ITB Italia lancia un forte allarme sugli effetti delle aste per le concessioni demaniali marittime, ritenute non solo dannose per le microimprese balneari, ma anche per l’equilibrio sociale ed economico delle comunità costiere. Il sindacato ribadisce il proprio impegno a tutela delle imprese
Giuseppe Ricci
Si intensifica la polemica fra le associazioni nazionali degli imprenditori balneari, a due giorni dall’11 aprile che segnerà una giornata storica per la categoria. Dopodomani a Roma saranno due le iniziative organizzate dai sindacati del settore, ovvero la manifestazione in piazza Santi Apostoli promossa da Sib-Confcommercio e Fiba-Confesercenti e la conferenza
«Il 5 maggio ad Arzachena si terrà una tavola rotonda aperta alle associazioni di categoria dei balneari, dal titolo “Sfide e prospettive” e organizzata dal G20 Spiagge. Un’iniziativa positiva, con uno slogan invitante. Peccato che ITB Italia, unitamente alla maggioranza delle sigle in rappresentanza della categoria dei balneari, non sia stata inviata: risulterebbe
«La sdemanializzazione porterebbe 30 miliardi di introiti nelle casse dello Stato e risolverebbe definitivamente l’incertezza per migliaia di concessionari balneari». Giuseppe Ricci, presidente di Itb Italia, non ha dubbi: il suo appello, lanciato lo scorso 1° marzo nel corso dell’assemblea dell’associazione organizzata alla fiera Balnearia di Carrara, è
«A breve inizieranno i tavoli tecnici tra governo e associazioni di categoria dei balneari, con compiti consultivi di indirizzo per la riforma delle concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali. A questi tavoli cercheremo di contrastare in ogni modo i bandi per la riassegnazione delle concessioni, mettendo in campo ogni azione possibile». Lo annuncia Giuseppe Ricci,
Ieri una delegazione di Itb Italia, composta dal presidente Giuseppe Ricci, dal referente per la Sardegna Francesco Gambella e dall’imprenditore balneare Corrado Capriotti, sono stati ricevuti dal ministro agli affari europei Raffaele Fitto. Come per le altre associazioni di categoria, il ministro ha espresso i due percorsi possibili che il governo sta valutando per
«Abbiamo bisogno di una buona politica di sviluppo, e non di quella politica traballante e inefficace che abbiamo dal 2006». È l’appello che Giuseppe Ricci, presidente dell’associazione Itb Italia, rivolge alla presidente del consiglio Giorgia Meloni in una lettera in cui chiede il «riconoscimento del diritto di superficie con riscatto» al fine di «salvare il
Il presidente di Itb Italia Giuseppe Ricci ha scritto una lettera aperta al premier Mario Draghi in merito al riordino delle concessioni balneari che sarà esaminato nei prossimi giorni in Senato. «Fra qualche mese torneranno i turisti nelle località balneari – scrive Ricci – e noi torneremo ad aprire i nostri stabilimenti e a lavorare […]
In questi giorni i balneari si stanno trovando per l’ennesima volta a chiedere una soluzione, una volta per tutte, all’annoso problema delle concessioni demaniali marittime, che sia condivisa fra le forze di governo, i parlamentari e i rappresentanti degli operatori del settore, affinché diventi realtà e non una farsa che si ripete periodicamente. Dopo quindici
«È giunto il momento di far sentire la voce di tutti i balneari italiani». Con questo appello Itb Italia, nel rispetto delle leggi e delle regole civili, ha organizzato una «manifestazione in difesa dei diritti dei balneari» che avrà luogo a Roma l’11 gennaio 2022, in Piazza Montecitorio alle ore 10.30. «È ora di dire […]




















