di Giuseppe Ricci* Cari amici e colleghi, nel formulare a tutti gli auguri per il 2012, noi apriamo questo nuovo anno come abbiamo chiuso il precedente, chiamando tutti alla lotta! Noi infatti siamo certi, anzi certissimi, che le nostre concessioni sono diventate l’oggetto del desiderio di svariate lobby di speculatori, di multinazionali, di probabili riciclatori