Le associazioni degli imprenditori balneari della Basilicata incontrano i rappresentanti della Regione per chiedere una legge locale che garantisca certezze ai titolari degli stabilimenti. Nei giorni scorsi si è tenuto un vertice tra l’Associazione balneari Maratea e il Coordinamento
stabilimenti balneari
La riforma delle concessioni balneari italiane deve tenere conto del legittimo affidamento agli attuali imprenditori e dell’ampia disponibilità di spiagge ancora libere, pertanto occorre agire su un “doppio binario” che tuteli gli interessi economici e i diritti di chi finora ha investito in queste attività: l’invito arriva direttamente da un’analisi commissionata
Gli alberghi adiacenti al mare potranno avere una spiaggia in concessione per dieci anni, senza dover partecipare ad alcuna gara. Succede nell’Isola d’Elba, dove il Comune di Portoferraio ha varato un rivoluzionario regolamento per la gestione del demanio marittimo, che ha fatto scatenare qualche polemica. Approvato nell’ultimo consiglio comunale con il voto favorevole
Lo Stato è il legittimo proprietario degli stabilimenti balneari, se questi vengono incamerati. Lo ha stabilito la sentenza n. 766 del Tribunale civile de L’Aquila, pubblicata lo scorso 18 dicembre, esprimendosi su un contenzioso riguardante alcuni manufatti incamerati nel 1983, che vedeva opporsi il Comune di Giulianova e l’Agenzia del demanio contro il
Ci sarebbe l’ombra della ‘ndrangheta nell’incendio del Lulapaluza, il noto stabilimento balneare di Rossano Calabro (nella foto) che nei giorni scorsi è stato distrutto da un incendio doloso. Sul fattaccio sta già indagando la Procura distrettuale antimafia: l’ipotesi più quotata sarebbe quella di un atto intimidatorio e i carabinieri, secondo alcune indiscrezioni
Appare evidente che chi ancora in questi giorni continua ad attaccare Forza Italia e le associazioni di categoria che hanno permesso l’affossamento del progetto di riforma delle concessioni demaniali non ha più chiaro quale sia l’interesse della categoria e la reale volontà degli operatori che dovrebbe rappresentare. Una base composta da imprenditori e famiglie
Il recente insabbiamento del disegno di legge sul riordino delle concessioni balneari ha fatto sorgere un quesito in tanti imprenditori del settore: “Cosa succederà ora?”. Al di là delle posizioni favorevoli o contrarie in merito al ddl firmato dall’ex ministro Enrico Costa, i titolari degli stabilimenti rimangono infatti in attesa di una legge che restituisca […]
Il Tar dell’Emilia-Romagna è stato chiamato a pronunciarsi sugli incameramenti degli stabilimenti balneari e sulla legittimità dell’articolo 49 del Codice della navigazione, che impone l’esproprio delle strutture al termine della concessione. Alcuni titolari di attività balneari di Rimini, assistiti dall’avvocato Ettore Nesi, hanno infatti citato in
«Se si chiede agli operatori balneari di far parte di un progetto ambizioso come il “Parco del Mare“, in questa situazione di incertezza le risposte non possono che essere di perplessità se non di avversità». Lo affermano i presidenti regionali di Sib-Confcommercio Emilia-Romagna Simone Battistoni e di Fiba-Confesercenti
In Spagna si dà il via alla privatizzazione degli stabilimenti balneari e ai permessi per farli restare aperti tutto l’anno. Sta accadendo in questi giorni in Andalusia, la più importante regione spagnola per il settore del turismo balneare, dove tre giorni fa la giunta regionale ha emesso un parere favorevole (e giuridicamente vincolante) per approvare […]




















