La sentenza 18/2021 pubblicata una settimana fa dal Consiglio di Stato, che ha annullato la proroga delle concessioni balneari al 2033 e imposto di riassegnare i titoli entro due anni tramite evidenza pubblica, obbliga di fatto il governo Draghi a lavorare sul riordino del demanio marittimo,
concessioni balneari
Nulla probabilmente, se non la recente e duplice pronuncia dell’adunanza plenaria sulla proroga automatica delle concessioni demaniali, sarebbe meglio in grado di rappresentare gli effetti della grave crisi politico-istituzionale che attanaglia il nostro paese. Intervenuta per affrontare gli esiti provocati da tale crisi sul sistema turistico-balneare, essa ha finito per
In numerosi interventi ho sostenuto che per superare il conflitto tra il diritto europeo e la normativa italiana sulle concessioni demaniali, sarebbe stato necessario varare formalmente una legge organica di settore. In tale legge, che doveva necessariamente introdurre il procedimento concorsuale per l’assegnazione delle concessioni demaniali, si sarebbe potuto prevedere
I balneari italiani non si arrendono. Davanti alla pronuncia del Consiglio di Stato che ha cancellato l’estensione delle concessioni al 2033 e imposto di riassegnarle tramite gara entro due anni, l’associazione di categoria Sib-Confcommercio annuncia l’intenzione di ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo per far valere il proprio diritto
La sentenza 18/2021 del Consiglio di Stato ha gettato nel dramma migliaia di famiglie che si sono viste cancellare da un giorno all’altro la validità della concessione balneare su cui avevano investito, ma ha anche messo la parola “fine” ad anni di inutili chiacchiere sulla riforma del settore. Con la sua pronuncia Palazzo Spada non […]
La sentenza con cui il Consiglio di Stato due giorni fa ha dichiarato l’illegittimità dell’estensione delle concessioni balneari al 2033 e imposto l’immediata messa a gara dei titoli contiene, a mio parere, cinque punti fondamentali da analizzare dal punto di vista tecnico, anche in vista del futuro riordino del settore. 1. Il Consiglio di Stato […]
Una sentenza devastante, che non lascia nemmeno uno spiraglio di possibilità: le concessioni balneari devono essere riassegnate entro massimo due anni tramite gare pubbliche, poiché l’estensione al 2033 è contraria al diritto europeo in quanto proroga automatica e generalizzata. Il Consiglio di Stato si è espresso con un’articolata pronuncia, la numero 18/2021
Visto il recente accanimento nei confronti del settore turistico balneare, è venuto il momento di chiarirsi le idee e di chiarirle ai nostri politici e all’opinione pubblica: il servizio di balneazione sulle nostre coste è un servizio di sostegno all’amministrazione pubblica e di assistenza ai turisti. Il concetto che i balneari facciano denaro sfruttando un
A leggere certi commenti apparsi su alcuni organi di stampa per la mancata immediata applicazione della direttiva Bolkestein alle concessioni balneari e agli ambulanti, si percepisce nella migliore delle ipotesi una superficialità di analisi e nella peggiore un attacco a settori economici che continuano a dar prova di efficienza e di utilità per la nostra […]
Sulla riforma delle concessioni balneari, il governo ha finalmente trovato una mediazione: dopo mesi di scontri interni alla maggioranza, il decreto concorrenza è approdato ieri in consiglio dei ministri rinunciando a regolamentare la riassegnazione dei titoli tramite gare pubbliche, ma comprendendo un articolo che impone almeno di iniziare la mappatura del demanio




















