Lazio

I balneari di Anzio donano 3 mila euro per fronteggiare l’emergenza coronavirus

I fondi saranno utilizzati dall'ospedale di Nettuno per il potenziamento della terapia intensiva

L’associazione degli imprenditori balneari di Anzio “Il Faro” ha donato 3.000 euro all’Ospedale Riuniti di Anzio e Nettuno, come contributo per fronteggiare la grave emergenza sanitaria del coronavirus. La donazione, effettuata attraverso la raccolta fondi avviata dalla Banca di credito cooperativo di Nettuno, è il frutto delle offerte versate da 17 balneari della località laziale.

Attraverso l’iniziativa di raccolta fondi, che ha raccolto complessivamente 50 mila euro, la Bcc di Nettuno ha potuto donare tre respiratori per la terapia intensiva allOspedale Riuniti.

«Avremmo preferito fare molto di più – spiega Maurizio Criscuolo, presidente dell’associazione “Il Faro” – ma in questo momento di enorme difficoltà economica, di profonda preoccupazione per la salute e il futuro della nostra città e di assoluta preoccupazione per la mancanza di certezza per il futuro delle nostre attività balneari, siamo riusciti a raccogliere 3.000 euro tra i gestori dei nostri iscritti, diciassette tra Lavinio e Anzio. L’auspicio è che il nostro esempio, che si aggiunge a quello di altri privati e associazioni che si stanno adoperando per aiutare la nostra struttura a far fronte all’emergenza Covid-19, sia imitato da tanti altri».

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