Il Molise ha vietato a tutti gli stabilimenti balneari la vendita di piatti, bicchieri, cannucce e stoviglie in plastica usa e getta. Si tratta della seconda regione italiana, dopo la Puglia (vedi notizia), a prendere una decisione così drastica e che anticipa le normative europee che
plastic free
«Federbalneari Litorale Nord accoglie con favore la direttiva europea approvata lo scorso aprile che vieta l’uso e la vendita di 10 prodotti in plastica monouso a partire dal 2021. Come federazione siamo da sempre impegnati in politiche di tutela ambientale delle coste e per questo abbiamo realizzato moltissime iniziative di sensibilizzazione e informazione,
Si va verso l’abbandono della plastica anche sulle spiagge di Roma. Lo prevede la nuova ordinanza balneare firmata nei giorni scorsi dalla sindaca Virginia Raggi: non un vero e proprio divieto come hanno già fatto altre località (da Rimini al Salento), ma per ora una semplice raccomandazione, che ha però l’intento di iniziare il percorso
Gli stabilimenti balneari di Savona eliminano volontariamente l’utilizzo della plastica usa e getta. Sull’onda "plastic free" che ha invaso molte località balneari italiane in vista della direttiva europea che dal 2021 vieterà bicchieri, cannucce, piatti e posate in materiale plastico non biodegradabile, anche nei lidi della provincia
Sull’onda delle località balneari più all’avanguardia, anche Rimini da quest’anno mette al bando la plastica e le sigarette nelle sue spiagge. Lo prevede la nuova ordinanza balneare della città romagnola, tutta incentrata sulla filosofia "plastic free" e "smoke free" che rivoluzionerà l’estate 2019 da
Plastica vietata in tutte le spiagge della Puglia. Lo prevede la nuova ordinanza balneare 2019 in corso di approvazione dalla Regione, che ha deciso di bandire l’utilizzo della plastica usa e getta come misura di salvaguardia ambientale. Ad annunciarlo è stato nei giorni scorsi l’assessore regionale al demanio marittimo Raffaele
È stata firmata lo scorso venerdì l’ordinanza del Comune di Senigallia che vieta a tutti gli esercenti della località – compresi gli stabilimenti balneari – di distribuire ai propri clienti piatti, bicchieri, cannucce e sacchetti per la spesa che non siano realizzati in materiale biodegradabile e compostabile. L’iniziativa, che
La Regione Sicilia ha messo a evidenza pubblica svariati beni immobili sul demanio marittimo da destinare agli imprenditori privati per la loro riqualificazione. Gli edifici, attualmente in stato di abbandono e precarietà, dovranno essere ristrutturati dai vincitori della gare per essere poi destinati, ai sensi della legge regionale n. 15 del 29 novembre 2005, ad
La plastica è un problema ambientale sempre più grave, soprattutto per le aree marine e costiere, tanto che i governi di tutto il mondo stanno approvando varie leggi per limitarne l’utilizzo. E gli impreditori balneari italiani si confermano pionieri anche in questo, a partire dalla Toscana e dalla Sicilia. I primi stabilimenti balneari a eliminare […]
Sono di Coca Cola, Pepsi e Nestlé i contenitori in plastica più abbandonati sulle spiagge di tutto il mondo. Lo afferma una ricerca di Break Free From Plastic, una coalizione internazionale di oltre mille organizzazioni ambientaliste (tra cui Greenpeace e Zero Waste Europe) che ha organizzato 200 azioni di pulizia in 42 paesi, a cui hanno […]




















