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“Coronavirus: balneari pronti a stringere i denti, ma servono garanzie sul futuro”

L’umanità sta vivendo una situazione tragica che nessuno avrebbe mai immaginato di affrontare. Pensavamo che le pestilenze fossero una cosa del passato, e invece siamo nel pieno di una pandemia che sta provocando tanti morti. In questo scenario i danni economici appaiono solo una conseguenza secondaria, che tuttavia rendono infelicemente protagonisti noi imprenditori
Opinioni

I balneari sono necessari per il turismo post-coronavirus: il governo li degni di una legge certa

È ancora prematuro riflettere su quando e come usciremo dall’emergenza sanitaria del coronavirus, ma quel che è certo è che gli stabilimenti balneari avranno un ruolo fondamentale nella ripartenza del settore turistico italiano, martoriato da pesantissime perdite economiche (Cna le ha stimate in 18 miliardi di euro per il solo comparto marittimo). Proprio per questo,
Attualità

Coronavirus, Scajola: “Il governo si è dimenticato ancora dei balneari”

«In questo periodo particolare sono stato contattato dai rappresentanti di alcune categorie di lavoratori, che stanno vivendo una situazione di estrema difficoltà. Alcune di queste sono state completamente non considerate dal decreto “Cura Italia”, come per esempio i balneari». Così l’assessore al demanio marittimo della Regione Liguria Marco Scajola, che ricopre anche il
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Coronavirus, esclusione dei balneari dalla Bolkestein fra le richieste di Federturismo

«Anche la richiesta di Assobalneari Italia è all’interno del pacchetto di misure richieste al governo da Federturismo Confindustria per fronteggiare i problemi economici causati dal coronavirus». Lo rende noto Fabrizio Licordari, presidente di Assobalneari-Confindustria, che ha fatto inserire nel documento la richiesta di escludere le concessioni demaniali marittime