Il tavolo tecnico sulla riforma del demanio marittimo è ancora in una fase di generica interlocuzione, mentre il governo va avanti per conto suo e fuori da Palazzo Chigi monta la polemica politica sul destino delle spiagge italiane. Il terzo appuntamento convocato ieri dal ministro al turismo
Maurizio Gasparri
Da una parte c’è il premier Mario Draghi che vuole approvare il prima possibile una legge per riassegnare le concessioni demaniali marittime attraverso le gare pubbliche, dall’altra ci sono le associazioni degli imprenditori balneari che – con una forte e positiva posizione unitaria – chiedono di non avere fretta nel disciplinare una materia così complessa,
«È da considerare un successo di Forza Italia il fatto che il governo abbia ulteriormente aperto al confronto con le organizzazioni del mondo balneare sul delicato tema delle concessioni». Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri in seguito all’impegno, assunto due giorni fa dai ministri Garavaglia, Giorgetti e Gelmini durante l’incontro con le
Il governo Draghi ha un provvedimento pronto da approvare per il riordino delle concessioni demaniali marittime e l’intento è quello di chiudere la questione entro due settimane ascoltando le istanze delle associazioni di categoria. È quanto è emerso ieri pomeriggio durante l’incontro tra i presidenti nazionali dei sindacati balneari e i ministri al turismo
Riconoscimento del valore dell’avviamento commerciale dell’impresa balneare, abrogazione dell’articolo 49 del Codice della navigazione sull’incameramento dei beni alla scadenza del titolo, riduzione dell’Iva al 10%. È il contenuto degli emendamenti elaborati da Forza Italia per la prossima legge di bilancio, presentati ieri nel corso di una conferenza stampa in Senato.
Assobalneari Calabria incontra i leader politici per discutere il futuro delle concessioni demaniali
Domani alle ore 15 al Grand Hotel di Lamezia si terrà l’assemblea di Assobalneari Calabria per esaminare le iniziative da intraprendere insieme ai concessionari balneari della regione, alla luce degli ultimi interventi della magistratura amministrativa e penale. In rappresentanza di Assobalneari-Confindustria, interverranno il presidente regionale Giuseppe Nucera e il
I parlamentari di Forza Italia hanno incontrato ieri alla Camera dei deputati i rappresentanti delle associazioni di categoria degli imprenditori balneari per fare il punto della situazione sulle concessioni, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato la proroga al 2033. Erano presenti i senatori Maurizio Gasparri, Massimo Mallegni, Emilio Floris,
«Le parole che arrivano dall’Europa per mezzo di un grigio burocrate, portavoce della commissione Ue, sulla vicenda dei balneari sono offensive oltre che oltraggiose per il nostro paese. Il fatto che questi “passacarte” vogliano spiegare ai nostri imprenditori cosa si debba fare per rilanciare uno sviluppo sostenibile del settore turistico è veramente
La sentenza con cui il Consiglio di Stato ha dichiarato l’invalidità della proroga al 2033 delle concessioni balneari, imponendo di riassegnarle tramite gara entro massimo due anni, ha scatenato una pioggia di commenti da parte di associazioni di categoria ed esponenti politici. Le sigle che rappresentano gli imprenditori del settore hanno espresso una ferma condanna
Non si ferma il dibattito politico sulle concessioni balneari, dopo che dal decreto concorrenza approdato giovedì in consiglio dei ministri è stato stralciato ogni riferimento alla riassegnazione degli attuali titoli tramite gara, ma è stato fissato il termine di sei mesi per completare la mappatura del demanio marittimo necessaria al riordino del settore. Il Movimento




















