Toscana

Camaiore, 8 bagni su 10 ottengono 20 anni di concessione

Al Comune sono arrivate 83 richieste su 98 stabilimenti. Ventitrè firmeranno già all'inizio del nuovo anno.

Oltre l’80% degli stabilimenti balneari di Lido di Camaiore usufruirà del rinnovo proposto dal sindaco Alessandro Del Dotto. Ad annunciarlo è lo stesso Comune che in una nota fa sapere che sono arrivate ben 83 richieste su 98 stabilimenti totale per firmare il rinnovo ventennale sulle concessioni. Quindici al momento sono “non pervenuti”.

Questa via proposta dal primo cittadino si fa forte di una legge dello Stato di oltre vent’anni fa e di una emanata dalla Regione che garantirebbe la permanenza in spiaggia del concessionario per un numero limitato di anni in base agli investimenti fatti e da fare nelle prossime stagioni. Intanto sarebbe congelata il disegno di legge a cui stava lavorando proprio Del Dotto per conto del governo, un progetto che prevedeva la ridefinizione della legislazione in tema di demanio marittimo con la creazione di un titolo unico che autorizzi il concessionario.

L’ufficio del Demanio Marittimo, in collaborazione con il dirigente dell’Ufficio Ragioneria, ha stilato nel frattempo tutti gli atti formali per il rinnovo. Le richieste verranno suddivisi in due categorie: la prima prevede gli atti formali per tutti quei concessionari che richiedono di ammortizzare lavori già eseguiti o autorizzati; l’altra quelli per coloro che vogliono ammortizzare le opere nuove.

Parlando in cifre reali, per la prima categoria si parla di 27 richieste su 83, una parte minima. Per questi balneari la stipula sta avvenendo in queste ore. La firma arriverà già da inizio 2017 per le prime 23: si parla del bagno Eugenia, Ariston, La Conchiglia, Sodini, Alberto, Ada, Brunella, Maestrale, Ilva, Paradiso, Romanza, Bergamo, Moreno, Nilo, Onda, Venusta 1, Pardini, Argo, Mascotte, Italiano, Bragozzo, Bragozzo Ponente e Imperiale. In questo caso vi è già sia il nulla osta per l’iter demaniale che il parere positivo del dirigente dell’ufficio ragioneria sulla “congruità del piano economico”.

Per la seconda categoria è in corso l’istruttoria dei pareri al fine del rilascio dell’autorizzazione con l’ufficio Demanio Marittimo in attesa, nella maggior parte dei casi, del completamento delle pratiche da parte dei proprietari. In questo caso la futura stipula dell’atto formale darà la possibilità di avviare i lavori.

Nella nota diramata dal Comune il sindaco Del Dotto si dichiara fiero del risultato ottenuto: «Voglio ringraziare gli uffici e il dirigente, Alessandro Nieri, dell’ufficio Ragioneria e l’ufficio Contratti per l’ottimo lavoro che stanno svolgendo. Con questi atti stiamo dando risposte concrete alle nostre imprese familiari, incoraggiando così il comparto dei balneari che sta attraversando un momento di grande incertezza, rispetto alla quale spero che la politica nazionale sappia presto mettere la parola fine, salvaguardando questo enorme patrimonio di tradizioni, storia ed esperienza, guardando a coloro che hanno sempre rispettato le regole, le leggi e l’ambiente».

fonte: Il Tirreno

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