Il noleggio di sdraio e ombrelloni nelle spiagge libere non rappresenta un’occupazione abusiva del demanio marittimo, se le attrezzature non danneggiano l’utilizzo pubblico dell’arenile. Lo afferma una sentenza della Corte di cassazione depositata lo scorso 29 dicembre
demanio marittimo
Gli alberghi adiacenti al mare potranno avere una spiaggia in concessione per dieci anni, senza dover partecipare ad alcuna gara. Succede nell’Isola d’Elba, dove il Comune di Portoferraio ha varato un rivoluzionario regolamento per la gestione del demanio marittimo, che ha fatto scatenare qualche polemica. Approvato nell’ultimo consiglio comunale con il voto favorevole
L’esercito abbandona cinque meravigliose spiagge della Sardegna, che diventano così accessibili ai turisti. Nei giorni scorsi il Ministero della difesa ha liberato cinque lidi paradisiaci dell’isola, in cui negli ultimi 40 anni era stato interdetto l’accesso a residenti e turisti perché si trovavano a ridosso dei poligoni di tiro dell’esercito.
I Comuni possono applicare le norme del Codice degli appalti anche ai procedimenti per il rilascio delle concessioni balneari. Lo afferma una sentenza del Consiglio di Stato sez. V, la numero 3502 del 17 luglio 2017, recentemente pubblicata dalla rivista Patrimonio Pubblico. Così Patrimonio Pubblico riassume il contenuto della sentenza: «Il Comune, nell’ambito della
Un approccio così completo e apolitico sulle spiagge italiane, non lo aveva mai affrontato nessuno. Non solo di normativa e burocrazia, ma anche di ambiente, paesaggio e comunicazione si parlerà infatti al convegno intitolato “Concessioni demaniali marittime“, in programma lunedì a Napoli. Una panoramica a 360 gradi insomma, proprio come quella che Mondo
Desideri aprire un parco acquatico galleggiante ma non sai come fare? Vuoi installare dei giochi gonfiabili acquatici davanti al tuo stabilimento balneare ma non conosci la normativa in merito? La strada non è facile, ma in questo articolo te la spieghiamo per filo e per segno. Per esempio, potrà sembrarti strano, dato che ci troviamo […]
I Comuni non hanno diritto a pretendere il pagamento dei costi di costruzione per la realizzazione degli stabilimenti balneari. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo regionale della Calabria, che nei giorni scorsi ha pronunciato un’importante sentenza (la numero 1557/2017) in materia edilizia sull’illegittimità del pagamento dei costi di costruzione
La soluzione giuridica per evitare le evidenze pubbliche degli stabilimenti balneari è trasformare le concessioni in autorizzazioni. Questa, in estrema sintesi, la proposta contenuta in una lunga e densa riflessione firmata da Alessandro Del Dotto, avvocato specializzato in questioni di demanio marittimo, e pubblicata la scorsa settimana dall’autorevole
Importante convegno in programma a Napoli per fare il punto sulle coste italiane dal punto di vista normativo e ambientale, con la partecipazione, tra gli altri, del sottosegretario al Ministero delle infrastrutture Umberto Del Basso De Caro. In programma lunedì 4 dicembre dalle ore 9 alle 18, l’incontro è organizzato dall’associazione “I
Federbalneari Salento e l’associazione Giovani avvocati amministrativisti della provincia di Lecce organizzano un convegno per parlare di concessioni balneari, in particolare sulla nuova disciplina regionale in materia di paesaggistica (dpr 31/2017) e sui contenuti del disegno di legge governativo n. 4302 approvato nei giorni scorsi alla Camera per il riordino del




















