La proroga delle concessioni balneari al 2020 continua a essere disapplicata dai Tar di varie parti d’Italia. L’ultimo caso è avvenuto a Roma, dove allo stabilimento balneare “La Casetta” di Ostia è stato negato il prolungamento del titolo poiché si trattava di una
demanio marittimo
È uscito il Codice delle concessioni demaniali con la nuova edizione aggiornata ad aprile 2017, un volume fondamentale non solo per giuristi, avvocati e demanialisti specializzati in questa branca del diritto, ma anche per tutti gli imprenditori turistici che operano sul demanio pubblico e che desiderano avere una panoramica completa e aggiornata della situazione normativa
Nessun tipo di proroga automatica è legittimo sulle concessioni balneari, quindi anche la cosiddetta legge “salva-spiagge” è da ritenersi in contrasto con le direttive comunitarie e va disapplicata. A stabilirlo è il Tar della Lombardia, in una recente sentenza che va a complicare ulteriormente la già intricata situazione normativa degli stabilimenti balneari
La competenza al rilascio della concessione demaniale marittima è diversa da quella di individuazione del progetto idoneo a soddisfare l’interesse pubblico di cui all’art. 5 d.p.r. 509/97: le due competenze non si escludono a vicenda, ma concorrono nel senso che una volta individuato il progetto migliore da parte della conferenza di servizi, la competenza al […]
Il dato certo è uno: le concessioni demaniali marittime in Italia sono almeno 22 mila. Ma la cifra non si traduce in un numero preciso di chilometri di spiagge occupate. Lo hanno detto i dirigenti dell’Agenzia del demanio auditi ieri pomeriggio dalle commissioni VI e X della Camera dei deputati, che sta vagliando il disegno […]
Una giornata di lavoro dedicata agli imprenditori balneari per conoscere i migliori requisiti sulla gestione delle spiagge, a partire dalla certificazione ISO 13009. La organizzano la società di consulenza Demanio Marittimo e l’ente di certificazione Rina, con appuntamento lunedì 8 maggio ad Ancona (partecipazione gratuita previa conferma entro domani, 30 aprile).
GIULIANOVA – Il Comune di Giulianova ha avviato quindici procedure di decadenza e revoca delle concessioni nei confronti di altrettanti titolari di stabilimenti balneari. Le procedure sono state avviate dall’ufficio demanio dell’ente per il mancato pagamento di vecchi canoni. A comunicarlo è il presidente provinciale del Sib Domizio Luigi Scilli: «Si è appreso che a
Importante svolta del governo e dell’Avvocatura dello Stato nei confronti delle Regioni che hanno disposto l’indennizzo in favore del concessionario esistente in sede di assegnazione delle concessioni demaniali marittime. Infatti, all’udienza del 4 aprile scorso, la Corte costituzionale non ha potuto che prendere atto dell’avvenuta rinunzia al ricorso da parte
Segnaliamo la risoluzione con la quale l’Agenzia delle Entrate indica i nuovi codici da utilizzare per l’anno 2017 per il versamento dei canoni demaniali o eventuali indennizzi sul modello F24 ELIDE. Sono stati infatti soppressi i vecchi codici 842T e 137T che, fino all’anno scorso, venivano utilizzati sul modello F23. Questo costituisce una nuova complicazione […]
Il titolare di una concessione demaniale marittima che non apre lo stabilimento balneare durante la stagione estiva, anche nel caso che abbia comunque fornito il servizio di pulizia e di salvataggio, compie un inadempimento essenziale nell’economia del rapporto concessorio che ne compromette il proficuo svolgimento, rendendo legittimo il provvedimento comunale di decadenza




















