Abruzzo

Legittimo affidamento per i balneari d’Abruzzo: presentata la legge

Il testo, redatto da Monticelli e Lolli, vuole regolamentare le concessioni balneari tutelando gli attuali imprenditori.

Anche l’Abruzzo è sulla strada per approvare una legge regionale che regolamenti le attuali concessioni balneari. È infatti stato presentato ieri mattina un progetto di legge regionale che intende intervenire sul delicato vuoto normativo in cui si trovano le concessioni demaniali marittime da quando è stato abrogato il regime di rinnovo automatico per adeguarsi alla direttiva europea Bolkestein. Mancando una riforma nazionale da parte del governo, anche la Regione Abruzzo, seguendo la scia della Toscana, ha deciso di muoversi in questo senso, ma in questo caso preferendo concentrarsi sul concetto di “legittimo affidamento” anziché, come in Toscana, regolamentare l’atto formale per assegnare nuove concessioni ventennali in seguito a una procedura pubblica.

«Il nostro progetto di legge intende garantire da una parte l’uniformità di applicazione della norma su tutto il territorio regionale e dall’altra la tutela del legittimo affidamento delle concessioni demaniali ai soggetti economici che ne erano titolari prima del 2010», spiega il consigliere Luciano Monticelli, che insieme al vicepresidente della giunta Giovanni Lolli ha fatto da regista per la redazione del testo, a cui hanno lavorato in maniera compatta tutte le sigle associative che rappresentano il settore: Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria e Cna Balneatori.

Aggiunge Monticelli: «Si tratta di una legge importante che può riportare serenità in un settore molto vitale, ma frenato ormai da molti anni dall’incertezza normativa. Spero che venga rapidamente approvata dal consiglio e messa alla prova dei fatti: se si dimostrerà efficace, potrà rappresentare una soluzione attuabile e condivisibile anche dalle altre Regioni costiere italiane».

>> Per scaricare il progetto di legge, clicca qui.

Il testo, che comincerà nei prossimi giorni il suo iter nelle commissoni, è stato cofirmato dall’assessore Dino Pepe e dai consiglieri Berardinetti, Paolucci, Paolini e Monaco.

Molto soddisfatto Cristiano Tomei, coordinatore Cna Balneatori, che commenta: «Questo primo e importante risultato è frutto di un lavoro congiunto tra tutti i sindacati di categoria rappresentativi dei balneari abruzzesi, che è arrivato a ottenere un fondamentale riconoscimento istituzionale con la deposizione del progetto di legge. Si tratta di un modello che abbiamo intenzione di esportare anche in altre regioni, non appena la sua approvazione si concluderà in Abruzzo, e che porteremo in sede di Conferenza Stato-Regioni per sottoporlo all’attenzione del governo».

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