Attualità

Spiagge, Buratti-De Luca (Pd): “Serve copertura legislativa di fase transitoria”

I due deputati dem invitano a "evitare posizioni demagogiche e aprire una riflessione seria e condivisa"

«Alla luce della recente sentenza pronunciata dal Consiglio di Stato è opportuno dare piena copertura legislativa, con un’apposita norma, al periodo transitorio entro cui svolgere le procedure di evidenza pubblica per l’affidamento delle concessioni balneari, al fine di dare certezza e sicurezza giuridica agli operatori di un settore strategico per l’economia nazionale, tutelandone anche il legittimo affidamento maturato». Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Pd Piero De Luca e Umberto Buratti.

accessori spiaggia

«Quanto alla successiva definizione di tali procedure, considerate peraltro le difficoltà operative che ricadranno sui Comuni interessati, riteniamo indispensabile evitare posizioni demagogiche e aprire una riflessione attenta e condivisa, per stabilire regole e criteri certi che tengano conto da un lato del valore attuale dell’azienda già presente sul demanio, e dall’altro lato di considerazioni legate a obiettivi di politica sociale, di sicurezza dei lavoratori, della protezione dell’ambiente, della salvaguardia del patrimonio culturale e di altri motivi imperativi d’interesse generale», concludono i deputati dem.

Nei giorni scorsi Buratti aveva già avanzato alcune idee per il riordino delle concessioni balneari, invitando a puntare sugli atti formali.

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  1. Occorre un periodo transitorio temporaneo non possono fare subito su due piedi la riforma in fondo sono passati solo una ventina di anni dalla sentenza TELEAUSTRIA ..la sentenza del consiglio di statio e’ stata un fulmine a ciel sereno..
    Poi fra due anni si vota pure…
    Per aggirare la sentenza lo chiamiamo PERIODO MOMENTANEO
    la Commissione Europea continuera’ a dormire?

  2. Scusate come si può fare una nuova legge per fare un nuovo periodo transitorio per prevederere una altra proroga generalizzata delle concessione balneari disapplicata senza rinvio dal Cds nessun Presidente della Repubblica sano di mente la promulgherebbe a meno di nasconderla in un articolo della legge di stabilità che il Presidente non puo che promulgare ma tutti i tribunali amministrativi la disspplicherebbero immediatamente. Credo che di tutto i balneari abbiano bisogno tranne questa. Proponete cose diverse non già bocciate da tutti i Tribunali proponete il diritto di superficie onerose sull’arenile sotto i fabbricati muniti di permesso di costruire il resto tutto ad evidenza pubblica almeno non ci sono sentenze inapellabili di diverse corti Europee e Italiane

    • Purtroppo non e così solo la corte costituzionale può cancellare una legge approvato dal parlamento ma tutti i giudici e anche i dirigenti delle amministrazioni pubbliche la posonno anzi la devono disapplicare quando è manifestamente anticostituzionale come nel caso delle proroghe deneralizzate delle concessioni demaniali dichiarate difforme dalla corte di giustia europea non basta riaprovare una nuova legge chiamando la proroga periodo transitorio per evitare la disapplicazione della legge

  3. La sentenza del CDS non è nomofilattica ,questa funzione spetta soltanto alla Suprema Corte( Cassazione a sez. Unite)come recita il RD( Regio Decreto)N.12 del 30 gennaio 1941,,,,,il CDS ha solo emesso una sentenza politica priva di fondamento giuridico nella sua sostanza………gli atti al 2033 sono tt validi fino a che i Comuni non emettano le decadenze e tt faranno ricorso al TAR e poi si ride…… La legge la può solo disapplicare la Consulta. Ignoranti

    • Nikolaus Suck says:

      Eccone un altro che, come ogni vero ignorante, pensa di essere nato imparato e sa meno di uno studente di procedura di primo anno. La Cassazione ha la nomofilachia c.d. esterna dell’ordinamento e per la giurisdizione ordinaria. Infatti quel regio decreto disciplina appunto l’ordinamento giudiziario ordinario. Peccato che quella amministrativa sia una giurisdizione speciale prevista cone tale dalla Costituzione e disciplinata da norme diverse e ulteriori che palesemente ignori, e in cui il Consiglio di Stato è sia organo di ultima istanza che, in plenaria, nomofilattico proprio come la Cassazione a sezioni unite per la ordinaria. Si chiama nomofilachia interna e di recente è stata pure rafforzata con l’art. 99 del c.p.a. (dlgs 104/2010), ai cui sensi è stata sollecitata ed emessa la sentenza in questione. I Comuni non “emettono decadenze”, la Corte Costituzionale non “disapplica”, e sì, se si torna ai TAR ridiamo davvero.
      Il diritto non sta su wikipedia.

  4. E no…siamo in ITALIA :
    il periodo transitorio serve per fare una legge difficilissima infatti si chiama DISEGNO DI LEGGE, piano piano mica andrete di fretta?

  5. Non studio su Wikipedia,ho una laurea ,tu non lo so …….il CDS non emette sentenze nomofilattiche,e l’ unica Corte che può disapplicare una Legge è la Consulta….studia……….l’ unica altra Corte alla quale è consentito ,dagli ultimi orientamenti giurisprudenziali,di avere una funzione nomofilattica è la Corte dei Conti

    • Nikolaus Suck says:

      Bisogna vedere che laurea, sicuramente non in giurisprudenza (almeno lo spero per te. Che non sappia di me si vede, ma va bene così, continua a renderti ridicolo parlando di cose che non sai.

  6. Per ogni legge che viene promulgata si è sempre cercato da che mondo è mondo ( almeno in Italia) di interpretare lo spirito della legge. Datosi che spesso il legislatore magari è morto. Ma noi, Stato italiano e Comunità europea abbiamo la fortuna di avere pimpante e vivente il signor Bolkenstein, che peraltro in una visita in Italia, ufficiale, prepandemia, si era espresso è aveva dato ragione ai balneari così come agli ambulanti. Tanto dovrebbe bastare. Sembra però che i suoi interlocutori lobbisti vogliano insinuarsi nelle ( a volte fragili) chiappe dei balneari .

    • …Cambronne… La garde meurt mais ne se rend pas! …finirono massacrati.
      …scusa la digressione (Deviazione del discorso, nel quale vengano a inserirsi temi o argomenti più o meno lontani da quello centrale), ma volevo solo sottolineare che l’art. 12 delle Preleggi prevede che “Nell’applicare la legge non si può ad essa attribuire altro senso che quello fatto palese dal significato proprio delle parole secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore” e che oltre al fatto che l’intenzione del legislatore si desume dall’intero testo della Legge e non dalle sue parole in una intervista, aggiungo che il Commissario Frits Bolkestein NON è il “legislatore”, ma solo colui che ha curato la redazione della Direttiva (non fu neanche relatore). In definitiva ciò che Frits Bolkestein aveva in mente durante la redazione della Direttiva, o ciò che ora dice di aver avuto in mente, è del tutto irrilevante. Si chiama eterogenesi dei fini (principio filosofico secondo il quale le azioni umane possono portare a risultati diversi da quelli che sono perseguiti dal soggetto che compie l’azione).

      Voglio solo aggiungere che gli argomenti tecnici vanno trattati con linguaggio tecnico perché in caso contrario si creano equivoci e incomprensioni. Suck usa un normalissimo linguaggio tecnico perfettamente consono all’argomento trattato.

  7. Caro Suck parla come mangi. Non imbastire i tuoi menù con terminologie chiare solo a pochi. Prova ad andare da un “bagnino”, inteso sia come guardiano dei bagnanti sia come concessionario e fagli una dotta fisquisizione sulla nomofiliachia. Dai, smettila di scrivere in modo elitario e di difficile comprensione per chi pianta ombrelloni, rastrella le spiagge, e non ne può più di gente usa ed adusa a farsi e fare pippe mentali.

  8. Caro Suck, fai il franco tiratore in punta di fioretto. No, meno, coltellaccio da cucina, perché usi il fioretto in questo modo. Sei chiaro, ma involuto, hai qualcosa in testa, ma non vuoi esternare in maniera piana e comprensibile a chiunque. Se ne deduce che sei negativo. Non solo sei pure dannoso. Mi verrebbe in mente il proverbio ” parla perché ha la lingua in bocca”, e, in questo Paese, come ben sai la lingua si può usare in molti modi. Ad maiora

  9. …povero Andrea… chissà in cosa è laureato, ma di sicuro alle lezioni di diritto era assente… oppure si fa gioco di noi.
    A prescindere da quello che uno possa pensare, le proprie convinzioni hanno il valore di opinioni (appunto) e anche quando rappresentano una profondissima convinzione vanno poi messe a confronto con la realtà circostante. Nel formulare una teoria (come quella esposta da Andrea) il metodo scientifico prevede che questa vada sottoposta alla verifica della comunità scientifica ai fini della sua validazione. Se resiste a questa prova, allora da mera opinione personale assurge al rango di “teoria” o “orientamento”. Ora, quanto esposto da Andrea, oltre a non avere alcun supporto giuridico, è totalmente priva di citazioni delle fonti (necessarie nell’esposizione di una teoria) relegandola automaticamente al rango di opinione personale irrilevante nel mondo scientifico.
    Quanto esposto da Suck a proposito della funzione nomofilattica del Consiglio di Stato e sulla funzione della Corte costituzionale è rinvenibile in qualsiasi libro di Diritto Processuale Amministrativo e di Diritto Costituzionale, perciò rientra tra i “fatti notori”, cioè quei fatti accolti pacificamente da chiunque si occupi di diritto. La “Teoria Andrea” non trova invece alcun riscontro, né in dottrina, né in giurisprudenza e, peraltro, la sentenza dell’Adunanza Plenaria dice l’esatto opposto. A prescindere da ciò che si pensi a proposito del contenuto tale sentenza, ha lo stesso valore giuridico di qualsiasi sentenza di una corte di ultimo grado, di una giurisdizione speciale, in funzione nomofilattica: Inoppugnabile, salvi solo i casi espressamente previsti dalla legge per il ricorso in Cassazione, quale il difetto di giurisdizione. Quindi da un lato una toria indimostrata, dall’altro principi di diritto a cui tutte le corti della giurisdizione speciale devono attenersi.
    Un’altra ipotesi, poco considerata in questo sito, è quello del ricorso alla Corte costituzionale per conflitto di attribuzione tra i poteri dello Stato. Ma, ovviamente, non è attivabile dal privato cittadino, da Sindacati o Associazioni, ma solo dal potere dello Stato che si ritiene leso nelle proprie prerogative. Per potere dello Stato si intende l’attribuzione costituzionale di funzioni supreme, capaci cioè di influire in modo determinante sulla formazione della volontà dello Stato e l’esercizio delle predette funzioni in condizioni di indipendenza costituzionalmente garantite.
    Non mi pare di aver sentito o letto niente del genere, perciò anche questa via è banalmente preclusa e quei principi di diritto rimangono fermi e scolpiti nella pietra.
    Sono sicuro che Andrea conosce bene tutto questo e semplicemente ci sta prendendo in giro con una provocazione così grossolana per il solo piacere di riderci dietro per il nostro scapicollarci nel contestare l’assurdità delle cose che scrive, ma non me la prendo, anzi ci rido anch’io 😉

    • signor mistral è da tanto che lo sto dicendo .è lo stato italiano (PERCHE PARTE IN CAUSA DATO CHE HA FATTO LA LEGGE 145) a dovere impugnare la sentenza ( e non i balneari o i liberi cittadini che non potrebbero nemmeno farlo) come mi è stato detto durante una riunione di 12000 balneari presenti da un emerito giudice della corte costituzionale ( che ci aiuta con consulenze gratuite). sappiamo benissimo che la sentenza del cds è attaccabile in più punti( come mi è stato ampiamente dimostrato da chi ci sta difendendo) ma quello che è più riluttante è proprio l incomprensibile comportamento delle nostre istituzioni dei politici del blabla che pur sapendo che ora noi sappiamo la verità cercano di non affrontare un problema dalla rilevanza socio economica di gigantesche proporzioni non intervenendo cosi che sia dia la colpa ad altri (quando invece è proprio grazie alla loro loro inettitudine del non agire che ci troviamo cosi oggi). cosa credono queste persone ( politici e patroni griffi) che si laveranno le mani dicendo che la colpa è del cds o dell europa o di chicchesia? (la sentenza è sotto gli occhi di tutti scritta da burocrati europeisti e dai consiglieri di draghi per avere i fondi del pnrr fottendosene se noi saremmo tra due anni senza lavoro perche questa è la nostra unica fonte di reddito dimostrabile ).draghi e i suoi consiglieri credono forse che qui siamo tornati agli anni 90 quando ci furono le privatizzazioni (svendita di asset strategici dello stato in nome della riduzione del debito pubblico) ..a distanza di anni abbiamo la conferma che quella ricetta fu un disastro per l economia italiana con perdita delle nostre aziende e aumento esponenziale del nostro debito .
      siamo la nazione con le più alte privatizzazioni ( oggi la chiamano concorrenza)al mondo .tutti i giorni chiudono imprese partite iva con grosse perdite di posti di lavoro( altro che reddito di cittadinanza) e qui si continua a gettare benzina sul fuoco troncando quel poco di buono che dava lavoro a milioni di persone(turismo) addirittura facendo aste a chi offre di più ( è lampante che saranno favoriti grossi gruppi economici e mafie che devono riciclare soldi , e chi mi viene a dire che saranno controllati gli sputo in un occhio) e draghi dice che c è la ripresa ( nel suo cervello massone forse).rustichelli sei proprio un incompetente e hai fatto più danni di quando esercitavi nei tribunali di napoli .tutto questo per dire che ci sarebbe la possibilità ( dopo un attenta mappatura del territorio e dei beni in essere) di aumentare l occupazione dando concessioni e autorizzazioni taxi ambulanti piscine bar alberghi ristoranti fiumi laghi impianti di risalita ecc e non di levarle( veri idioti che non capiscono una mazza di economia) .ma sapete quanto lavoro può essere dato con ingenti entrate per lo stato e meno disoccupati se quella parte di territorio infinito ( 9000 km di coste) fosse sfruttato come si deve? altro che concorrenza. sarebbe un vero toccasana per le casse dello stato e sarebbero tutelate le vere imprese a conduzione famigliare oneste e che vivono solo di quello e che non avrebbero altri introiti. quello che non capiscono questi idioti e che il lavoro lo devi dare non togliere…mistral una domandina .potrei vedere i passaggi dove si dice che il diritto europeo abbia supremazia …in calce se possibile buona serarta

      • scusi mistral mi sono espresso male …volevo dire i passaggi dove si evidenziano i trattati della supremazia europea .in calce …sempre che lei lo voglia non è obbligato grazie

        • Buonasera Ernesto. E’ una facenda molto complessa e deriva dalla lettura coordinata dei principii espressi dai Trattati costitutivi stipulati tra gli Stati appartenenti alla UE. Fondamentalmente si tratta di una ripartizione di competenze. Infatti la Primazia del diritto della UE vale solo nei campi di competenza della UE e non negli altri. La Costituzione ci permette questa cessione di sovranità a favore di organismi sovranazionali per garantire la pace e la giustizia tra le nazioni in condizioni di reciprocità, perciò, in estrema sintesi, con l’adesione alla UE non possiamo legiferare nell’ambito delle competenze esclusive della UE (come lo Stato non può legiferare nel campo delle competenze esclusive delle Regioni), mentre possiamo legiferare nel campo delle competenze concorrenti fino a che non legiferi la UE. In tutti gli altri campi gli Stati possono legiferare liberamente.
          Suggerisco la lettura di questo articolo, un po’ vecchio, ma molto chiaro:
          https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM%3Al14548
          A proposito della cessione di sovranità le consiglio la lettura di questa raccolta di pronunce della Corte costituzionale: urly.it/3gqrw (è un .pdf).
          La ringrazio per la domanda.
          Cordialità

          • mistral la ringrazio .ma le volevo chiedere anche che se uno stato membro non vuole riconoscere tale diritto di supremazia lo può fare? ho letto che nel trattato di Lisbona tale supremazia non è presente e che in molte circostanze l avvocato Mori sta CERCANDO (E ANCHE CON CAUSE VINTE) DI DIMOSTRARE LA NON SUPREMAZIA DEL DIRITTO EUROPEO nei confronti del nostro e anche degli altri stati perchè lede la costituzione.se fosse provato che ha in parte ragione il diritto EU non avrebbe modo di insistere sulle nostre costituzioni.
            https://youtu.be/AUIuCgOin4Y
            potrebbe darmi un suo parere giuridico a questo video che le ho inviato ( dato che lei è uno studioso) che secondo me è di una gravità enorme se confermato quanto si afferma? quando ha del tempo da perdere..buona serata.

            • Nikolaus Suck says:

              Al netto delle tesi giuridiche in parte strampalate, in parte forzate e sbagliate, e in parte superate da decenni di dottrina e giurisprudenza costituzionale (una su tutte: la “Costituzione economica” NON fa parte del nucleo fondamentale dei principi immodificabili), qui “di una gravità enorme” è solo quella che in sostanza è una richiesta di SOLDI per “aiutare” (?!) un avvocato (!) a pagare delle non meglio precisate “spese legali” (che normalmente deve pagare il cliente non l’avvocato; a meno che non si tratti addirittura del -rarissimo- risarcimento punitivo al difensore per la particolare infondatezza e temerarietà oltre ogni limite della causa con cui ha fatto perdere tempo a controparti e Tribunale…), cui non si sa se lui o il presunto cliente (?) sarebbe stato condannato per non si sa quali e quante “cause” non meglio descritte, fatte a nome e nell’interesse di non si sa chi, contro non si sa chi altro, per sostenere e chiedere non si sa cosa, e con quali argomentazioni e motivi.
              Poi si va a vedere di chi si tratta, e tra Casapound, Byoblu, novax, profili cancellati e bloccati, etc., etc., si capisce con chi si ha a che fare.
              Secondo il mio modesto parere uno così andrebbe sottoposto a procedimento disciplinare, e per questa anomala “sollecitazione” ad “aiutare”, fatta non a caso tramite terzi, dovrebbe indagare la Procura.
              Se questi sono i tuoi (ma non avevo dubbi) e vostri riferimenti politici, culturali e giuridici, siete davvero in una botte di ferro. E il ferro, si sa, affonda.

            • suck non hai risposto alla domanda che ponevo. cosa c è di vero in quel video? non è perche è di uno schieramento avverso al tuo che non ha diritto di parlare e non abbia ragione .ti ripeto la domanda, cosa c è di vero in quel video?

      • …… ma se ti ricordi quando approvarono la famosa legge 145 del 2018 i governanti di allora ( con ministro del turismo leghista) sapevano di già che legge approvata era contraria alla direttiva comunitaria……

    • Il o la sommamente sapiente mistral, che, oltre a dispensare misericordia e compatimento per la plebe stolta e inebetita, ci rende anche generosamente edotti di cosa sia mai questa sconosciuta, la digressione (!), inciampa pur tuttavia sulla natura del metodo scientifico con il quale forse ha meno dimestichezza che con il codice con cui ama trastullarsi: il vaglio a cui occorre sottoporre un sistema di enunciati, perché assurgano dal rango di mere opinioni a quello di teoria scientifica, è quello dei dati secondo esperienze osservabili, quantificabili e ripetibili, e non quello ‘della comunità scientifica per la sua validazione’. Nessun cambio di paradigma scientifico si produrrebbe mai se ci si limitasse a confrontare una nuova teoria, candidata a far parte di quel corpus che si chiama scienza, con le credenze consolidate in seno al complesso della comunità scientifica!
      Il rischio in cui incorrono gli scienziati del diritto troppo autoreferenziali è proprio quello di pensare di poter prescindere dalla realtà osservabile!
      (Lettura utile: Thomas S.Kuhn, The Structure of Scientific Revolutions, 1962, University of Chicago Press)

      • Come al solito BFo risponde con il poco che possiede… e ciò che razzola compulsamente su internet.
        La precisazione sul significato di digressione era indirizzato a Cambronne, che non ama il linguaggio tecnico scambiandolo per forbito, ma evidentemente anche BFo si è sentito toccato (excusatio non petita accusatio manifesta… questa però te la cerchi su internet, così come ti sei cercata la definizione di metodo scientifico).
        Purtroppo il povero BFo confonde, o crede che, il metodo scientifico dei diversi rami della scienza si possa riassumere in una frase presa a caso sul web, oppure non riconosce la scienza giuridica sia anch’essa una scienza. Forse non ha capito bene quello che dice Kuhn a proposito della sottoposizione delle teorie alla comunità scienfica… dice esattamente il contrario di ciò che il povero BFo ha capito, tanto è vero che è uno dei punti su cui è stato maggiormente criticato.
        La definizione che il metodo scientifico si basa solo su esperienze osservabili, quantificabili e ripetibili è valida (evidentemente) per le scienze sperimentali e non per quelle politico-umanistiche, le quali per loro stessa natura non consentono “esperimenti” che poi possano essere quantificabili e riproducibili. Purtroppo alcune scienze, tra cui quella giuridica e quella economica, non consentono di enunciare una teoria e dimostrarne la validità con esperimenti in scala, in laboratorio o in vitro, ma possono solo essere solo enunciate, sostenute mediante precedenti storici e sottoposte al vaglio di altri studiosi della materia, ovvero confrontate con la realtà dei fatti concreti e puntuali. Nessuna generalizzazione in base a formule immutabili è possibile, ma è possibile solo verificare il livello di adesione da parte della dottrina, prima, e della giurisprudenza, poi. Quest’ultima è la sola ripetibilità possibile.
        Comunque grazie per lo spunto e per aver avuto la possibilità di spiegare il valore del lavoro scientifico nel campo del diritto, sperando che consenta una maggiore riflessione quando dal web emergono ipotesi strampalate, magari affascinanti, seducenti e apparentemente persuadenti, ma che non trovano il consenso della comunità scientifica che, a differenza di quanto dice BFo, è il vero motore dell’evoluzione del diritto.
        Giusto un inciso sulle ipotesi del TAR Lecce che a molti sono apparse, appunto, affascinanti, seducenti e apparentemente persuadenti, ma che sottoposte al vaglio della dottrina e della giurisprudenza non hanno retto il colpo; non si tratta di teorie avversate dal volere politico, dalle indicazioni dei poteri forti o dalle idee degli sciacalli che voglio rubare le concessioni, ma che si opponevano pesantemente alla certezza del diritto, cioè di quei punti fermi che consentono ad uno Stato di poter assicurare ai propri cittadini e in particolare ai propri creditori, la stabilità economica, finanziaria e sociale. Tra i punti fermi c’è appunto la primazia del diritto della UE nei campi di competenza che tutti gli Stati della UE hanno deciso di comune accordo di rimettere a favore di un organismo sovranazionale.
        Cordialità

        • Il buon mistral proprio non riesce a evitare di riferirsi a questo o a quello senza apostrofarlo il povero, i poveri.. non lo sfiora il dubbio che i poveretti in questione possano perfino aver compiuto studi, magari anche in svariati ambiti disciplinari, magari non solo in Italia ma anche in Gran Bretagna, o in Francia, e possano magari aver perfino intrapreso carriere presso rispettabili istituzioni nazionali e internazionali, che magari si occupano perfino di gestire i suoi sudati risparmi chissà, magari non lontano dagli ambienti in cui il nostro attuale presidente del consiglio si è fatto le ossa. Nella sua limitatissima visione del mondo l’ottimo mistral prova paternalistico affetto per chi si rivolge a lui con deferenza e possibilmente con un italiano incerto. Il buon mistral deve proprio aver trascorso la sua vita a rimirarsi l’ombelico. Una vita spesa benissimo, si direbbe a giudicare dalla personalità melliflua e respingente che trasuda dai suoi interventi. Ma anche un semplice liceo agli ultimi banchi basta e avanza per rimetterlo al suo posto. Ripassa mistral la differenza fra scienza e ideologia! Studia Marx, studia un po’ di filosofia e scoprirai un vasto mondo al di là del tuo ombelico. E soprattutto esci un po’ di casa ogni tanto. Cordialità

          • Ero così pessimista dopo il 9/11, poi però mistral e l’altro che si fa chiamare nikolaus mi hanno ridato fiducia, in fondo grazie!

          • Ecco BFo mi sembra confermi che spesso i titolari delle concessioni danno in gestione l’attività mentre svolgono rispettabili e più o meno professioni in altri contesti..una clausola che mi aspetto è la gestione diretta dell’attività senza subaffitto per tutta la durata della concessione così i fenomeni di cui parli possono lavorare in spiaggia al fianco di quanti a quel lavoro si sono veramente dedicati. Grazie del commento che conferma la necessità di un ricambio.

          • A dire la verità mi sorprende quello che scrive… millanta studi ed esperienze e poi si imbarca in argomenti che non conosce. In pratica fa quello che non dovrebbe mai fare uno che ha un minimo di cultura ed esperienza… boh.

            • Rieccolo! Fra una seduta di onfaloscopia e l’altra.. E qualche furtivo incontro con la realtà ogni tanto? Il finissimo scienziato del diritto che trova pacifico mandare a gara una pizzeria come si manda a gara un’autostrada. Mistral, stracciala.

  10. Cammarella Pasquale Raffaele says:

    Sono dell’idea che la vicenda sia di difficile soluzione in favore dei balneari. Credo che una possibile soluzione possa essere la sdemanializzazione delle aree interessate. Ciò comporterebbe che i beni in oggetto rientrerebbe tra quelli alienabili. Conseguentemente la legittima vendita degli stessi, da realizzarsi ovviamente con criteri di trasferimento di proprietà piú favorevoli per chi precedentemente li ha avuti in concessione e vi ha investito da ogni punto di vista, risolverebbe la questione Bolkestein. Sostenere una proposta di legge in tal senso allo stato mi pare la soluzione piú reale. I balneari sono forti e possono riuscirvi

    • ……….. prima di parlare Ascolta L ‘interivista dell’avv. Ravenna e medita……. (pubblicata da questa redazione)………

      • antilobby ascolta invece quella della professoressa leali e quelli che sono intervenuti insieme a lei ( e che hanno letteralmente smontato la sentenza del cds)..domanda a suck chi sono altro che il tuo avvocato ravenna( con tutto il rispetto per la sua conoscenza)… ti consiglio anche di ascoltare il forum di treviso (credo sia domani) e informarti chi sono le persone che intervengono, e forse ti renderai conto che le certezze che riponi nel tuo cds non sono poi il vangelo se vengono messe in discussione giuridicamente

        • …… l’avv. Ravenna non è mio…….sarà un consulente di qualche vostra associazione di categoria (è stato intervistato da Mondo Balneare) e mi sembra che sia l’unico che abbia i piedi per terra…..

          • antilobby come al solito non capisci il senso …non ” tuo avvocato” ma perchè dice quello che vuoi sentirti dire e ti fa comodo …ok ora ? non dite poi che mondo balneare non è imparziale nei commenti e io ti dico di ascoltare anche quello che dice la professoressa leali e chi ha partecipato al summit di teramo. noterai che non è proprio vero che la sentenza del cds sia proprio un esempio di giustezza giuridica e non è vangelo.

    • Nikolaus Suck says:

      Non si può fare è impossibile. Anzi, la cosa più impossibile in assoluto. Coste arenili e spiagge sono demanio necessario indisponibile e non sdemanializzabile. E’ stato scritto e spiegato più volte.

      • Nella mia zona ci sono stabilimenti in cui parte dell’arenile non è demanio marittimo ma proprietà privata (e su di essa vi sono i manufatti).

        • Nikolaus Suck says:

          Non esiste. Se è “arenile” così come definito per legge, è automaticamente demaniale e se necessario va rifatto il procedimento di delimitazione.

          • E una peculiarità della mia zona. C’è solo l’ombreggio sul demanio, tutte le strutture sono su terreno privato adiacente al demanio. Capisco che faccia strano.

        • Se ve lo dico un motivo c’è. E realtà dei fatti. Ogni zona ha le sue peculiarità non so di dove siate voi ma dove abito io è già cosi come proposto nell’articolo. Ma da sempre, molto prima che si iniziasse a parlare di Bolkestein.

  11. …….Così lo Stato per mantenere i privilegi ad una categoria deve vendere il proprio patrimonio a chi lo occupa con proroghe divenute illegittime da una normativa europea(non applicata da oltre dieci anni) che ha trovato conferma anche nella sentenza del cds……… NON HO PAROLE SONO BASITO Fonte

  12. Ernesto hai scritto un ottimo articolo,finalmente una persona non ipocrita.
    La verità è che Patroni Griffi( super indagato) vorrebbe con 4 righe eliminare 30000 imprese ,e voi non vi domandate perché in Spagna,Portogallo e Croazia hanno prorogato per più di 50 anni….mi sembra che pure loro siano nella UE…..e voi che vi indignate per i balneari non vi ho mai sentito criticare l’ immobilismo sulle concessioni delle Acque minerali,termali o dei Benetton ….fate i forti con i deboli e i deboli con i forti…come lo Stato o parte di esso,siete solo capaci a odiare i balneari perché invidiosi che questi hanno saputo svolgere una attività con passione e duro lavoro ………..e magari voi vorreste accaparrarvi la concessione ..si ora con tutto il pacco clienti e tt ….dove eravate prima………

    • Nikolaus Suck says:

      Aridaje ancora con questa leggenda. In Croazia Spagna etc. nessuno ha “prorogato per più di 50 anni”, finitela con questi sentiti dire e verificate! Quelle lì sono concessioni di tipo diverso, in Spagna per immobili al di fuori e dietro le spiagge (non concedibili) e inglobati nel demanio, e in Croazia per opere e investimenti eccezionali e di rilevanza nazionale (ad es. porti), non per le spiagge. Abbiamo pure postato più volte tutti i riferimenti precisi, ma voi preferite fare finta di niente e parlare per sentito dire. Peggio per voi.

      • In Spagna ci sono ‘concessioni di tipo diverso’… e facciamole anche noi ‘di tipo diverso’, chi siamo noi?!?
        In Spagna sulle spiagge, non ovunque, ma in molte delle località più turistiche, c’è di tutto e di più. Beach club, discoteche, ristoranti, perfino hotel costruiti non solo sulla spiaggia, ma addirittura in parte sopra al mare, su palafitte. Per esempio andate a Barcellona, o a Las Americas, o a Costa Adeje. Tutto costruito in cemento, non in cartapesta. Andate a vedere con i vostri occhi. Il codice è una cosa, poi c’è anche una realtà oltre al codice. Il codice non è un inventario delle cose che esistono o di quelle che non esistono.

      • suck non è proprio cosi, del vero c è nelle parole di andrea .tu sai che in francia ( tu che decanti sempre la cosiddetta libera concorrenza ) una fusione tra due società in materia di acque( e questo dovrebbe riguardarti direttamente) è oggetto d indagine per avere precluso o escluso dal mercato ( in base alle tue famose leggi della cocncorrenza ) altre societa d investimento? e sono anche dei personaggi vicini a macron..( concorrenza una beneamata mazza).vogliamo poi parlare del mercato delle ostriche? altro che libera concorrenza .ma potrei andare avanti anche con altri esempi. sai che alcune parti di costa in francia che sono soggette a concorrenza e se devi fare bandi viene prima il francese e poi tu….quindi bisogna stare attenti a quello che si dice se prima non viene verificato il tutto.. quello che sto dicendo è supportato da prove concrete… se poi vogliamo anche parlare della spagna non c e problema …ci sono anche quelle ma sono stufo di elencare cose che non vanno se poi il tutto non porta benefici alla nostra causa…questo solo per dire che noi non abbiamo anelli al naso

  13. Solo per fare un esempio (che anche se si scoprisse essere fuori luogo non smentirebbe comunque il senso generale di ciò che ho detto sopra riguardo a una miriade di casi osservabili) mi viene in mente il centro commerciale maremagnum a Barcellona, una struttura enorme a ridosso del mare. Cercate le foto su google immagini. Sarebbe interessante sapere se il terreno su cui sorge è pubblico o privato, e se la società proprietaria opera in regime di concessione o meno.

  14. Sono un pensionato che legge con apprensione e interesse gli articoli di questa rivista, dato che, sono titolale di una concessione in area del Demanio Marittimo data a sanatoria nel 2014 per scopi ricreativi con proroga 2015/ 2020.
    Questa concessione come altre, riguarda l’area di un locale di 29 metri quadrati, un manufatto in muratura inamovibile (GROTTA) accatastato di cui ho la proprietà superficiaria.
    A fine scadenza nel dicembre 2020 ci è stato richiesto dall’Ufficio Patrimonio del Comune se esisteva ancora l’interesse di estensione al 2033 per il fatto di aver fatto domanda alla legge 30 dicembre 2018- n°145.
    Come voi concessionari, sono considerato, “Ditta” di attività turistica ricreativa, così è scritto nel supplemento di proroga del 2015/2020.
    Ritenevo congruo e giusto pagare euro 400 di canone più IMO e TARI, pur sapendo che molti operatori di spiaggia pagavano come il sottoscritto, ma, per una per una area di un migliaio di metri quadrati.
    Il D.L. di agosto 2020 per salvare il c… ai PERTINENZIALI ha portato il canone minimo a euro 2500, più tassa Regionale, tassa di registro per i 13 anni più Fideiussione di 2 annualità, cifra improponibile per molti pensionati che sono in analoga situazione, solo che noi non produciamo reddito, ed anche per noi si ipotizza di andare a gara così pensa il Comune.
    Con la decadenza dell’estensione ora siamo tutti nella stessa barca a remare contro una corrente di opinione pubblica che ci ritiene degli abusivi previlegiati.
    Speriamo che questa situazione finisca presto e si faccia chiarezza fra concessionari di attività di spiaggia e concessioni date ad associazioni sportive, date per una boa di ormeggio o per scopi ricreativi.
    Una parte di queste concessioni sono di titolarità dei 200 soci di una associazione non profit che ci rappresenta, nell’ultima modifica della linea di sedime posiziona queste grotte scavate nella falesia all’interno di un’area che viene considerata spiaggia, ma è un camminamento in muratura di diverse centinaia di metri costruito mezzo secolo fa dai GROTTAROLI, ci si accede tramite una scalinata di 224 gradini mantenuta agibile dai soci così come il camminamento, che è diventato passeggiata turistica e di accesso al mare per molti Anconetani e per gliFranco amanti dello scoglio.
    .Sono oltre 500 le grotte che partendo dal faro di Ancona si estendono lungo la costa e rappresentano un raro esempio di architettura spontanea armoniosamente inserita in un ambiente naturale.
    Le grotte sono state scavate nella roccia nel periodo che va dalla metà dell’Ottocento agli anni sessanta, costruite da privati, sono affacciate sul mare lungo la parte rocciosa,
    . originariamente erano usate come ricovero di imbarcazioni per la piccola pesca di lance e batane, i loro frequentatori soprattutto quelli storici sono chiamati ‘GROTTAROLI, questi manufatti non demolibili, perché svolgono un ruolo fondamentale nella stabilità e di protezione della falesia alla base della quale sono state ricavate, le grotte sono con molta probabilità il luogo che più di tutti sta a cuore agli Anconetani.

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