A che punto è la legge-delega che doveva iniziare il percorso di riforma delle concessioni balneari italiane? A chiederselo sono tanti imprenditori, sempre più spazientiti per l’attesa di un primo passo che continua a non arrivare, nonostante le promesse. Cerchiamo perciò di fare il punto
riforma spiagge
A seguito dell’assemblea del 14 ottobre al Sun di Rimini, le organizzazioni territoriali e regionali che aderiscono a Federbalneari Italia si sono fatte promotrici di ascoltare definitivamente la loro “base”, composta da circa 2000 associati presenti in tutte le regioni costiere d’Italia, per ricercare il giusto riscontro alle ipotesi del governo illustrate dal deputato
Fipe-Confcommercio chiede ufficialmente al governo Renzi un’urgente accelerazione per concludere in tempi brevi la riforma delle concessioni balneari italiane. L’appello è arrivato giovedì da Roma, in occasione dell’assemblea annuale di Fipe, la federazione italiana dei pubblici esercizi in seno a Confcommercio di cui fa parte anche il Sindacato italiano
Si sta giocando nelle Regioni la partita più importante sulle concessioni balneari. Mancando ancora una legge di riforma nazionale – più volte annunciata e rimandata – sono in atto numerosi tentativi di colmare il vuoto normativo a livello locale, tra chi ha già varato una legge regionale (la Toscana) a chi chiede a ogni governatore […]
E se la riforma delle concessioni balneari istituisse una maggiore premialità o un diritto di prelazione per gli albergatori, al fine di aggiudicarsi le evidenze pubbliche delle spiagge? La voce sta circolando con insistenza: tra i palazzi di governo sarebbero in corso delle trattative per favorire la riaggiudicazione degli stabilimenti balneari a chi possiede anche […]
Una legge da far approvare a tutte le Regioni costiere per riconoscere il legittimo affidamento alle attuali imprese balneari. È la nuova strategia di Cna Balneatori, lanciata alla luce delle ultime notizie sulle evidenze pubbliche delle concessioni demaniali pubblicate ieri da Mondo Balneare. «Le posizioni del deputato Tiziano Arlotti mi sembrano purtroppo verosimili
Un periodo transitorio di pochi anni, «giusto quelli necessari per attuare le riforma», e ampia libertà alle Regioni nella gestione delle future evidenze pubbliche. «Che non saranno aste al rialzo, ma procedure aperte che però tuteleranno al massimo gli attuali imprenditori». La riforma delle concessioni balneari prende sempre più corpo e la maggioranza si lascia andare
Il governo tiene ancora le carte coperte sulle tempistiche della legge-delega che presto avvierà l’iter di riforma delle concessioni balneari. Il ministro agli affari regionali Enrico Costa, che oggi a mezzogiorno ha incontrato i rappresentanti di tutte le associazioni nazionali di categoria, ha ribadito i concetti-chiave più importanti ma non si è ancora esposto
Il ministro agli affari regionali Enrico Costa ha convocato tutte le associazioni nazionali degli imprenditori balneari per un nuovo confronto sull’imminente riforma delle spiagge. L’appuntamento è per martedì 20 settembre alle ore 14 a Roma. Sono stati convocati dal ministro Costa i sindacati Sib-Confcommercio, Fiba-Confesercenti, Assobalneari-Confindustria,
RICCIONE – «Ci sono le condizioni perché il governo approvi il progetto di riforma delle concessioni balneari entro il mese di settembre. Ci eravamo impegnati a farlo entro agosto, è vero, ma l’ultimo consiglio di ministri è stato troppo occupato a gestire la crisi del sisma in centro Italia». Lo ha detto il deputato Tiziano […]




















