La proposta di riforma delle concessioni balneari approvata ieri sera in consiglio dei ministri, che prevede la riassegnazione dei titoli tramite gare pubbliche entro il 2023 con il riconoscimento di indennizzi per i gestori uscenti, ha scatenato una pioggia di commenti da parte delle forze
Umberto Buratti
Il governo Draghi ha un provvedimento pronto da approvare per il riordino delle concessioni demaniali marittime e l’intento è quello di chiudere la questione entro due settimane ascoltando le istanze delle associazioni di categoria. È quanto è emerso ieri pomeriggio durante l’incontro tra i presidenti nazionali dei sindacati balneari e i ministri al turismo
Cna Balneari organizza un importante confronto con esponenti politici nazionali ed europei in merito all’imminente riforma delle concessioni demaniali marittime, annunciata ieri dal governo. L’iniziativa, intitolata “Scatto finale. Insieme per il nostro futuro”, è in programma oggi alle ore 16.30 alla Villa Nobel di Sanremo (corso Felice Cavallotti
«Alla luce della recente sentenza pronunciata dal Consiglio di Stato è opportuno dare piena copertura legislativa, con un’apposita norma, al periodo transitorio entro cui svolgere le procedure di evidenza pubblica per l’affidamento delle concessioni balneari, al fine di dare certezza e sicurezza giuridica agli operatori di un settore strategico per
Sfruttare la legge sugli atti formali, che prevede di ottenere una nuova concessione demaniale di durata ventennale in base a un piano di investimenti, per tutelare le attuali imprese balneari passando dalle evidenze pubbliche. È la proposta avanzata dal deputato del Partito democratico Umberto Buratti, intervistato dal quotidiano Il Tirreno, per risolvere l’enorme
Si è svolta sabato pomeriggio, presso la sala Donatello dell’Hotel Tiziano, l’assemblea straordinaria dal titolo “Raccogliamo la sfida” indetta dalla Federazione imprese demaniali Salento in risposta alla recente sentenza del Consiglio di Stato che ha negato la proroga delle concessioni demaniali al 2033. Tante le tessere del mosaico virtuale che ha consentito di seguire
Si è svolta oggi al Senato una riunione tra i rappresentanti delle associazioni del settore balneare e una delegazione del Partito democratico composta da Antonio Misiani (responsabile economico Pd), Daniele Manca (capogruppo Pd alla Commissione bilancio del Senato) e i deputati Umberto Buratti e Andrea Romano, per fare il punto sul drammatico momento che stanno […]
La sentenza con cui il Consiglio di Stato ha dichiarato l’invalidità della proroga al 2033 delle concessioni balneari, imponendo di riassegnarle tramite gara entro massimo due anni, ha scatenato una pioggia di commenti da parte di associazioni di categoria ed esponenti politici. Le sigle che rappresentano gli imprenditori del settore hanno espresso una ferma condanna
Sulla riforma delle concessioni balneari, il governo ha finalmente trovato una mediazione: dopo mesi di scontri interni alla maggioranza, il decreto concorrenza è approdato ieri in consiglio dei ministri rinunciando a regolamentare la riassegnazione dei titoli tramite gare pubbliche, ma comprendendo un articolo che impone almeno di iniziare la mappatura del demanio
Domani alle 15.30 a Viareggio è in programma un convegno organizzato da Cna Balneari dal titolo “Concessioni demaniali marittime e legittimità dell’estensione al 2033“, con la partecipazione di importanti esponenti politici nazionali. L’evento si terrà all’Hotel Esplanade, in Piazza Puccini 18. Sono previsti gli interventi di Andrea




















