.

    E le Procure della Repubblica? Va be…non e ‘ che possono sequestrare tutte le comcessioni sarebbe imgiusto,la colpa e’ della politica

    La questione e’ complessa e bisogna evitare derive autoritarie.

  3. Secondo voi come finirà? Abbiamo cercato di fare il possibile ma non c’è l’abbiamo fatta votateci comunque ? O se ci votate alle prossime elezioni faremo di tutto per evitare questa decisione bla bla bla bla ?

  4. In Alitalia in 30 anni hanno buttato una marea di soldi per qualche migliaia di dipendenti!! Noi siamo 35000 imprese con almeno non so’ 150000/200000 dipendenti che portano introiti e danno occupazione è in 15 giorni vogliono sistemare tutto!!!! Vorrei vedere cosa farebbe la Germania al posto nostro e se siamo arrivati fino a qui si possono ringraziare solo i governi precedenti…….

  5. Esatto luca, prendiamo sempre i buoni esempi come termine di paragone.
    15 giorni sono effettibamente pochini considerato che siamo partiti 20 anni fa a fare tavoli tecnici.
    La materia e molto complessa ci sono argomenti ancora inespressi.
    VOTATEMI con il partito FORZABALLE , un altra proroga e’ assicurata

    • carlo se ti piace la dittatura ti consiglio la cina .li potresti liberamente scrivere le tue cagate come fai qui tutti i giorni. io non voglio dittatori non eletti che decidano della mia vita e draghi lo è .quindi finiscila di prendere per il culo le persone oneste e disperate

    • Non ti riesce neanche di essere simpatico… Ma risulti solo un gran ignorante!!! No ma sarà colpa nostra se la politica in 15 anni non ha fatto altroché rimpallarci noi cosa dovevamo fare supplicare di farci pagare più tasse e di mandarci hai bandi senza una giusta legge nazionale?????? Cos’è colpa nostra razza di asino ignorante!!!!

  6. Non lo vuole Draghi,lo vogliono le Leggi,quelle comunitarie e quelle nazionali.Non lo vogliono solo balneari che fingono di sedersi ai tavoli decisionali per trovare soluzioni condivise e quando vengono proposte tutele alzano gli scudi dicendo”No alle Aste”.E poi per prendere decisioni in materia di Pubblico Demanio a quei tavoli manca il protagonista,l’unico vero padrone Delle pubbliche spiagge e cioe’ i cittadini tutti o chi dovrebbe rappresentarli.E’stato detto da alcuni che non si e’ legittimati per essere ascoltati..Affari privati Insomma.

      • certo legambiente la stessa che ha fornito falsi dati sia alla 7 che al cds in merito ai canoni e all occupazioni degli arenili. ma vi rendete conto di cosa dite?certo chiamiamo proprio loro .noi abbiamo gia chi ci rappresenta, chiamateli voi per farvi rappresentare .perche non parlate di quanti fondi sono stati stanziati per questi signori E chi sono i loro rappresentati? lo sapete fenomeni da tastiera?

  7. questo messaggio è per tutti i balneari 11 si va a roma da draghi, punto, nessun buonismo .nessuno lo ha eletto e stessa cosa dicasi per i sui cari consiglieri di cui sappiamo i nomi ..burocrati senza onore e sciacalli ,come sono al corrente che la legge era pronta già all insediamento di draghi( scritta da giavazzi e d alberti in accordo con alcuni parlamentari europei tra cui gentiloni e da un certo patroni griffi pure promosso a giudice della corte costituzionale che ne è stato l esecutore materiale ) e che tutte le forze politiche e quando dico tutte lo sapevano. le forze politiche laga e centrodestra ( dato che avete sempre proclamato di essere dalla nostra parte tanto per intenderci)hanno abbandonato i loro proclami di difesa di milioni di lavoratori per draghi e le sue politiche di distruzione di uno stato sociale. garavaglia ministro inetto e buffone al servizio delle lobby. come ministro mi dice cosa ha fatto da quando si è insediato? nulla .che ministro sei? lega e centro destra siete solo una facciata e non dovreste accettare ricatti da questo individuo affamatore di popoli(draghi) perchè questo vi si ritorcerà contro. è una certezza. qui ci sono milioni di persone che aspettano la morte con mutui case ipotecate e bollette che non potranno pagare grazie a governanti non eletti e dittature da vero regime. quello che accadrà sarà che riceveranno le nostre delegazioni ( per prenderci ancora per il culo) e poi diranno ora vediamo cosa ne dice draghi ( attenzone i dati delle mappature costiere confermano più di 10000 km d coste con 1000 1500km di arenile occupato e i dati sono stati forniti al governo dalle regioni e che quindi sapevano benissimo cosa c è sul damanio , ma come mai non ne hanno fatto mansione? delinquenti) delle vostre proposte( come se non si sapesse)e poi si metterà la fiducia ( quindi molto probabilmente sarà a voto segreto) dove il banchiere sa benissimo che la otterrà perchè i nostri politici sono contro di noi ( ricordatevi che quello che dicono è solo di facciata e qui spezzo una lancia a favore di suck che l ha sempre proclamato) salvo qualche eccezione e gasparri ne fa parte come buratti e boccia il resto sono zavorra. capite perche l 11 bisogna andare a roma? non per chiacchierare ancora ma per risolvere una volta per tutte la questione. la manifestazione deve essere ad oltranza e non dobbiamo mollare anche se dovessimo dormire per strada , ne va delle nostre vite calpestate da un banchiere (rappresentante di lobby e banchieri non della maggior parte del popolo italiano ) e dai nostri politici buffoni :sarò a roma come tutti i balneari di ostia e mi faro ammazzare ma arriverò a montecitorio .dobbiamo andarci tutti e dire alla polizia di aiutarci non di assalirci per difendere queste persone che sono la feccia dello stato italiano altrimenti ci faremo ammazzare perchè non abbiamo nulla da perdere. la disperazione può portare a gesti estremi .lega e centrodestra vi aspettiamo …..traditori…….

  8. Concordo su come eliminare anche le procure:

    tramite l interpretazione autentica del reato di occupazione del demanio marittimo: chi paga il canone e’ esentato da tale illecito.
    Neë partito di FORZABALLE Il codice penale si interpreta,del resto tale istituto e’ esprrssamente previsto.
    Pero io mi spingo oltre, ABROGHIAMO IL REATP DI OCCUPAZIONE ABUSIVA DEMANIO MARITTIMO:Basta pagare appunto

  9. Grande ernesto
    raduna le folle e fai balneare l idea di di gesti estremi in caso disperazione.

    AL 2024 ANCORA NO BANDI e NO ROFORMA SI PROROGA.

    PERCHE FORSE TU NON HAI NIENTE DA PERDERE,MA GLI ALTRI BALNEARI SE SI VA AI BANDI SENZA RIFORMA ..QUALCOSA HANNO DA PERDERE

    • carlo quello che tu dici per me è aria fritta .io non raduno nessuno .è una manifestazione chiamata dai sindacati e puoi star certo che non saranno 500 persone . mettitelo bene in testa e non un presidio come il 28.vieni anche tu con i tuoi pro asta ti aspettiamo

  10. Più di 30000 famiglie sul lastrico e qui c’è chi ci gode! LSU ed lpu dopo anni e anni sono stati stabilizzati in tutta Italia nonostante siano stati assunti a tempo determinato in quanto problema sociale… ma per draghi & company i criminali siamo i balneari. E poi si chiedono perché la gente compie gesti estremi!
    L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro… per chi ha più soldi!

  11. Esatto l italia e’ una repubblica fondata sul lavoro, e lo devi cercare come gli altri senza occupare i beni demaniali con proroghe dirette. Non siete dei criminali se volete gestire i beni dei cittadini dovete fare i bandi.
    Ernesto finiscila tu di prenderci in giro, e di istigare la gente a delinquere.

    • qua chi delinque contro le brave persone ci sei solo tu carlo con le tue ripetute cagate . e fai attenzione a quello che dici

  12. Sono sorpreso che i Bagni Liggia siano stati sequstrati di nuovo dal Tribunale il del Riesame ero convinto come ho gia scritto fosse la corte di Cassazione a fare porre di nuovo i sigilli Se si legge Bene la sentenza del CDS non si trova la proroga al 2023, ma c’è scritto che le concessioni demaniali non sono più valide da subito e lo slittamente al 2023 è solo legato agli effetti amministrativi temo che il giudice penale possa tranquillamente non tenere conto del 2023, ma prendendo atto che le concessioni non sono più valide diventa quindi occupazione abusiva e pertanto sequestrabile. Il parlamento non può fare una interpretazione autentica che tolga alla magistratura penale le competenze relative allart 1161 del codice della navigazione se vuolo può modificare l’articolo 1161 e prevedere per esso solo sanzioni amministrative. Comprendo il sig. Galli Claudio e so per esperienza come si sente. Trentanila concessioni demaniali nella stessa situazione una sola sequestra sembra unaa giustia fatta per colpire un unica persona, nel frattempo auguro al sig Galli di ribaltare la semtenza in cassazione

  13. Vorrei sapere cosa ne pensa Ernesto, Carlo, ecc. degli annunci dove il concessionario cerca un gestore della concessione per prezzi che sono minimo, proprio sulla bacheca del sito, sono intorno ai 50k..io li considero parassiti ma forse perché non sono colleghi mentre sono dispiaciuto per i gestori che magari hanno allestito gli ambienti affittati dal concessionario che in caso di bandi perderebbero i loro investimenti..a questi e non ai concessionari posso solo augurare di vincere.

    • Calma! Il canone è il costo annuo del sedime (la sabbia). Su quel sedime l’imprenditore ha costruito una azienda: pagato i tecnici, costruito, comprato attrezzature, fidelizzato clientela, ecc.
      Pensi che ora ti debba affittare tutto il pacchetto contro il solo rimborso del canone?
      E’ come se un costruttore ti vendesse una villa al prezzo del solo terreno.
      Ma il vostro odio per la categoria vi fa proprio sragionare!
      La mia concessione paga 5000 euro circa di canone. L’investimento totale in attrezzature e strutture (quindi non l’acquisto della concessione) sfiora il milione. Io non affitto, beninteso, ma se dovessi affittare tu credi che regalerei un milione di valore al gestore?
      Caro mio, quando vi aggiudicherete le nostre spiagge all’asta scoprirete l’amara verità: impiantare una azienda costa un botto, e dal giorno dopo che avete pagato le attrezzature e ve le hanno consegnate si inizia a lavorare 14 ore al giorno. Vedrai poi alla scadenza della concessione come ti incazzi anche tu a dover lasciare tutto quel sudore e quell’impegno.
      Buona vita

      • Nikolaus Suck says:

        Basta saperlo – come si sapeva e doveva sapere, prima, e organizzarsi di conseguenza. E’ così che funzionano e hanno sempre funzionato le concessioni pubbliche, temporanee per definizione.

        • suck hai detto bene bastava saperlo . se non fosse stato che si sono cambiate le regole del gioco in corso .facile, più chiaro di cosi. infatti tutti hanno investito perche sono ricchi e aspettavano draghi e i suoi consiglieri che senza passaggi parlamentari introducesse leggi non concordate con le parti sociali comportandosi da vero dittatore di regime e dimenticando che milioni di persone vivono di turismo . pensi che noi non lo andiamo a cercare caro avvocato e che seguiteremo a farci prendere per il culo anche dai nostri politici? lo sai che i dati ufficiali della mappatura delle coste indicano che ci sono 11000 km? lo sai che solo il 20% dell arenile è occupato ? lo sai che il tuo amico patroni griffi ha incontrato giavazzi consigliere di draghi durante l emissione della sentenza? lo sai che griffi può essere accusato di conflitto d interesse in quanto ha votato sotto il governo berlusca l abrogazione dell articolo 37 contro di noi e poi ci giudica? lo sai che il tuo patroni griffi ha avocato a se la causa tra il comune di lecce e il tar di lecce ? . lo so che lo poteva fare ma erano anni che non succedeva e la dottrina in merito non guarda di buon occhio queste scelte .lo sai come si è arrivati alla scelta dei giudici che è la cosa più inquietante? questa la lascio a te come risposta e se sei una persona intelligente darai una risposta sensata

        • Suck, non si sapeva e soprattutto non si è mai “fatto”, sin dall’origine e per più di un secolo, anzi, vi erano leggi garantiste rivelatesi ingannevoli, in quanto cancellate, per consentire questa abominevole manovra, ben architettata dal “SISTEMA” di regime. Oggi, si sacrificano i balneari, domani…?!

          • Nikolaus Suck says:

            Certo che si sapeva. la regola fondamentale, cioè che le concessioni sono solo temporanee, c’è sempre stata e non è mai venuta meno. Ed una regola che dicesse che durano per sempre non è mai esistita nemmeno per un momento. Nessun inganno e conta quello che (non) si può fare, non quello che si fa o meno. E’ semplicissimo e tutto il resto è aria fritta. E credo che lo vedrete a breve.

            • Suck, (a) se fosse stata una regola chiara come tu vuoi far credere, quella regola doveva essere applicata sin dall’inizio, (b) perché mai sono state abrogate leggi sul diritto di insistenza con i rinnovi automatici? (c) Chi mai avrebbe fatto investimenti per centinaia di migliaia di euro, se non di milioni, sapendo ciò che tu vuoi far credere? (d) Perché mai questo “risveglio” dopo più di un secolo?!

        • Si sapeva che le concessioni fino al 2009 erano per sempre, poi proroghe rinnovate fino al 2033, da novembre 2023, ma stiamo scherzando? I contratti e le regole non si cambiano in corso d’opera. Se si vuole cambiare vanno pagati i danni, questo è lo stato di diritto, il resto è dittatura, dove si espropriano aziende, appartamenti, terreni, senza dover risarcire la controparte!

  14. L obbiettivo e’solo uno ritardare il piu possibile una riforma per chiedere l ennesima proroga, un obbiettivo oltre ad non essere raggiungibile rischia di essere un bumerang per gli stessi balneari, ma questo evidentemente a molti concessionari non importa, preferiscono correre il rischio di fare i bandi secondi gli attuali criteri

  15. il caos lo vogliono i balneari, attraverso i loro rappresentati sindacali e i partiti di riferimento ritardando una riforma che doveva essere fatta 20 anni fa, consentendo quel mercimonio che ha legato le proroghe sistemiche illegittime allo scambio di voti e di interessi, sottraendo le spiagge alle regole di trasparenza, imparzialità e concorrenza che sono parte della nostra costituzione ancor prima dell’applicazione della direttiva comunitaria.

    Il risultato è che la magistratura penale può pensarla in modo indipendente dal consiglio di Stato ed ritenere la direttiva comunitaria(ma ancor prima i principi costituzionali) applicabile senza tener conto dell’impatto economico sociale.
    Ma questo è frutto della ostinata volontà di rifiutare i bandi e non accontentarsi nemmeno della modulazione degli effetti della sentenza del Consiglio di Stato che ha dato altri due anni di tempo ai concessionari.

    • caro diario come al solito dici cazzate. e ti dimostro che sei un vero sciacallo. qui si parla di formentera ( quindi località molto richiesta) non di pinco pallino. quel tipo di licenza si sapeva che non sarà più in essere dal 1 gennaio 2022 perchè tale licenza era stata data nel 2015 con scadenza non prorogabile e quindi gli investimenti fatti sono ammortizzati( lo sapevano fin dall inizio , tutto il contrario di noi) .informati meglio buffone prima di gettare merda sui balneari .invece perchè non controlli se nelle altre località marittime spagnole si è fatto la stessa cosa? col cazzo .vuoi che ti renda ridicolo buffone tastierista? qui da noi non è la stessa cosa perchè c è un confronto con i sindacati sul tema e perchè vigeva una legge 145/2018 di stato per cui molti hanno investito proprio in funzione di tale legge. ti sei domandato perche il dittatore draghi spinge per una legge in breve termine? forse perchè è venuto fuori che dai dati forniti dalle regioni ( qui si parla di dati ufficiali non di cagate sparate a caso come da legambiente e che il cds a preso per buono durante l emanazione della sentenza) che ci sono quasi 11000 km di spiagge con il 20% occupati da stabilimenti e chioschi.non siamo noi balneari il problema ma gli sciacalli non eletti che ci governano . lo sai ( proprio perche dici che gli altri stati si sono conformati alla bolkestain)che in francia se non hai un socio francese non ti fanno annusare nemmeno un bando? lo sai che il mercato per la concorrenza è chiuso alla maggior parte degli stranieri e che anche persone riconducibili a macron hanno impedito alla concorrenza di partecipare a bandi per le acque ( la gendarmeria nazionale ha aperto un inchiesta)per non parlare poi del mercato delle ostriche .vuoi che vada avanti? puoi ascoltare e guardare i video su youtube di un giornalista di TF1 ( se conosci il francese) che racconta cio che ti ho appena detto. potrei dirti talmente tante cose ma ad un individuo del tuo stampo non ne vale la pena. prova a smentirmi ipocrita

      • Ernesto come posso smentire un uomo ottuso che rimane convinto delle sue idee anche quando tutto attorno cambia..tu come molti concessionari che distinguo dai gestori, siete a suonare mentre il Titanic affonda imprecando sul capitano e come voi sareste stati migliori. Ad oggi ciò che ho anticipato è accaduto e non perché sono intelligente ma perché uso il buon senso e i privilegi della categoria fatti di difficile comprensione della burocrazia, indolenza degli uffici tecnici, connivenze politica sono venuti a mancare per il maggiore accesso alle informazioni..oggi io vedo un bando dove si danno dei punti in più ai residenti e lo contesto e vinco ma un tempo sarebbe stato impossibile saperlo..tu e voi vi lusingate per il tempo che pensate necessario per la mappatura, peraltro già presente, trascurando che un portale unico per le concessioni è la soluzione alla mancanza di trasparenza..posso finalmente smettere di monitorare albi pretori, buras, burat, gazzetta ufficiale, ecc…ti consiglio di tenere bene la struttura e l’attrezzatura perché sarà la tua buona uscita e vorrei un tuo sincero, come sempre, commento sui concessori che affittano ad almeno 50k per anni e anni la concessione godendosi la rendita e il sudore del gestore. Difendi anche loro?

        • ottuso sei tu caro diario dei pentastellati. perchè non rispondi a quello che ti ho scritto? non ti girare la frittata .rispondi ,contrasta quello che ho detto o taci se non hai argomentazioni.

          • Aspetto il tuo parere sulla pratica diffusa tra i concessionari di stare a casa a non fare nulla mentre il gestore lavora al posto loro versando al parassita soldi per vivere degnamente…non lasciare me e gli altri senza un tuo commento sincero e schietto come quelli che ci hai sempre riservato..grazie e auguri

            • io rispondo della mia onesta di lavoratore caro diario .sono d accordo con te su quello che hai detto e trovi non una porta ma un portone aperto. purtroppo le mele marce sono in tutti i settori( non per questo bisogna fare di tutta l erba un fascio) come sai benissimo e rispondono alla loro coscienza e alla magistratura se hanno sbagliato. comunque se la legge permette tali cose non è illegale ( io sono sempre stato contrario al sub appalto ma questa è una mia opinione), ma molti di noi lo hanno sempre evidenziato. spero solo che la riforma demaniale preveda che tali ingiustizie sia messe all angolo .nessun sub appalto . come nessuna cooperativa che assume giri poi lavoratori alle aziende intascando i soldi sulle loro spalle. questo schifo deve finire. ti faccio tanti auguri

  16. Concessioni marittime: sono più di 12mila ma fruttano allo Stato solo 101 milioni

    La Corte dei Conti mette a nudo una “gestione inefficiente” dei canoni marittimi, figlia dello stratificarsi di norme, proroghe e contenziosi e dell’assenza di una precisa mappatura e trasmissione dei dati. Il tutto a fronte di un giro d’affari stimato in 15 miliardi l’anno.

    E’ ora di mettere mano a questo scempio.

    • Scempio di cosa?
      Il sedime demaniale è solo una componente di quei 15 miliardi (che poi non è il fatturato degli stabilimenti ma di tutto il sistema turistico balneare, compresi gli alberghi retrostanti, i ristoranti dei paeselli marinari, ecc.).
      Oltre metà della costa italiana è libera. Grandi tratti ammettono che si richiedano ai Comuni nuove concessioni. Perché non lo fai?
      Te lo dico io: quando ti concedono una spiaggia poi devi investire per progettare, costruire ed avviare la tua azienda. Certo, capisco che tu preferisca sperare di fotterla a me l’azienda già pronta ed avviata. Questo è il vero scempio.
      E smettila di citare dati farlocchi presi a caso sul web.

      • No nick non funziona che vai e chiedi la spiaggia ma deve essere prevista nel PUL che spesso sono bloccati dalla lobby dei balneari perché un nuovo piano rischia di legittimare un arretramento della linea di costa con la conseguente eliminazione di alcune concessioni..oggi non ci sono concessioni da chiedere se non sono previste e quelle previste vanno a bando, vedi grosseto, sassari, ecc. Tu e voi siete dei privilegiati, fortunatamente a scadenza!

        • Nel mio Comune la Capitaneria ha arretrato la dividente demaniale (credo che tu intenda questo con la linea di costa) senza modifiche a PUL PUD o altri piani. E la lobby dei balneari non ha mosso un dito.
          Forse ci confondi con le logge massoniche coperte, con i servizi segreti deviati e con i savi anziani di sion.
          Mi spiace, siamo molto più banali: la mattina ci alziamo ed andiamo a lavorare finché le gambe ci reggono. Punto.

      • Nikolaus Suck says:

        Ancora? Nessuno fotte un’azienda a nessuno. A gara e in concessione ci va la spiaggia e tutto ciò che è demaniale per legge, e basta.

        • Ancora? Ne abbiamo già discusso. Se io ho perso tre anni per far approvare il mio progetto dello stabilimento (pagando anche tutti i tecnici) tu quando mi subentri puoi dirmi che il mio manufatto non ti aggrada, ed io lo tolgo. Poi tu presenti una SCIA per rifarlo paro paro e in 30 giorni hai tutte le autorizzazioni (riedifichi solo quello che già era presente ed autorizzato).
          A te e a Diario dico solo che nel mio comune sono aperti i bandi per tre spiagge ora libere. Nessuno ha partecipato, mi dicono.
          Sono spiagge in un bel posto, pulite e comode. Perché nessuno ci tiene ad averle?
          Ve lo dico io: sperate tutti di ottenere quelle già costruite ed avviate da qualcun’altro.
          E, caro Suck, a gara ci andrà quanto deciderà il governo in sede di riforma del settore che (pare) tutte le più autorevoli corti galattiche stanno chiedendo. Vedremo.

  17. NOTIZIA DI OGGI :
    LA CORTE DEI CONTI RITIENE URGENTE LA RIFORMA DELLE CONCESSIONI SECONDO I PRINCIPI EUROINITARI . MA ALCUNI PATITI DICONO CHE NON C E FRETTA:

    La Sezione segnala, fra l’altro la necessità di una revisione complessiva del sistema delle concessioni demaniali, anche alla luce dell’ulteriore procedura di infrazione del 3 dicembre 2020 avviata dalla Commissione europea nei confronti dell’Italia per il non corretto recepimento della “Direttiva Bolkestein”. Al riguardo, la Corte ritiene “urgente un’adeguata implementazione del sistema informativo di gestione delle concessioni demaniali “SID – Il Portale del mare”, proseguendo con decisione nel percorso di coordinamento e collaborazione istituzionale tra tutti i soggetti coinvolti, a livello centrale e locale”. Secondo la Corte “è auspicabile, infine, la celere attuazione delle linee programmatiche per la valorizzazione dei beni demaniali sotto il profilo della redditività e delle potenzialità di sviluppo, in coerenza con i principi euro-unitari, oltre che per la tutela paesaggistica e ambientale, in parallelo alle opportune misure di miglioramento gestionale da parte dell’Amministrazione concedente”.

    • Caro Carlo, aspetta a gioire: la Corte dei Conti dice che bisogna fare una complessiva riforma, ecc. ecc.
      In parole povere dice che i bandi oggi, con lo scenario normativo esistente, non si fanno.
      Poi Draghi agirà come gli pare, ma questa non è una notiziona per i pro-aste

    • carlo seguiti ancora a parlare non conoscendo il problema .e io te l ho dico in breve .tu sai cosa c è scritto SULLE 4 RIGHE E DICO 4 RIGHE DELLA PROCEDURA D INFRAZIONE? io lo so benissimo ma tu lo sai? vedrai che quando lo scoprirai non parlerai più .inoltre caro carlo quello che dice la corte dei conti sul sid è gia in vigore e sistematicamente applicata e l altra grossa stupidita che dice la corte dei conti è riguardo alla tutela paesaggistica ambientale . ma lo sai che tutti o quasi tutti gli stabilimenti hanno paesaggistica e dn1( lo sai di cosa parlo carlo? ) altrimenti non puoi aprire e se non hai pagato il canone idem. parlano senza preoccuparsi dei posti di lavoro e dei sacrifici fatti nel tempo e ancora non ammortizzati questi sciacalli della corte infischiandosene della vita delle persone e voi che li seguite a ruota ad ogni stronzata che dicono.

  18. Vi rendete conto che ci sono 4 o 5 oppositori(Suck,Diario, e i loro 4 compari) ma cosa gli rispondete a fare, tanto contano come il 2 a briscola. Sembra che l’unico scopo sia quello di far innervosire i concessionari balneari (chissà perche?) e non si rivolgono alle concessioni autostradali, concessioni sciistiche, termali, acque minerali ecc., non fanno la guerra al numero chiuso delle farmacie, o ai notai. Quindi cerchiamo di non rispondere più, lasciamoli nel loro odio, che prima o poi si stufano.
    L’egregio avv.to Suck (che sicuramente non ha niente di meglio da fare) ci dovrebbe spiegare questo suo odio nei nostri confronti, da buon Tedesco critica tutto quel che viene fatto in Italia, salvo poi rimanere qui e non tornare nel suo favoloso Paese.
    BASTA RISPONDERE A QUESTI SOBILLATORI

    • Esatto. Bisogna intervenire in tutti i settori da lei indicati, liberalizzandoli. Non solo i lidi ma anche farmacie, notai, taxi, raccolta rifiuti, trasporto di superficie, ecc.
      Quindi va bene indire subito le gare x le concessioni balneari.

  19. Porterebbero gli imprenditori balneari sul piede di guerra, conclude l’articolo.
    E chi se ne frega, dico io. Il Governo li ascolti pure per una sola volta, anche se quello che vorrebbero sono solo inaccettabili limitazioni della concorrenza di altri potenziali interessati a partecipare alle gare. Ma, una volta ascoltati, il Governo TIRI FUORI LE PALLE, usi nel caso idranti, lacrimogeni e manganelli e proceda subito a far partire le gare con la massima trasparenza ed apertura alla concorrenza nazionale o straniera che sia.
    Non è ipotizzabile rimborsare i vecchi concessionari per i manufatti e le attrezzature, che vanno invece immediatamente sbaraccati a loro spese.
    E che vinca chi offre di più, che sia un nuovo o vecchio concessionario!

  20. Possono fare qualunque legge, con evidenze, ma in linea di principio è comunque una boiata, non si può stravolgere di colpo il futuro di famiglie che da 20 anni o può, hanno fatto sacrifici, combattuto la burocrazia per avere dei permessi e nulla osta, ed infine investito ed indebitandosi con Banche, per poi fare il fagotto ed andare via, se proprio non si potranno evitare le gare, allora si devono inserire dei requisiti che blindano i concessionari, altrimenti consiglierei al rappresentanti Sindacali, di promuovere una Class Action miliardaria bei confronti degli responsabili, non so se Stato o Ministero,

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