Un incontro con i ministri agli affari europei Paolo Savona e agli affari regionali Erika Stefani per «chiarire e illustrare la drammatica situazione in cui versano le imprese balneari italiane». Lo chiedono le associazioni di categoria Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti e
Antonio Capacchione
Egregio Prof. Avv. Giuseppe Conte, desidero esprimerLe le felicitazioni, mie personali e a nome delle famiglie e di tutte le imprese balneari aderenti all’organizzazione che rappresento, per il prestigioso incarico ricevuto in un momento particolarmente critico per la vita della nazione. Grande è la fiducia che i balneari italiani ripongono in lei e nel suo […]
No all’indennizzo e no alla durata quarantennale delle concessioni prefissati dalle Regioni, sì solo al riconoscimento dell’esperienza professionale in fase di evidenza pubblica. Lo ha stabilito la Corte costituzionale, con la sentenza n. 109 depositata ieri in merito alla legge regionale del Friuli Venezia Giulia in materia di demanio marittimo. In linea con
Antonio Capacchione (nella foto) è il nuovo presidente del Sindacato italiano balneari, l’associazione di categoria di Fipe-Confcommercio. L’imprenditore pugliese è stato eletto questa mattina come successore di Riccardo Borgo, dimessosi venti giorni fa (vedi notizia), e guiderà il sindacato per i prossimi cinque anni fino al 2023. Pugliese, 59 anni, nel
Il successore di Riccardo Borgo sarà eletto entro un mese al massimo, e in pole position ci sono già alcuni nomi molto in vista all’interno del sindacato. Le dimissioni del presidente del Sib-Confcommercio, annunciate ieri pomeriggio (vedi notizia), aprono al toto-nomine sui vertici dell’associazione: dopo ben tredici anni di guida, Borgo ha infatti deciso di
Antonio Capacchione, vicepresidente vicario del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio, e Leonardo Ranieri, presidente regionale Sib Veneto, sono stati ricevuti oggi a Roma dall’on. Paola De Micheli, sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia con delega al demanio. «Abbiamo consegnato un promemoria che chiarisce la posizione e le richieste del
Nessun tipo di proroga automatica è legittimo sulle concessioni balneari, quindi anche la cosiddetta legge “salva-spiagge” è da ritenersi in contrasto con le direttive comunitarie e va disapplicata. A stabilirlo è il Tar della Lombardia, in una recente sentenza che va a complicare ulteriormente la già intricata situazione normativa degli stabilimenti balneari
(ore 15.01) – Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti si dichiarano «sconcertati» e «sbigottiti» per la posizione espressa ieri dal sindaco di Rimini Andrea Gnassi, in qualità di delegato Anci al demanio marittimo, che è stato ricevuto in audizione alla Camera dei deputati per esprimere la posizione dei Comuni italiani in merito alla riforma delle concessioni
Nessuna svolta del governo nei confronti delle regioni che hanno disposto l’indennizzo in favore del concessionario esistente in sede di assegnazione delle concessioni demaniali marittime. In merito all’articolo pubblicato lo scorso 8 aprile a firma di Antonio Capacchione, dal titolo “Balneari, svolta del governo su indennizzi: ritirata impugnativa
Il mare come confine, come inizio, come meta, come orizzonte culturale: da una parte noi, dall’altra loro, chi viaggia per speranza, chi viaggia per diletto, chi è costretto a rimanere a guardare, quell’antico idioma che non si riesce a decifrare, per dirla alla Borges. L’11 aprile a Trani quattro esperti del mare condivideranno il loro […]




















