Era un’associazione a delinquere che chiedeva il “pizzo” a decine di stabilimenti balneari, pretendendo il 25% dei loro ricavi, e i suoi membri sono stati condannati a pene che vanno da 20 anni a 4 mesi. I fatti risalgono a tre anni fa in Salento, quando i clan di delinquenti
stabilimenti balneari
Imu da pagare non solo su cabine e altri manufatti fissi, ma anche sugli ombrelloni per ben 35 euro a palo. È l’anomala richiesta recapitata in questi giorni dall’Agenzia delle entrate ai circa 500 stabilimenti balneari di Rimini, unico caso nazionale in cui l’imposta municipale unica viene richiesta anche sulle attrezzature per l’ombreggio. E
Abbattimento di tutti gli stabilimenti balneari non considerati di valore storico e sottrazione delle attuali 71 concessioni demaniali per accorparle in otto grandi lotti da mettere a gara, all’interno dei quali la metà della superficie dovrà essere destinata alla spiaggia libera. È la novità più eclatante del nuovo Piano di utilizzazione degli arenili di Ostia, […]
L’UNI invita tutti gli operatori economici del settore balneare, e in particolare i rappresentanti delle loro associazioni, a una riunione aperta in merito alle nuove norme e certificazioni per le spiagge di qualità. L’ente italiano di normazione ha convocato per lunedì 18 dicembre alle 10.30, nella propria sede di via Sannio 2 a Milano, la […]
È una norma pericolosa per i balneari, e per questo la categoria sta cercando di cambiarla attraverso dei ricorsi in tribunale. Intanto, una recente sentenza del Tar Marche ha dato un’ulteriore interpretazione del suo significato. Stiamo parlando dell’articolo 49 del Codice della navigazione, che imporrebbe l’esproprio degli stabilimenti balneari al termine della
I Comuni non hanno diritto a pretendere il pagamento dei costi di costruzione per la realizzazione degli stabilimenti balneari. Lo ha stabilito il Tribunale amministrativo regionale della Calabria, che nei giorni scorsi ha pronunciato un’importante sentenza (la numero 1557/2017) in materia edilizia sull’illegittimità del pagamento dei costi di costruzione
Scuole toscane cardioprotette grazie all’associazione balneari di Lido di Camaiore (Lucca). Anche quest’anno gli stabilimenti balneari di Lido di Camaiore hanno infatti affidato i kit di defibrillatori che in estate tengono nelle loro strutture alle scuole del territorio camaiorese, da Lido alle Seimiglia passando per Camaiore e Capezzano Pianore. In tutto sono stati 28 i
La Regione Liguria ha prorogato di 30 anni le concessioni dei propri stabilimenti balneari. Con due provvedimenti approvati ieri in via definitiva a larga maggioranza (23 favorevoli, 5 contrari, 2 astenuti), la giunta regionale ha fissato un nuovo e lungo orizzonte temporale per gli imprenditori di spiaggia, inserendo tre ulteriori emendamenti suggeriti da Cna Liguria […]
Il maggiore numero di stabilimenti balneari d’eccellenza si trova in Puglia. È quanto emerge dagli ultimi dati sulle certificazioni Iso 13009, il marchio internazionale di qualità per le spiagge, che vede questa regione in cima alla classifica italiana per il maggiore numero di imprese balneari certificate. A renderlo noto è la società di
Gli imprenditori balneari lo denunciano da sempre: perché in spiaggia si deve pagare l’Iva al 22%, mentre alberghi e campeggi hanno l’aliquota agevolata al 10%? Tutto ha avuto origine vent’anni fa, quando con l’ingresso in Comunità europea, gli stabilimenti balneari erano inseriti nella categoria “servizi alle persone”, pertanto non furono




















