Durata trentennale per le attuali concessioni, riconoscimento del valore commerciale delle imprese, riforma dei canoni con l’abrogazione dei valori Omi, reintepretazione dei concetti di “facile/difficle rimozione” delle strutture per evitare gli incameramenti, apertura annuale delle spiagge e adeguamento dell’Iva al 10% come per le altre imprese turistiche. Sono le nuove