Nel corso degli ultimi anni, il contesto delle concessioni balneari è stato caratterizzato dal continuo succedersi di proroghe automatiche disposte ex lege, che ha generato un profondo conflitto tra il nostro ordinamento e quello europeo. Come infatti ampiamente noto, la direttiva n.
demanio marittimo
Il Consiglio di Stato ha emesso lo scorso mercoledì un’ordinanza cautelare per confermare la legittimità della prosecuzione in una concessione demaniale marittima da parte dei titolari uscenti. La pronuncia, la numero 3374 del 22 maggio scorso, riguarda un’attività di ormeggio in Campania e conferma l’orientamento già espresso in altre precedenti pronunce
Il Consiglio di Stato, con tre ordinanze dello stesso contenuto (numero 1813/2024, 1814/2024 e 1815/2024) depositate ieri, ha affermato che sulla spiaggia prevale l’interesse privato a continuare l’attività dello stabilimento balneare, ancorché decaduta la concessione, poiché i Comuni non sono nelle condizioni di affidare a terzi il compendio demaniale. Con
La stagione balneare è ormai alle porte, ma lo stato di incertezza giuridica che affligge il comparto permane e ha raggiunto picchi altissimi alla vigilia delle decisive elezioni europee. Ad avviso di chi scrive, non può più essere la giurisprudenza amministrativa – ciclicamente controversa – a dettare le regole del gioco (ed era già arduo […]
È stata ripresa da tutte le testate giornalistiche più importanti la recente sentenza del Tar Puglia, sede di Bari, che ha accolto il ricorso di alcuni titolari di concessioni demaniali avverso il provvedimento del Comune di Monopoli che riduceva la durata della concessione dal 31 dicembre 2033 al 31 dicembre 2024. Una pronuncia sui cui […]
È valida la durata delle concessioni balneari fino al 2033, se rilasciata in seguito a un’evidenza pubblica. Lo ha stabilito il Tar di Bari con diverse sentenze di contenuto analogo (numero 553/2024, 565/2024, 566/2024), depositate ieri e riguardanti l’atto deliberativo del Comune di Monopoli che aveva applicato l’articolo 3, comma 1 della legge 118/2022 (la […]
La proroga delle concessioni balneari al 31 dicembre 2024 è illegittima e le gare vanno effettuate subito. Lo ha ribadito la settima sezione del Consiglio di Stato con una sentenza depositata ieri, la numero 3940/2024, che rappresenta un nuovo capitolo della giustizia amministrativa per colmare il vuoto normativo lasciato dal governo, reo di non avere […]
Con la sentenza numero 70/2024 depositata ieri, la Corte costituzionale ha dichiarato infondate le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 1, comma 257 della legge 296/2006, che aveva introdotto in via retroattiva dei nuovi e più gravosi criteri di computo degli indennizzi per le occupazioni illegittime di aree demaniali marittime, qualora siano state
Venerdì 19 aprile si terrà un convegno a Gaeta dal titolo “Le concessioni balneari. Lo scenario, le ipotesi e il futuro alla luce della normativa europea e nazionale“, organizzato dall’Associazione nazionale italiana tecnici pubblica amministrazione (AnitecPa). L’incontro, in programma dalle 14.30 alle 19.00 nell’aula magna del Castello Angioino,
Con tre sentenze gemelle emesse lo scorso martedì 19 marzo (numero 2662, 2664 e 2679), il Consiglio di Stato ha dato torto ad alcuni concessionari balneari di Lavagna (Genova) che rivendicavano la validità dei loro titoli fino al 31 dicembre 2033. L’estensione al 2033 era stata rilasciata in base alla legge 145/2018 (“legge Centinaio”), che […]




















