Con decreto cautelare monocratico pubblicato il 31 dicembre 2020 e firmato dal presidente Antonio Pasca, il Tar di Lecce ha accolto il ricorso di un concessionario contro il Comune di Lecce. Nel ricorso, il concessionario aveva richiesto di ottenere la formale estensione del titolo demaniale al
concessioni balneari
Al comune interrogativo dei titolari di stabilimenti balneari che non hanno ancora ricevuto il provvedimento di differimento della scadenza delle loro concessioni demaniali al 2033, si ritiene opportuno e utile chiarire che la legislazione emergenziale emanata a causa dell’epidemia in corso autorizza gli attuali concessionari, anche in questo caso, all’utilizzo del bene
La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato una norma collegata alla legge regionale di bilancio per disporre la proroga tecnica di un anno sulle concessioni demaniali marittime, senza dunque applicare l’estensione fino al 2033 istituita dalla normativa italiana. La scelta della Regione Friuli, resa possibile dal suo regime a statuto speciale e analoga a quella
«A seguito della recente comunicazione della Commissione europea, con la quale si contesta la compatibilità comunitaria della normativa italiana in materia di demanio marittimo, è necessario avviare un confronto definitivo e risolutivo con Bruxelles che consenta di determinare le modalità attraverso le quali allineare il nostro ordinamento alla disciplina
La Regione Basilicata ha approvato un articolo di legge per consentire di istituire una “proroga tecnica” di un anno sulle concessioni degli stabilimenti balneari, in attesa di una mappatura completa del demanio marittimo regionale. La scelta è stata duramente criticata dall’associazione Federbalneari Basilicata, che da oltre un anno sta lottando per
Il “tira e molla” dell’estensione al 2033 per le concessioni balneari di Castrignano del Capo non accenna a fermarsi, in quello che è ormai diventato un caso di interesse nazionale. Il Comune salentino aveva disciplinato il rilascio del prolungamento di 15 anni ad agosto 2019 e dopo appena cinque mesi, a gennaio 2020, aveva ritirato […]
È ragionevolmente prevedibile che entro gennaio 2021 avremo una prima, importante pronuncia giurisdizionale sulla tanto discussa e attuale questione dell’estensione della durata delle concessioni demaniali marittime a uso turistico ricreativo. Lo si può supporre in seguito all’ordinanza collegiale n. 357 del 15 dicembre 2020 della prima sezione del Tar Abruzzo,
Si fa ogni giorno più intricato il caos nei Comuni costieri che non hanno ancora applicato l’estensione delle concessioni balneari fino al 2033 previsto dalla legge 145/2018. Tra proposte di “proroghe tecniche” di pochi anni, rifiuti categorici di applicare qualsiasi ulteriore prolungamento delle concessioni oltre il 2020 e amministrazioni che hanno
Dodici pagine dedicate a smontare l’intero impianto normativo delle proroghe sulle concessioni balneari, invitando il governo italiano a istituire le immediate evidenze pubbliche. La lettera di messa in mora inviata lo scorso 3 dicembre dalla Commissione europea al ministro degli esteri Luigi Di Maio è un’analisi fredda e articolata che non risparmia nessuna
Senza minimizzare né sottovalutare l’avvio della procedura di infrazione nei confronti del nostro paese sulla questione delle concessioni demaniali, preliminarmente è bene tenere presente che al momento, a carico dell’Italia e per le più diverse materie, vi sono ben 86 procedure di infrazione, di cui 32 sono state avviate negli ultimi due anni, e che […]




















