L’obiettivo era sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza degli stabilimenti balneari e sulla minaccia della direttiva europea Bolkestein che apre alle evidenze pubbliche. La “Giornata nazionale dei balneari italiani“, promossa ieri da Sib-Confcommercio
Antonio Capacchione
Distribuzione di opuscoli, affissione di locandine, magliette a tema, flash mob e persino buffet gratuiti di prelibatezze made in Italy, tutto con un unico scopo: sensibilizzare l’opinione pubblica sulla direttiva europea Bolkestein e sulle conseguenze che la sua errata applicazione comporterebbe contro gli stabilimenti balneari italiani, minacciando di metterli a
Terzo appuntamento per il nostro ciclo di interviste estive ai presidenti delle otto associazioni nazionali degli imprenditori balneari: abbiamo sottoposto cinque domande uguali per tutti, al fine di confrontare le posizioni e fare il punto della situazione. Oggi è il turno di Antonio Capacchione, presidente Sib-Confcommercio (nella foto). Sono già uscite nei giorni scorsi
È boom di pagamenti contactless negli stabilimenti balneari italiani. Lo segnala l’agenzia Labitalia, evidenziando il netto aumento di pos nelle imprese di spiaggia lungo le nostre coste, che permettono ai turisti di prendere la tintarella, fare il bagno e andare al bar o al ristorante della spiaggia senza doversi portare dietro gli ingombranti portafogli. La
«Gli occhiali da sole o da vista si confermano al primo posto, per il terzo anno consecutivo, tra gli oggetti che i nostri clienti più si dimenticano sotto l’ombrellone». Lo rende noto Antonio Capacchione, presidente del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio, che anche quest’anno ha stilato la classifica degli oggetti più dimenticati dai clienti
«Un minuto di silenzio su tutte le spiagge d’Italia la mattina di sabato 18 agosto in concomitanza con l’inizio dei funerali di Stato delle vittime causate dal crollo del viadotto autostradale Morandi a Genova». È quanto propone Antonio Capacchione, presidente del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio. «Negli oltre 10.000 stabilimenti balneari aderenti
Sib-Confcommercio continua la sua azione di sensibilizzazione della classe politica in merito alla “questione balneare”. Il presidente Antonio Capacchione ha infatti inviato nei giorni scorsi una lettera aperta a tutti i parlamentari e ha incontrato di persona il senatore di Forza Italia Dario Damiani per discutere le problematiche che colpiscono gli
Il ministro per gli affari regionali Erika Stefani ha ricevuto ieri i rappresentanti di Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti per chiarire e illustrare la drammatica situazione in cui versano le oltre 30.000 imprese balneari nel nostro Paese. La delegazione degli imprenditori balneari era composta da Antonio Capacchione, presidente Sib, e Vincenzo Lardinelli, presidente
«È incomprensibile e irrazionale la reintroduzione dei voucher anche nel turismo, assicurandolo però solo alle imprese alberghiere ed escludendo proprio quelle balneari, in cui si avverte maggiormente la loro necessità». Lo dichiara Antonio Capacchione, presidente del Sindacato italiano balneari aderente a Fipe-Confcommercio. Il governo, infatti, nel “decreto
«Una giornata di mobilitazione nazionale degli stabilimenti balneari, per chiarire meglio e illustrare ai nostri clienti e all’opinione pubblica la drammatica situazione in cui versa la balneazione attrezzata italiana». Questa l’iniziativa promossa dal Sindacato italiano balneari aderente alla Fipe-Confcommercio, per il prossimo 26 agosto (Mondo Balneare ne aveva dato




















