La fine dell’estate non abbassa la temperatura nelle vicende dei concessionari balneari. Da un lato, il 27 luglio è arrivata la scadenza governativa per la ricognizione della disponibilità del bene pubblico demaniale “spiaggia”, dimensionato su base regionale e su base nazionale.
demanio marittimo
In un contesto di incertezza normativa, una recente sentenza del Tar Marche ha affrontato, sebbene incidentalmente, uno dei temi più divisivi su cui il dibattito pubblico incontra sensibilità differenti: l’indennizzo per il concessionario uscente. Come ormai noto, la legge 118/2022 (“legge sulla concorrenza”), anche alla luce delle indicazioni rese
Con l’ordinanza n. 8184 del 6 settembre 2023, la settima sezione del Consiglio di Stato ha fornito alla Corte di giustizia dell’Unione europea alcuni chiarimenti sulle questioni sottese alla domanda di pronuncia pregiudiziale di cui alla precedente ordinanza della medesima sezione del 15 settembre 2022, n. 8010. È utile premettere che entrambe le ordinanze
Il dato è ancora provvisorio, ma la percentuale è molto bassa: solo il 19% lineare dei litorali italiani risulta al momento occupato da concessioni secondo il Ministero delle infrastrutture, e il governo intende basarsi su questo per portare avanti l’esclusione delle concessioni balneari dalla direttiva Bolkestein. È emerso ieri al tavolo tecnico fra ministeri e […]
C’è un aspetto molto positivo e importante dell’ordinanza n. 8184/2023 del Consiglio di Stato. Si tratta della stessa pronuncia di cui abbiamo parlato ieri, che ha recepito il parere della Corte di giustizia europea sull’applicabilità del Trattato di Lisbona alle concessioni balneari rilasciate prima del 2009. Su questo tema la Corte Ue ha purtroppo detto
Non esiste nessuna distinzione fra le concessioni balneari rilasciate prima o dopo il 2009: anche se non si applicasse la direttiva Bolkestein, resta in vigore il Trattato di Lisbona a imporre le gare. Lo ha ribadito la Corte di giustizia europea, rispondendo a una richiesta di chiarimenti da parte del Consiglio di Stato e demolendo […]
Nei temi più delicati – in relazione ai quali ogni decisione comporta, con ogni probabilità, un certo grado di impopolarità – il legislatore italiano, nel corso della storia, ha dimostrato molto spesso di preferire rinviare a data da destinarsi l’adozione di riforme organiche. È quanto accaduto anche alle concessioni balneari: in tale settore, difatti, si […]
La direttiva Bolkestein (2006/123/CE) non si applica alle concessioni di servizi. Lo ha ribadito anche la nota sentenza della Corte di giustizia europea “Promoimpresa” del 14 luglio 2016, che ha stabilito l’applicabilità della direttiva Bolkestein alle concessioni demaniali: «Le disposizioni relative ai regimi di autorizzazione della direttiva 2006/123 non sono applicabili
Alla luce dei dati, sebbene provvisori, emersi nelle recenti sedute del tavolo interministeriale sulla riforma delle concessioni demaniali marittime, è opportuno presentare alcune brevi osservazioni sulla “scarsità della risorsa spiaggia” in relazione alla disciplina vigente nelle Regioni italiane. Ai sensi dell’articolo 10 quater del decreto legge n. 198/2022
Il governo sta valutando in questi giorni come risolvere la questione dell’applicazione della direttiva Bolkestein alle concessioni demaniali marittime, che secondo l’interpretazione del Consiglio di Stato comporterebbe l’obbligo di riassegnare entro il 31 dicembre 2023, mediante procedure aperte a tutti gli operatori europei, le spiagge italiane che




















