Itb Italia

Itb: “Balneari, è giunto il momento di andare in piazza”

L'associazione convoca la categoria l'11 gennaio a Roma

«È giunto il momento di far sentire la voce di tutti i balneari italiani». Con questo appello Itb Italia, nel rispetto delle leggi e delle regole civili, ha organizzato una «manifestazione in difesa dei diritti dei balneari» che avrà luogo a Roma l’11 gennaio 2022, in Piazza Montecitorio alle ore 10.30.

«È ora di dire basta: la nostra categoria rappresenta una fetta importante del turismo balneare italiano e vuole solo difendere questo patrimonio immateriale», afferma Giuseppe Ricci, presidente di Itb Italia. «Non possiamo permettere che le imprese dei nostri avi vengano svendute a multinazionali che non hanno alcun rapporto con la nostra cultura balneare, fatta di attenzione al turista e di esperienza di generazioni. Davanti al silenzio delle istituzioni, non ci resta che scendere in piazza per assicurare un futuro al turismo balneare e alle migliaia di imprese e di famiglie coinvolte nella gestione degli stabilimenti balneari e nella tutela delle spiagge».

«In verità – prosegue Ricci – ci aspettavamo un intervento di ritocco del Pnrr con diversi emendamenti relativi al problema dei balneari. Se ci fosse stata un minimo di buona volontà politica per ascoltare le nostre proposte, studiate da esperti demanialisti, sicuramente oggi non saremmo sull’orlo del baratro; ma comunque vogliamo ancora sperare, perché per noi non ci sarà un vero Natale se non avremo delle assicurazioni sul nostro futuro».

Esorta il presidente di Itb: «Andiamo tutti in piazza per ricordare l’importanza del turismo balneare per l’economia nazionale. A Roma potremo far sentire forte la nostra voce per chiedere il rinnovo delle concessioni, con buona pace dei sostenitori della famigerata direttiva Bolkestein».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Itb Italia

Itb Italia è un'associazione nazionale di imprenditori del turismo balneare.
Seguilo sui social:
  1. Lorenzo Pinto says:

    Hai proprio sbagliato, Ricci.
    Questo, tra restrizioni imminenti e lockdown annunciati, è esattamente il momento peggiore per scendere in piazza. Farete arrabbiare tutti, cittadinanza e governo.
    Non solo non servirà a nulla, ma nel caso improbabile che vi consentano di manifestare, rischiate pure di tornare a casa con le ossa rotte.
    E poi basta con questa ipocrisia: se ve le pagassero profumatamente, sareste i PRIMI a vendere le vostre concessioni alle multinazionali, con buona pace dei vostri “avi”.
    Accà nisciuno è fesso, come dicono a Napoli…

    • lorenzo. ti rendi conto di quello che dici? faremo arrabbiare i cittadini e il governo? e da quando manifestare per i nostri diritti è sbagliato? pagamelo te il mutuo contratto nel 2006 con scadenza 2036 .tutti bravi a parole .quello che noi faremo si chiama democrazia

      • Lorenzo Pinto says:

        Manifestare è un diritto sacrosanto.
        Bisogna vedere però come e quando.
        Mi chiedo come vi venga in mente di programmarlo ora in inverno con la recrudescenza dei contagi di questo maledetto Covid e pesanti restrizioni in vista per TUTTI.
        Se dovessero ricominciare a chiudere o contingentare bar, ristoranti o altre imprese commerciali, mi spiega chi mai vi darebbe la sua solidarietà vedendovi in piazza a protestare per gli stabilimenti, ammesso che mai la questura vi autorizzi?
        Io lo trovo semplicemente grottesco.
        Non è la prima volta che leggo di questo Ricci e non solo qui: mi sembra uno che più che aiutarvi vi danneggi.

      • Lorenzo Pinto says:

        Secondo lei, con la situazione attuale del Covid e altri lockdown in vista, come può mai essere che la questura vi dia l’autorizzazione a manifestare a Gennaio?
        Capisco la rabbia, ma tutto ciò mi sembra il delirio di un folle.
        Bar, ristoranti, palestre, estetisti, parrucchieri e le attività commerciali di tutta Italia vanno verso nuove restrizioni e voi volete scendere in piazza?
        Ma pure se ci riusciste, in un momento come questo, lei non crede che passereste ancora di più per gente che vuole difendere i propri privilegi, oltretutto in maniera irresponsabile?
        Boh… Fate un po’ voi.

          • Lorenzo Pinto says:

            Guarda, io come cittadino, utente degli stabilimenti e, se voglio, partecipante alle aste pubbliche, commento quanto mi pare su un sito aperto a pubblici commenti.
            Fattene una ragione.

    • Considerazioni proprio da ipocrita e sconsiderato… Sarà forse vero che il momento non è dei migliori ma invece è sicuramente vero che Ricci, che conosco bene, fa con amore e dedizione il suo lavoro così come insegnatogli dai suoi genitori. Avesse voluto i soldi e far la bella vita la spiaggia l’avrebbe venduta quando gliel’avrebbero pagata profumatamente, prima della Bolkestein, anziché, alla sua età sgobbare solo per amore del suo lavoro. Come moltissimi di noi del resto… Troppi parlano poco sapendo…

      • Lorenzo Pinto says:

        Ma pensate veramente di essere gli unici che si fanno il mazzo?
        Quando ero concessionario di Stato di giochi e tabacchi, lavoravo 12 ore al giorno per 12 mesi l’anno, 6 giorni su 7 e a volte pure la domenica.
        E su 1 milione di euro di entrate, se me ne tornavano in tasca 40.000 era festa grande.
        Molti di voi sono stati abituati troppo bene, questa è la verità.
        Abbiate più rispetto.

        • ‘12 ore al giorno per 12 mesi l’anno, 6 giorni su 7 e a volte pure la domenica‘ hai lucrato su ludopatia e tabagismo. I tuoi clienti ora saranno tutti sotto terra o ricoverati in qualche clinica psichiatrica. Bravo.

  2. Facciamo un altra proroghina?

    Giusto giusto per fatturare ancora con titoli che sono gia scaduta, c e da fare la mappatura….abrogare le norme del codice della navigazione…

    • felice il governo decide non tu e i tuoi amici.se decide mappature e altro lo fa perchè , è legittimato a farlo ed ha avuto consensi popolari alle elezioni( si chiama democrazia), altrimenti come dico sempre a tutti candidati alle prossime elezioni o vai in piazza con i tuoi pro asta .vedrai quanti sarete .dato che parli tanto per dire ,tu sei in grado di stabilire cosa c è effettivamente sul demanio marittimo italiano? illuminaci

      • Anche noi abbiamo gli stessi diritti di manifestare,siamo anche noi italiani. BUON NATALE A TUTTI I BALNEATORI.SIATE OTTIMISTI CE LA FAREMO ANCHE QUESTA VOLTA,IN QUALCHE MODO SI RISOLVERÀ ‘. E FATEMI UN FAVORE NON DIAMO PIÙ SODDISFAZIONI AGLI ANTILOBBY.NON LEGGETE E NON RISPONDETE PIÙ. COSÌ NON PPTRANNO RIBATTERE A NESSUNO STI 4 GATTI. CIAOOO

        • Nikolaus Suck says:

          Quando non “gode in altri modi” cone dice lei. Ma mi sa che pure quelli non li ricorda tanto bene, per quanto è come commenta qui…

    • tu lavori per la gloria? Aspettati la multinazionale russa che ti chiede 50 euro per un lettino poi ne riparliamo. e voi che credete che verranno fuori le spiagge libere ahahha, poveri illusi, andrete tutti al mare all estero, in italia lo vedrete col binocolo a gratis, altrimenti paga la multinazionale di turno

      • Lorenzo Pinto says:

        Quando e se queste “multinazionali russe” chiederanno queste tariffe, che poi non sono lontanissime da quel che già si paga in zone un po’ più esclusive, vorrà dire che si ritroveranno a pagare canoni per delle spiagge vuote, e saranno costretti ad abbassare i prezzi.
        Perché come dice lei, all’estero le coste non mancano.

        • lorenzo allora non hai visitato le altre nazioni e visto le loro coste. dove vivi in alaska? la francia avra circa 2000 km non tutti balneabili per non parlare di croazia e slovenia dove le coste sono limitatissime .chi si avvicina più a noi è la spagna .noi abbiamo tra gli 8000 e i 9000 km e vuoi paragonare il nostro turismo con quello degli altri paesi? cosa credi che con i bandi si abbasseranno i prezzi? voi astisti e haters lo sapete benissimo che non è cosi ma continuate a dire cazzate rovinando cosi il nostro turismo che è un eccellenza solo italiana e precludendo la possibilità alle piccole famiglie di aggiudicarsi un bando e per quanto riguarda le tariffe noi siamo gia in regime di libera concorrenza perchè se da me una giornata costa 15 euro e a forte dei marmi 100 tu puoi scegliere benissimo oppure dato che ci sono tra i 5000 e 6000 km di spiagge libere si può andare li. fatela finita di dire cazzate

          • Lorenzo Pinto says:

            Pensi che in questo momento sono alle Azzorre, per 2 mesi.
            E qui si può fare il bagno pure d’inverno.
            Non ci sono stabilimenti, ma concessioni per il servizio di lettini e i servizi sono pubblici.
            Come nel resto del mondo.
            E per sua informazione, ho visitato più di 40 Paesi, perché quando non lavoro viaggio sempre.

            • Vada a praia Santa Barbara allora, al tuka tula per esempio glielo consiglio bel posto specie se fa surf, e già che c’è chieda se sono demaniali anche loro o no, se hanno vinto un bando o se sono lì da anni anche loro

            • Ma poi che senso ha paragonare il turismo balneare in Italia e alle Azzorre che è una roba semi inesistente oggi e totalmente inesistente fino a 5/6 anni fa???

  3. Ernesto hai fatto un mutuo su una concessione che,veniva illegittimamente prorogata ma era a tempo e poteva essere revocata in qualsiasi momento,.
    Leggi il legittimo affidamento in base alla Corte di Giustizia Europra.
    Da domani faccio anche io un mutuo su un bene demaniale e ne decido la durata

    • suck hai detto una vera cazzata e prima di parlare cerca d informarti meglio.era il mese di aprile ed eravamo una marea e il nostro sindacato è stato subito ricevuto .noi non siamo quattro gatti come vorresti far credere. i quattro gatti siete voi che continuate imperterriti a parlare di aste non i milioni di lavoratori del turismo .informati prima di parlare

  4. Le manifestazioni non hanno mai portato a nulla .
    In questo momento poi…..se lavoravano bene tutti non arrivavamo a questo risultato.

  5. Cammarella Pasquale Raffaele says:

    Vanno bene le manifestazioni ma il problema lo può risolvere soltanto la politica! Come? Modificando l’ art. 822 c.c. e 28 c.n.; modificando lo status delle spiagge, da demaniali a patrimonio i disponibile dello stato si potrà risolvere la vicenda. In altre parole si tratterebbe di sottrarre le spiagge alla competenza europea…

  6. E’ difficilissimo sapere cosa c e sul demanio, richiede un sacco di tempo….piu tempo si perde e” peggio e’ per voi, questo per voi non e’ positivo, perche i comuni faranno i bandi senza riforma, cosi ha stabiliti il Consiglio di Stato.
    Pero ‘ se a voi va bene…

    • felice quello che non capisci è che il cds puo solo dar e indicazioni a livello giurisprudenziale non fare leggi quelle sono prerogativa del parlamento e quando dico che quest ultimo può fare tutto non è utopia. ma pensi veramente che il parlamento e i nostri politici lascino un milione di persone senza lavoro? sogna sogna

  7. Il diritto di insistenza ,poi a brogato,garantiva una proroga automatica ma lo Stato aveva sempre la possibilità di revocarla in qualsiasi momento.Basta a fare i furbacchioni tirando le cose a casaccio .

    • Nikolaus Suck says:

      Infatti non era un diritto a stare lì per sempre ma solo un diritto di prelazione ad essere preferiti ad altri solo a parità di condizioni, lo abbiamo detto mille volte e lo sanno benissimo Felice, ma non avendo argomenti continuano a fare i finti tonti.

  8. ma si mi sono un pò rotto di sentire tutte queste teorie da laureati con 110 e lode, ma andate a fervi una birra e se possibile un bicchiere di vinello quello buono ciò da catoghjo (CANTINA) , ma con tutte le tesi, teorie ed articoli di legge che negli ultimi mesi o visto menzionare, mi chiedo ma che ca..o è successo! all’ italia la mia nazione ed alla Calabria le mi terra. Cioè ho visto e sentito noi scornificarci per una cosa che in Italia è un diritto ed un dovere consacrato negli anni e nel tempo (IL LAVORO) una volta era un valore ora è solo un sentito dire. Ma non vi vergognate!!!!!!! sia quelli a favore che non, sulla questione aste, ma NON VI VERGOGNATE che oggi nel 2021 si debba arrivare a questo!!! andare in piazza a protestare per far valere i propri diritti. Se non riuscite a vedere e capire che questa è la nazione al mondo al top su ogni cosa che si crea e si realizza, allora avete proprio bisogno di un paio di occhiali ma quelli buoni……..amici miei. Vi dico infine ed è meglio che non mi dilungo in discorsi che da imprenditore di me stesso, dove mangio io mangiano altri 30 ed è logico che le visioni si pagano sia in utile che in perdita, chi corre il rischio è giusto che nel momento che il paniere è pieno prenda la miglior fetta. detto questo tutti a ROMA!!!!!!!e se serve anche in capo al mondo, balneare si nasce non si diventa!!

    • rocco io sono ad ostia e ti posso garantire che noi siamo pronti e tutto il litorale lo è, da latina ad ostia siamo un infinità .sto contattando anche colleghi toscani riminesi e campani che mi hanno assicurato il loro arrivo in massa .non siamo pochi . basta farci prendere per il culo.

  9. Bravo rocco! !!tutti a Roma, chiediamo un altra proroghina? Non vi basta mai…

    Per lavorate con i beni dello stato bisognerà andare a bando.

    • felice perchè invece di scrivere qui non fai come noi e vai a manifestare il tuo dissenso? nessuno ti trattiene e portati anche suck con te cosi vi renderete conto di quanti siete( dato che siamo 4 gatti come dice suck voi sarete 2 chiwawa) . sempre pronti a sparlare i fenomeni da tastiera ma quando bisogna tirare fuori gli attributi allora sorgono i problemi. i problemi si affrontano parlando con le istituzioni vis a vis non si aggirano seduti davanti un computer. a parlare in faccia si parla due volte ed è quello che faremo noi.

    • bravo tu Felice, proviamo a mettere in bando il tuo lavoro il tuo impegno ed i tuoi sacrifici. vediamo se cosi ti stia bene. parlare solo quando si è i diretti interessati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.