L’amministrazione comunale è obbligata a ridurre i canoni balneari del 50% in caso di comprovati eventi eccezionali di particolare gravità. Lo ha ribadito una recente sentenza del Tar Campania (la numero 1943/2020), esprimendosi su un ricorso presentato da un noto stabilimento balneare di
Norme e sentenze
Il Comune di Piombino ha esteso la durata delle concessioni demaniali marittime fino al 2033 con una determina dirigenziale di notevole interesse nazionale, in quanto contiene diversi punti innovativi che possono essere d’esempio per tutte le amministrazioni che non hanno ancora applicato quanto previsto dalla legge 145/2018 sul prolungamento di quindici anni.
Conferma dell’estensione al 2033 delle concessioni demaniali marittime, credito d’imposta sui canoni, esenzione della prima rata Imu e bonus per le sanificazioni e per gli impianti di energia rinnovabile. Sono alcune delle principali misure che interessano i titolari di stabilimenti balneari contenute nel “decreto rilancio“, il pacchetto di sostegni
È stato pubblicato solo ieri sera, all’ultimo minuto, il testo ufficiale del dpcm che dispone la riapertura delle attività economiche a partire da oggi. Tra queste ci sono gli stabilimenti balneari, come avevamo preannunciato ieri mattina. L’articolo 1 comma mm) del decreto regolamenta le norme da seguire negli stabilimenti balneari al fine di evitare il […]
La pronuncia del Tar Veneto che ha disapplicato l’estensione di 15 anni delle concessioni balneari è basata su presupposti infondati e in contrasto con la giurisprudenza europea. È quanto affermano il commercialista Piero Bellandi e l’avvocato Cristina Pozzi, esperti in materia di imprese balneari e demanio marittimo, in un recente articolo sul Sole 24 Ore […]
Il tribunale civile di Venezia (sezione prima), nella persona del giudice unico Diletta Maria Grisanti, ha emesso un’importante decisione che ridimensiona le pretese demaniali in materia di entità dei canoni e delle fidejussioni nell’ambito del turismo marittimo-ricreativo riguardanti numerose aziende balneari in tutta Italia. La controversia, sollevata dalla società
Molte regioni costiere italiane nei giorni scorsi hanno regolamentato le modalità di allestimento e pulizia negli stabilimenti balneari con ordinanze locali diverse tra loro, per cercare di fare chiarezza tra i concessionari di spiagge in una situazione confusionaria a causa delle misure di contenimento sanitario per fronteggiare la pandemia del coronavirus. In questo
autore: Domenico Ciccarelli (avvocato e giurista esperto in demanio marittimo)co-autori: Giulio Cacciapuoti e Pietro Tizzano (avvocati dello Studio Legale Cacciapuoti, esperti in demanio marittimo); Angelo Ricci (ingegnere dello Studio tecnico di ingegneria civile e ambientale Ricci, esperto in progettazione di attività turistico-ricreative) Com’è noto, il 30 gennaio 2020
Tra le attività a cui il governo ha imposto di fermarsi per fronteggiare l’emergenza coronavirus, ci sono anche l’allestimento e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli stabilimenti balneari. È quanto emerge da un’attenta lettura del decreto del presidente del consiglio emesso lo scorso 22 marzo per introdurre ulteriori misure straordinarie di
Il Tribunale amministrativo dell’Abruzzo ha dichiarato la validità del diritto di insistenza per un concessionario balneare di Fossacesia (Chieti). Nella pronuncia n. 61/2020 pubblicata lo scorso martedì 10 marzo, la prima sezione del Tar Abruzzo (estensore Renata Emma Ianigro, presidente Paolo Passoni) ha avvalorato la legittimità di questo principio giuridico,




















