In risposta alle interessanti argomentazioni dell’ing. Ruggeri sulle sentenze della Corte di giustizia europea “Promoimpresa” e “Laezza”, mi preme precisare che la recente decisione della Corte del 14 luglio 2016 “Promoimpresa” ha definitivamente sottratto le
demanio marittimo
A seguito del mio articolo sulla legge regionale toscana, è sorta tutta una serie di dubbi da parte di alcuni lettori, che hanno pubblicato alcuni commenti su facebook a cui vorrei dare risposta. Rimango, però, sempre stupito dalla brutalità degli attacchi personali a cui deve sottostare chiunque decida di scrivere su Mondo Balneare, per via […]
Quando il demanio marittimo è utilizzato a scopi imprenditoriali, il suo affidamento deve avvenire tramite evidenza pubblica. Lo conferma una recente sentenza del Consiglio di Stato (sezione V), la n. 4911 del 23 novembre 2016, in merito a un contenzioso su uno stabilimento balneare di Polignano a Mare (Bari). La sentenza, riassunta dalla rivista Patrimonio Pubblico,
Commento con piacere l’interessante articolo di Giannicola Ruggieri sulla legge regionale toscana; in particolare darei testimonianza dell’iter di approvazione della legge 31/2016, in quanto partecipante ad alcune riunioni informative e concertative in qualità di tecnico del Sindacato Italiano Balneari della Toscana. Come giustamente osserva l’esperto di
La legge n. 31/2016 emanata dalla Regione Toscana si presenta come l’ennesima “bolla” in tema di normativa demaniale destinata, sin dal primo giorno, a essere disapplicata e annullata. È stata infatti prontamente impugnata dal governo dinanzi alla Corte costituzionale che si pronuncerà a maggio. La legge regionale si presenta, all’articolo 1, come mera applicazione
È stato appena pubblicato un nuovo studio tecnico molto interessante in materia di concessioni demaniali marittime italiane. Il testo, uscito dalla rivista di diritto pubblico Federalismi.it, è di notevole interesse per gli imprenditori balneari che vogliono riepilogare con chiarezza la complicata situazione in cui si trovano i loro titoli, da quando la direttiva europea
Non sono soggetti ad accatastamento, e quindi non devono pagare l’Ici/Imu, gli stabilimenti balneari costituiti da strutture di facile rimozione. Lo ha stabilito la Commissione tributaria regionale della Liguria, con la sentenza n. 1295 del 15 novembre 2016 in merito all’accatastabilità degli stabilimenti e alla relativa imposta comunale sugli immobili. La
Alcune opere abusive realizzate e mantenute in un’area demaniale marittima oltre i limiti temporali fissati dalle autorizzazioni sono state sequestrate a Catona in un’operazione congiunta di carabinieri e sezione polizia giudiziaria della Capitaneria di porto. I sigilli sono stati apposti a basamenti in cemento e mattonelle, interamente insabbiati, che per
Com’è noto, sulla Gazzetta Ufficiale n.1 del 2 gennaio 2016 è stato pubblicato il decreto ministeriale del 19 novembre 2015, a firma congiunta del Ministero delle Finanze e del Ministero delle Infrastrutture, che prevede che, a partire dal 1° gennaio 2017, non sarà più possibile richiedere pagamenti del canone demaniale se non con il modello […]
È uscita una pubblicazione molto interessante per ripercorrere le problematiche che stanno affrontando gli imprenditori balneari, con una riforma in arrivo che dovrebbe istituire le evidenze pubbliche delle loro concessioni. Si intitola “Europa e concessioni turistico-ricreative. Dalle contestazioni alle soluzioni” ed è firmata da Carlo Alberto Nebbia Colomba




















