Oltre l’80% degli stabilimenti balneari di Lido di Camaiore usufruirà del rinnovo proposto dal sindaco Alessandro Del Dotto. Ad annunciarlo è lo stesso Comune che in una nota fa sapere che sono arrivate ben 83 richieste su 98 stabilimenti totale per firmare il rinnovo ventennale sulle
concessioni balneari
Per quanto riguarda la notizia apparsa su Mondo Balneare che la commissaria Elżbieta Bieńkowska, nella risposta data all’interpellanza dell’eurodeputata Mara Bizzotto della Lega, avrebbe confermato l’indisponibilità della Commissione a riconoscere un eventuale indennizzo, si evidenzia che questa risposta è stata del tutto generica, richiamando semplicemente la necessità di
«Sull’indennizzo la direttiva Bolkestein è chiara: l’autorizzazione non può accordare alcun vantaggio al prestatore uscente». Lo ha affermato senza mezzi termini la commissaria europea al mercato interno Elżbieta Bieńkowska, che due giorni fa ha risposto a un’interrogazione dell’europarlamentare Mara Bizzotto (Lega Nord) sull’applicazione della direttiva Bolkestein alle
Rischio sventato per gli imprenditori balneari della Sardegna: anche i Comuni in attesa di approvazione del “Piano di utilizzo dei litorali” avranno la possibilità di vedere le concessioni balneari autorizzate per sette mesi, da aprile a ottobre, anziché per soli tre mesi (giugno-luglio-agosto). È stata così accolta in pieno la richiesta inoltrata nei mesi
Anche l’Abruzzo è sulla strada per approvare una legge regionale che regolamenti le attuali concessioni balneari. È infatti stato presentato ieri mattina un progetto di legge regionale che intende intervenire sul delicato vuoto normativo in cui si trovano le concessioni demaniali marittime da quando è stato abrogato il regime di rinnovo automatico per adeguarsi alla
Come ogni anno, in occasione della legge di stabilità non mancano gli emendamenti presentati in materia di concessioni demaniali e stabilimenti balneari. In particolare, il deputato Tiziano Arlotti (Pd) sta lavorando con successo all’approvazione di alcune agevolazioni per le strutture turistiche e per le reti d’impresa, mentre Gianluca Pini (Lega Nord) propone
Il Comune voleva suddividere le grandi concessioni balneari in aree più piccole, ma l’azione delle associazioni di categoria lo ha impedito. È accaduto a Giulianova, in Abruzzo, dopo che il Sindacato italiano balneari – Confcommercio aveva chiesto alla Regione l’intervento di un commissario ad acta, poiché l’ultimo piano comunale di utilizzo
È uscita una pubblicazione molto interessante per ripercorrere le problematiche che stanno affrontando gli imprenditori balneari, con una riforma in arrivo che dovrebbe istituire le evidenze pubbliche delle loro concessioni. Si intitola “Europa e concessioni turistico-ricreative. Dalle contestazioni alle soluzioni” ed è firmata da Carlo Alberto Nebbia Colomba
C’è la possibilità di ottenere una concessione fino al 2036 e di vedersi riconoscere il pieno valore commerciale dell’azienda. C’è l’opportunità di investire per contribuire allo sviluppo dell’economia costiera. E, soprattutto, c’è la sicurezza di tornare a lavorare con serenità, con un orizzonte temporale definito che al momento manca. Il riferimento è alla legge 31/2016
Un convegno per illustrare agli imprenditori balneari come ottenere delle nuove concessioni ventennali e tornare così a investire in sicurezza: lo organizza Fiba-Confesercenti Toscana ed è in programma giovedì 27 ottobre alle 15.30 al Castello di Piombino, col titolo “Costa toscana, la legge regionale sulle concessioni: un’opportunità”.




















