Il Regolamento numero 19 del 12 agosto 2016, emanato dalla Regione Lazio in attuazione delle norme sulla organizzazione del sistema turistico laziale, disciplina, tra l’altro, le diverse tipologie di utilizzazione delle aree demaniali marittime per finalità turistico-ricreative. Si tratta di un
concessioni balneari
«Ho scritto e rivendico il cosiddetto “emendamento salva-spiagge” e non c’è alcun pastrocchio!». Lo afferma il deputato Sergio Pizzolante, commentando l’articolo di Mondo Balneare “Legge salva-spiagge, il clamoroso errore: concessioni a rischio gara“. «Dopo la sentenza della Corte di giustizia europea – afferma Pizzolante –
La legge salva-spiagge non salva le spiagge. O almeno, non tutte. Colpa di una imperdonabile svista in fase di scrittura della norma, che ora rischia di far perdere lo stabilimento balneare a diversi imprenditori, se il governo non correggerà subito il testo come hanno già chiesto i sindacati balneari. Il riferimento è al decreto Enti […]
È stato approvato definitivamente il decreto Enti locali, e con esso anche la cosiddetta “norma salva-spiagge” che rende valide le concessioni nonostante la bocciatura della proroga al 2020 da parte della Corte di giustizia europea. Il decreto Enti locali ha ottenuto ieri la fiducia al Senato con 165 sì e 96 no il successivo via […]
No al riconoscimento del valore commerciale, niente paletti a favore degli attuali concessionari, vietata qualsiasi ulteriore proroga alle concessioni in essere: sarebbero dei «vantaggi indebiti» per tutelare la situazione esistente sugli stabilimenti balneari italiani anziché aprire alla concorrenza. Lo ritiene la Commissione europea, che ha demolito i principali punti
Nella Regione Siciliana continua a mantenere piena validità ed efficacia la norma sulla proroga al 31 dicembre 2020 delle concessioni demaniali marittime per finalità turistiche ricreative perché “non osta con i principi affermati dalla Corte di giustizia europea con la sentenza n. 458/14 del 14 luglio 2016”. Lo afferma la terza sezione del Tribunale
1800 metri quadri di concessioni balneari revocati a causa dell’invalidità della proroga al 2020: è accaduto a Bacoli, in provincia di Napoli, dove una sentenza del Tar Campania emanata lo scorso 21 luglio – esattamente una settimana dopo la pronuncia della Corte di giustizia europea sulla medesima proroga delle concessioni balneari – ha dato ragione […]
Lo scorso 14 luglio la Corte di giustizia europea ha dichiarato la proroga automatica sino al 31 dicembre 2020, operata dallo Stato italiano sulle concessioni demaniali marittime, contraria ai principi di libera concorrenza e libertà di stabilimento, sanciti dal Trattato FUE e dalla Direttiva Bolkestein. Una decisione ovvia che non sorprende per contenuti. La questione,
Si è tenuta ieri alle 17.30 nella sala stampa della Camera dei deputati, organizzata dal gruppo Pd alla Camera, la conferenza stampa sull’emendamento “salva-spiagge”, approvato lo scorso lunedì nell’ambito del decreto Enti Locali (vedi notizia). Tale emendamento, a seguito del parere negativo della Corte di giustizia europea sulla proroga automatica delle concessioni per
È stato approvato ieri, nel tardo pomeriggio, l’emendamento al decreto Enti locali che vuole salvare gli stabilimenti balneari italiani dalla situazione “fuorilegge” in cui si trovano da giovedì scorso, dopo che la Corte di giustizia europea ha bocciato la proroga al 2020 (vedi notizia). L’emendamento stabilisce che, riguardo alle concessioni




















