Scongiurare le trivellazioni in mare entro le cinque miglia, alla ricerca di idrocarburi, e porre all’attenzione nazionale il problema derivato dall’applicazione del decreto legge del 22 giugno 2012 (cosiddetto ’decreto sviluppo’), che riduce da dodici a cinque le miglia
Ambiente
MATERA (Adnkronos) – È di nuovo corsa contro il tempo in Basilicata per salvare la stagione turistica in alcune località dello Jonio flagellate dall’erosione costiera. Per uno scherzo meteorologico, sono le mareggiate di primavera a provocare i maggiori danni. La situazione non riguarda l’intera costa sabbiosa, ma solo alcuni tratti dei
Bassissime royalties contro gravissimi rischi di inquinamento. La petrolizzazione dell’Abruzzo rischia di far perdere il sonno agli amministratori locali che, su questo delicatissimo tema, non hanno nessuna voce in capitolo. Lo insegnano i casi più recenti: il progetto “Ombrina Mare” sulla costa teatina e l’istanza “Villa
Stanno imparando a conoscere i delfini, dai quali hanno simbolicamente preso il nome, e sono sempre più preoccupati per questi magnifici abitanti del mare che, in queste settimane, stanno misteriosamente morendo nel Tirreno. Tornano alla carica i “Delfini guardiani” dell’associazione ambientalista Marevivo e, per il quarto anno consecutivo,
La Rete imprese balneari di Viareggio, sulla scia della rete NecStour (agenda europea per un turismo sostenibile e competitivo al fine di garantire al turismo europeo le condizioni per uno sviluppo rispettoso del nostro patrimonio ambientale e culturale), continua a operare per la tutela dell’ambiente, definendo questa volta un’importante partnership con il
La Rete Imprese Balneari di Viareggio, dopo il progetto “Carnevale Sicuro”, non si ferma e continua a operare energicamente in direzione di una migliore qualità della vita e verso uno sviluppo sempre più sostenibile. Non solo tutela della salute, ma anche rispetto dell’ambiente e preservazione del litorale viareggino sono obiettivi
Dal Comitato Balneari Puglia riceviamo una precisazione in merito al comunicato stampa pubblicato ieri da Assobalneari Salento – Federbalneari sull’imminente attivazione del depuratore di Carovigno (vedi notizia precedente). La riportiamo integralmente. *** Ci teniamo a precisare com’è realmente la situazione del depuratore di Carovigno.
Assobalneari Salento – Federbalneari esprime contrarietà all’attivazione dell’impianto di depurazione “Bufalaria” (nella foto), prevista il prossimo 20 dicembre su decisione della Regione Puglia. «Come le associazioni ambientaliste e i comitati, anche la nostra organizzazione esprime forte preoccupazione per la prevista
ROMA – Gli attivisti di Marevivo si sono dati appuntamento questa mattina alla Fontana di Trevi per dare vita a un’azione di protesta contro l’inutile e atroce pratica del finning, che ogni anno stermina decine di milioni di squali, spinnati e poi ributtati in acqua spesso ancora vivi. Un massacro per soddisfare la richiesta asiatica […]
Domani l’associazione ambientalista Marevivo ha in programma a Roma una clamorosa azione nell’ambito della sua campagna contro il "finning", la barbara pratica di tagliare le pinne degli squali vivi e rigettarne il corpo in mare. Anche le acque della città eterna si tingeranno di rosso per testimoniare l’inutile e atroce pratica che




















